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Analisi » Valigette portautensili, un valido supporto al professionista

Valigette portautensili, un valido supporto al professionista

Condividi Segnala a un amico 22 October 2008
Le valigette portautensili sono indispensabili compagne di lavoro del professionista, che ricerca un prodotto sempre più affidabile, capiente, robusto e durevole nel tempo, senza trascurare la componente estetica e il rapporto qualità-prezzo.

Strumento di lavoro che accompagna e supporta quotidianamente i professionisti nello svolgimento delle loro diversificate attività, la valigetta portautensili è utilizzata anche dall’hobbista evoluto. Le due tipologie di utilizzatori si differenziano per le differenti richieste ed esigenze che guidano la scelta del prodotto più adatto. Il professionista è alla ricerca di un articolo robusto, capiente, sicuro, durevole e pratico che gli agevoli lo svolgimento del lavoro; preferisce, inoltre, essere consigliato dal rivenditore del canale tradizionale, a cui chiede una serie di servizi indispensabili, come la disponibilità costante della merce, l’affidabilità e il supporto di personale qualificato e preparato e la possibilità di avere le ultime novità prodotto in tempi brevi. L’hobbista, invece, è attratto dalle promozioni offerte dalle catene della grande distribuzione e opta per un articolo che lo soddisfi soprattutto da un punto di vista estetico, per il colore, la possibilità di scelta tra le varie misure e, non meno importante, l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Per soddisfare il target di riferimento, nel mercato esistono diverse tipologie di prodotto, che si distinguono per caratteristiche tecniche, prezzo e qualità. Per quanto riguarda i materiali utilizzati, il copolimero di polipropilene è tra i più comuni, ma esistono anche prodotti realizzati con materie prime ancora più resistenti, come l’abs e il policarbonato. Il metallo viene utilizzato soprattutto nei trolley, mentre il tessuto nelle cinture e nelle borse.

I modelli più rappresentativi


Ogni azienda, all’interno della sua linea produttiva ha un modello di riferimento, che si distingue per le caratteristiche tecniche, per l’alto contenuto in innovazione o perché è l’articolo che incontra il maggiore riscontro da parte degli utilizzatori finali. Abbiamo chiesto alle aziende intervistate di illustrarci il prodotto più rappresentativo tra quelli presenti in catalogo.
La linea di valigette portautensili di So.di.fer in alluminio sta riscuotendo un notevole successo presso la clientela. Le rifiniture, le protezioni poste sugli angoli e la buona resistenza agli urti le rendono uniche nel loro genere, estremamente versatili e adatte a molteplici utilizzi. Per Plano Europe non è un compito facile scegliere un modello di punta, data l’offerta ampia e diversificata. La nuova 702, ad esempio, rappresenta l’ultima frontiera del portautensili professionale. È resistente e capiente e rappresenta una valida soluzione per i professionisti dell’edilizia e della termoidraulica. La serie Cargo dotata di coperchio trasparente attrezzato con scomparti di varie dimensioni per una funzionale organizzazione delle minuterie e di diverse combinazioni di vassoi interni è la più conosciuta e apprezzata dalla clientela dell’azienda Di Martino per praticità, capacità, robustezza e affidabilità. È disponibile in diverse misure: da 15" a 24". Il prodotto di punta di Hodara Utensili è la valigia portautensili Pilot Hf 4080, con pannello portautensili in abs, con elastici autoregolanti e incernierati alla scocca, più un secondo pannello portautensili estraibile in abs, con elastici autoregolanti, montato su 4 piattaforme flessibili, impugnatura a 4 altezze regolabili. La struttura esterna in polipropilene p.p. ad alta densità assicura alta resistenza a urti e variazioni estreme di temperatura. È disponibile anche con assortimento da 26, 33 e 55 pezzi. Sono tre i modelli su cui si concentrano gli sforzi commerciali di Plastica Panaro: l’articolo 165 valigetta 20”, 160 16” High body e 163 classica 16”. Le caratteristiche comuni sono: un design innovativo, i vassoi portautensili all’interno e gli scomparti portaminuterie sul coperchio. Robuste e affidabili nel tempo, leggere pur mantenendo un’ottima robustezza, hanno un buon rapporto qualità/prezzo. Tra i modelli più apprezzati dalla clientela di Ferritalia vi sono: le cassette portautensili in plastica con portaminuterie sul coperchio, quelle in metallo a 5 scomparti e, infine, i bauli e i trolley, che hanno trovato un ampio consenso per la facilità di trasporto. Il modello di punta della Linea X-Traveler di Fasangas è rappresentato dallo zaino portautensili Quanto, che all'occorrenza si trasforma in un pratico trolley, e si caratterizza per la sua capacità di contenere utensili e oggetti in appositi spazi. Pensato per il professionista che ama l'ordine, rappresenta la borsa portautensili ideale per chi lavora in grandi città, dove spesso gli spostamenti avvengono in moto o in scooter. L’articolo più gettonato in casa Art Plast è la valigetta carrellata Tekna 6700 R, dotata di 2 ruote posteriori grandi e robuste con paracolpi anteriore, maniglione estraibile e doppia chiusura. È composta da 2 parti: la superiore consistente in una valigetta con due organizer inseriti nel coperchio, vaschetta interna asportabile che può essere utilizzata come una classica valigetta portautensili e una inferiore che una volta sganciata si trasforma in un comodo e robusto sgabello. All’interno della gamma di portautensili di Stanley occupano una posizione di rilievo i vari modelli di carrelli modulari composti da: cassetta superiore, cassetti, vano inferiore, spesso basculante, che sono diventati uno strumento di lavoro indispensabile per molti professionisti nei più svariati settori. Metallurgica Rivarolese, infine, propone la valigetta portautensili 5 posti da 58 cm, che permette ai professionisti di utilizzarla anche per le pinze da idraulico, ingombranti e pesanti. La cassetta, infatti, è prettamente per uso professionale, in quanto resistente anche a pesi molto elevati.

La diversificazione strategica è fondamentale


Le aziende produttrici devono studiare delle strategie commerciali e di marketing adeguate, per differenziarsi dalla concorrenza e fronteggiarla, incrementare la propria leadership di mercato e fidelizzare la clientela.
Le valigette portautensili sono da sempre utilizzate da professionisti, ma sono spesso richieste anche da utilizzatori privati per i più svariati utilizzi. Proprio per questo motivo e per consolidare la presenza in questo particolare settore, So.di.fer ha ideato delle linee di prodotti che permettessero di inserirsi, con strategie mirate e differenziate, sia in canali professionali sia nel più ampio mondo delle rivendite indirizzate al cliente privato. Nelle rivendite professionali, infatti, ha una grande importanza la qualità del prodotto. Il cliente non viene lasciato solo, ma viene seguito e consigliato nell’acquisto pertanto, in questa tipologia di punti vendita, può trovare spazio un prodotto più tecnico con caratteristiche che, se vengono sottolineate nella maniera opportuna, possono indurre il cliente a comprare il prodotto, anche se risulta leggermente più caro. Nei centri bricolage, invece, è importante la presentazione del prodotto ma aumenta anche l’importanza della qualità, poiché tali punti vendita sono, nella maggior parte dei casi, frequentati da hobbisti evoluti, che cercano la profondità e l’ampiezza dell’assortimento. Ognuno dei punti vendita, pertanto, richiede un prodotto con caratteristiche diverse e per riuscire a risultare vincenti nei confronti della concorrenza bisogna conoscere tali caratteristiche e riuscire a soddisfarle nel modo migliore. L’innovazione, il servizio e la proposta di soluzioni che più si avvicinano ai bisogni del cliente sono il punto focale della strategia di Hodara Utensili, azienda che prevede un ulteriore ampliamento di gamma e l’introduzione di valigie innovative in fatto di materiali e soluzioni interne per gli utensili. Le strategie che ha adottato Siat per reagire a un mercato sempre più competitivo con la presenza di prodotti a basso costo, sono da una parte, puntare sulla qualità del prodotto, attraverso l’utilizzo di materie di prima qualità, garantendo in questo modo un buon rapporto qualità/prezzo; dall’altra essere presenti sul mercato con una capillare rete tecnico commerciale, sempre aggiornata sulle novità di prodotto, per poter rispondere in modo puntuale alle richieste della clientela. Plano Europe sta facendo importanti investimenti di comunicazione nei punti vendita dei clienti partner. Il progetto Pro Center, ad esempio, ha meno di 6 mesi di vita ma conta già un numero importante e crescente di rivenditori aderenti. I suoi punti di forza sono l’esposizione pratica e funzionale del prodotto, grazie a una serie di espositori modulari e la personalizzazione grafica del punto vendita. Stanley fa della qualità, della ricerca e dell’innovazione il proprio punto di forza, proponendo, ogni anno, nuovi prodotti all’avanguardia dal punto di vista dell’uso dei materiali, del design e pensati in funzione della soddisfazione dell’utilizzatore finale. Queste caratteristiche hanno portato l’azienda, in poco tempo, a conquistarsi la fiducia degli utilizzatori e a diventare uno dei maggiori player sul mercato nazionale. Essendo un'azienda storica, presente sul mercato dal 1951 e conosciuta dagli operatori professionali, Metallurgica Rivarolese punta al consolidamento dei punti di forza del marchio, sinonimo di elevate performance e sicurezza, e sul potenziamento della rete di vendita esistente. Ferritalia ha scelto un posizionamento caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo e, quindi, destinato a utilizzatori privati esigenti, artigiani e piccola industria, senza, però, trascurare i continui investimenti in comunicazione. La pianificazione strategica rappresenta per Fasangas un punto di forza irrinunciabile. L’azienda, da circa un anno, ha iniziato a sperimentare un sistema di fidelizzazione della clientela, tramite la consegna di un'apposita fidelity card con la quale i clienti accumulano, con i vari acquisti, punti preziosi che si trasformano in un premio trimestrale. La differenza sostanziale con altri programmi di fidelizzazione sta nel fatto che il periodo di riferimento per l'accumulo dei punti non è annuale bensì impegna un periodo molto più breve; in questo modo, il cliente ha una percezione del programma fedeltà superiore rispetto al normale. L'attività di comunicazione inoltre, è affidata a un giornale aziendale, distribuito a livello nazionale e a un’importante azione di direct marketing che prevede l’invio di informazioni a tutti gli iscritti alla mailing list aziendale. Gli investimenti nella ricerca e nell’organizzazione di ogni ramo dell’azienda sono di basilare importanza per Art Plast, come affermano dall’ufficio marketing: “Lo sviluppo deve essere armonico. La creazione di nuovi prodotti necessita di una struttura aziendale che si adatti a una realtà che muta molto velocemente: il panorama del mercato è cambiato e così anche la figura dell’imprenditore che deve essere dinamico nelle scelte e nella realizzazione dei prodotti. Perciò, la continua ricerca di nuove tecnologie e di articoli da proporre a mercati sempre più esigenti o di nicchia, sono il nostro punto di forza”. Le strategie commerciali e di marketing di Plastica Panaro sono indirizzate al miglioramento del servizio al cliente, come illustrano dall’azienda: “Stiamo cercando di migliorare il servizio, cioè consegnare meno pezzi all’ordine, ma più velocemente. Per fare ciò, ci stiamo concentrando a migliorare la logistica, e, al tempo stesso, stiamo investendo nella comunicazione all’interno del punto vendita, mediante pal-box, cartellonistica e volantini promozionali, sempre mantenendo la quota pubblicitaria sulle riviste principali del settore”. Anche Di Martino investe ingenti risorse in comunicazione sia sul prodotto sia nel punto vendita, ed è presente, con investimenti pubblicitari pianificati e mirati, sulle maggiori riviste del settore.

Futuro e innovazione di prodotto


Quali saranno le principali prospettive evolutive del comparto, soprattutto in termini di evoluzione di prodotto? Dalle risposte delle aziende interpellate sono emerse considerazioni e spunti di riflessione interessanti.
Da Ferritalia parlano di un comparto merceologico che, anche se risente dell’andamento poco brillante della situazione economica a livello nazionale, lascia intravedere prospettive favorevoli per la crescita futura. Per Art Plast l’andamento del mercato è positivo e il comparto ha subito, negli ultimi anni, una grande trasformazione, sia da un punto di vista di materiali utilizzati sia di design. Oggi, l’innovazione e la ricerca puntano su materiali duraturi che possano dare garanzia di performance sempre più elevata e alla progettazione di prodotti polifunzionali e pratici. Massima attenzione anche all’aspetto ecologico per il quale anche l’utilizzatore finale ha sviluppato una certa sensibilità. Anche da Fasangas parlano di momento di particolare transizione: “Come in tutte le fasi di cambiamento, alla fine ci sarà chi ne avrà tratto beneficio e chi, invece, si ritroverà con grosse perdite di quote di mercato. È in questa fase che bisogna dimostrare quanto realmente si crede in concetti come qualità, ricerca e sviluppo e innovazione. Chi saprà cogliere tali sfide, si ritroverà tra i vincitori. I momenti evolutivi come questo che stiamo vivendo, non possono che fare bene al mercato, poiché lo ripuliscono di enormi distorsioni createsi negli anni di boom economico. I nostri studi attuali si stanno orientando, in particolare, verso la sperimentazione di nuovi materiali, che consentano ai nostri prodotti di soddisfare le particolari esigenze di settori specifici, come ad esempio quello della nautica”. Per Siat, invece, l’andamento del mercato delle valigette portautensili rimane costante nel tempo, nonostante la concorrenza dei mercati dell’Est incominci a farsi sentire, offrendo prodotti di dubbia qualità a prezzi molto competitivi. Per quanto riguarda la ricerca e innovazione, l’azienda ha come obiettivo quello di creare prodotti dal design moderno, che soddisfino le reali esigenze del cliente, senza trascurare la funzionalità del prodotto. In un mercato stabile, Plano Europe ha registrato una piccola crescita nel primo semestre e dall’azienda prevedono una crescita più importante nella seconda metà dell’anno, grazie alle molte novità in termini di prodotto e alle numerose iniziative commerciali pianificate. Meno positiva l’opinione delle società Di Martino e Metallurgica Rivarolese, secondo cui il mercato risente dell'attuale congiuntura economica negativa e della ricerca di un prodotto di prezzo, anche se di importazione. Per Plastica Panaro, infine, l’andamento del mercato negli ultimi 2 anni non è stato buono, anzi i dati sono piuttosto allarmanti, come in diversi settori dell’economia italiana: “Il nostro non essendo un prodotto di prima necessità, ha subito una contrazione ancora più ampia, soprattutto se consideriamo gli incrementi dei costi delle materie prime e del trasporto”. Le prospettive evolutive, secondo l’azienda, sono quelle che hanno caratterizzato gli ultimi anni, cioè l’aumento dell’incidenza della GDS e dei grossisti. Per quanto riguarda l’innovazione, si punterà alla ricerca di materiali sempre più efficienti e innovativi, abbinati a un design accattivante.