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Analisi » L’efficienza luminosa rende abitabile il giardino

L’efficienza luminosa rende abitabile il giardino

Condividi Segnala a un amico 15 November 2007
Molti degli apparecchi illuminanti proposti questo mese interpretano la luce in modo decorativo e flessibile. I temi estetici e stilistici sono spesso rivisitati soggettivamente da designer che strizzano l’occhio a epoche passate o puntano sul moderno, ma senza mai dimenticare l’efficienza luminosa e l’economia d’esercizio. Il design è interpretato a partire da una migliorata efficienza luminosa e da un ottimale rapporto qualità/prezzo, con un’evoluzione di prodotto in termini di materiali pregiati, grado di protezione elevato, ottiche frangiluce e parabole riflettenti.
Sicuramente è possibile definire questa tipologia di prodotti come “stagionali”. Con la bella stagione il cliente è come stimolato all'acquisto di apparecchi per l'illuminazione esterna, e i picchi di vendita si hanno nei periodi primaverili ed estivi, con ovvia pausa nel mese di agosto. I canali di vendita preferiti sono essenzialmente i distributori specializzati di materiale elettrico, anche se la grande distribuzione sta riscoprendo questo prodotto, “stagionale ma meno di quanto si pensi”, rivela però Flavio Scaravelli di Reer. “L’anno scorso, forse grazie a un inverno particolarmente mite, per noi il mercato è diminuito solo del 10-15% nel periodo invernale”. Anche i canali dell’arredo giardino sono uno spazio vendita adeguato, soprattutto per componenti che “arredano” oltre che illuminare.

I plus più importanti


Da sempre, prezzo e qualità sono caratteristiche che incidono sulla scelta finale d'acquisto del consumatore, per questo i produttori puntano su soluzioni il più possibile caratterizzate da un ottimo rapporto qualità/prezzo, a cui aggiungere un design unico e la cura dei dettagli, dai materiali alla qualità delle ottiche. Ma non bisogna dimenticare il servizio, che è un fattore di fondamentale importanza, a partire dalla puntualità nelle consegne. Un esclusivo servizio che Ghidini si riserva di fornire, per esempio, è una qualificata consulenza di progettazione illuminotecnica, avvalendosi dei più moderni e avanzati software di progettazione. Grazie a questi software, i lighting designer dell’azienda sono in grado di sviluppare rendering di ambienti in 3D documentati da schede tecniche e relativi calcoli illuminotecnici, garantendo all'acquirente progetti chiavi in mano personalizzati e all'avanguardia.
Anche per Guercio il design dell’illuminazione “riveste un aspetto importante, ma la nostra idea è quella di vederlo nell’economia dell’arredo giardino”, spiega Stefania Guercio. “Per questo le nostre proposte nascono e sono sviluppate partendo da quelli che sono gli elementi principali da noi proposti nell’arredo per esterno: le strutture in lamellare impregnato in autoclave”.
“Il design in Italia è sempre importante”, conferma Flavio Scaravelli di Reer, “ma bisogna riconoscere che in questo settore ormai le linee e le forme dei prodotti sono abbastanza standardizzate. Il prezzo, come sempre, ricopre una posizione fondamentale per permettere il successo sul mercato. Altri elementi decisivi sono i componenti utilizzati nella costruzione. Ma non bisogna dimenticare che si tratta di un prodotto spesso e volentieri utilizzato da installatori professionali, i quali cercano le caratteristiche tecniche necessarie per poter certificare l’impianto elettrico. E tra queste caratteristiche quella fondamentale è il grado IP, ovvero quello che stabilisce l’impermeabilità alla polvere e all’acqua”.
Sicuramente la scelta del consumatore si basa sulla valutazione del mix tra design, prezzo e qualità, il cui peso varia in funzione del target e dello stile di vita. Un elemento che si potrebbe aggiungere è quello della funzionalità e praticità: i kit fotovoltaici E-Light di Alce, per esempio, per essere installati non necessitano di manodopera specializzata o interventi in muratura, è sufficiente posizionare il pannello fotovoltaico in modo corretto e permettere alla batteria di caricarsi per poter illuminare da subito il proprio gazebo o la propria casetta. Inoltre il fotovoltaico sollecita un’ulteriore leva di scelta, che sempre più diventerà importante, quella del risparmio energetico e delle fonti energetiche rinnovabili.
Anche secondo Gunther Wisthaler, presidente di Pircher Oberland, “design, prezzo e qualità influenzano moltissimo la scelta finale del consumatore. Il prezzo è importante ma non fondamentale. Mentre negli ultimi anni il design si è dimostrato davvero decisivo. Per quanto riguarda la qualità, il consumatore finale si aspetta il massimo da un’azienda produttrice, anche perché dovendo rimanere permanentemente in esterno, gli apparecchi devono essere sicuri e certificati secondo le normative CE”.

Materiali e trend di mercato


Per garantire elevata resistenza all’ossidazione, tutti i prodotti Ghidini sono realizzati in alluminio a basso contenuto di rame. Una tendenza in voga già da qualche anno è l'utilizzo di alcune finiture d’acciaio inox (per esempio le cornici) o a “tutto vetro” per creare un prodotto da incasso a scomparsa. Un esempio fra tanti potrebbe essere quello degli apparecchi Segno Led, incassi disponibili nelle versioni con cornice inox che garantisce anche l’effetto estetico. Allineati come una serie di piccoli punti lungo i percorsi guidati, questi apparecchi sono in grado di illuminare le zone d’ombra in modo uniforme garantendo al contempo il risparmio energetico. Di particolare importanza è anche il design, pratico e funzionale ma al contempo sofisticato e curato nei minimi dettagli. Come nel caso di Atia, il proiettore da parete bidirezionale per l’illuminazione architetturale delle facciate di edifici, in grado di creare effetti scenografici su qualsiasi superficie verticale. Il suo design interpreta in modo originale la forma triangolare, smussandone gli angoli e restituendo una morbida luce che si diffonde sull’ambiente circostante regalando all’insieme un tocco di magica atmosfera.
Per Flavio Scaravelli di Reer “il mercato è in costante crescita anche se legato, forse più di altri settori del mondo elettrico, all’andamento del settore edile. Dobbiamo quindi aspettarci un rallentamento non appena quello edile smetterà di correre”. Per Alce il futuro è nell’illuminazione fotovoltaica, nel quale sta investendo in ricerca e sviluppo per implementare nuove soluzioni applicative nell’ambito dell’outdoor life.
Essendo conformi alle normative di sicurezza, che in questo caso sono le Direttive Bassa Tensione e Compatibilità Elettromagnetica, i prodotti Maurer hanno consentito a Ferritalia di registrare un aumento di fatturato in termini reali di oltre il 26%. Anche Ghidini Illuminazione è caratterizzata da un forte trend di espansione, soprattutto nei mercati internazionali, accompagnato da una politica d’investimenti in nuovi prodotti, nuove assunzioni e riorganizzazione interna. L'immediato futuro vede ancora ricerca e sviluppo di materiali all'avanguardia, per poter produrre soluzioni di elevata qualità ad alto contenuto tecnologico, a cui si è recentemente aggiunta la linea da interni con Spittler, marchio tedesco distribuito in esclusiva per l’Italia.

Sfogliando i cataloghi


Fondamentalmente, per Bricofer esiste una suddivisione in tre macrocategorie: tecnica, classica, residenziale. La linea tecnica comprende lampade da incasso, spot, gabbiette, palpebre, globo, che possono essere utilizzati a parete e segnapasso con griglia frangiluce per esterni. La struttura è d’alluminio in pressofusione, con diffusore di vetro satinato bianco o trasparente e portalampada di porcellana; con lampade a risparmio energetico, tradizionali a incandescenza o dicroiche da 50 a 60W e alimentazione a 230V. La linea tecnica è composta da applique, pali e proiettori a parete o soffitto e steli con picchetto di supporto, d’acciaio verniciato e con diffusore acrilico satinato e portalampada di porcellana, utilizzabili con lampade alogene o Led. Comprese nelle linee classica e residenziale vi sono numerosissime serie, tutte con struttura in pressofusione d’alluminio, diffusori di vetro, copertura superiore di ceramica decorata a mano, copri portalampada d’alluminio in tinta e portalampada di porcellana con attacco E27, utilizzabili con lampade da 60W a risparmio energetico o tradizionali.
Anche da Puntolegno si possono trovare molteplici soluzioni per l’esterno, a partire dalle piantane per vialetti e giardini a fari e faretti, tutti alimentati sia a corrente sia a energia solare. Il design antico, moderno o etnico è esaltato da materiali come alluminio e acciaio satinato.
Attualmente il catalogo Reer è formato da tre tipologie differenti di prodotto, che possono essere a loro volta suddivise in due macrocategorie: lanterne in pressofusione in stile antichizzato, lanterne e applique in stile moderno. Si tratta di prodotti che, grazie ai due stili differenti, garantiscono ai clienti una vasta scelta, per poter illuminare il giardino e i balconi di casa. I materiali sono alluminio pressofuso verniciato a polveri o acciaio satinato.
La lampada ricaricabile Coleman è uno strumento funzionale dal design elegante. Molto resistente, permette di regolare l'intensità del fascio luminoso in base alle esigenze. Northstar è invece una perfetta riproduzione delle lampade dei pionieri del vecchio West. Funziona con benzina verde o combustibile Coleman, ha un vetro robusto e una struttura di protezione per il globo. Grazie alla progettazione ergonomica, l’accensione elettronica e la valvola che agisce sulla pompa permettono di raggiungere la pressione utile senza fatica. La base della lanterna è stabile e antisdrucciolo.
In tutti gli elementi per illuminazione presenti nel catalogo Guercio, il supporto di legno rappresenta il corpo principale, al quale sono abbinati elementi plastici di varia forma che ne differenziano il modello. Le piantane di altezze varie possono essere usate per delimitare vialetti o aiuole, illuminare terrazzi, balconate o giardini e naturalmente pergole o gazebo. La lampada Prisma è costruita con palo in lamellare dodecagonale e globo opaline, un elemento importante che richiama i pilastri delle pergole e trasmette stabilità. Più adatte per diversi punti luce, e in tutti gli spazi all’aperto, sono le lampade Forma (Stelo, Orion, Horus, Triade, Esedra) fornite con palo tondo impregnato in autoclave e forato all’interno per il passaggio dei cavi. Il diametro contenuto del palo (6mm) le rende snelle ed eleganti anche nelle versioni più basse. Tutti i modelli sono forniti di base in nylon per il fissaggio a terra, a cui può essere aggiunta la staffa per l’installazione nel terreno. Infine lo “stelo a muro” è adatto per punti luce sugli elementi portanti delle strutture o eventualmente i perimetri in muratura esistenti.
È una luce nella notte la nuova lanterna a gas che L’Artistico propone con un ricercato “lume cristallino”. Una totale trasparenza scelta per consentire la visione della fiamma da ogni angolazione, creare un continuum armonico d’effetto e una fusione di colori tra il bagliore del fuoco e l’ambiente circostante. Corredata da un posacenere con sabbiolina, è disponibile in due versioni, una nera e l’altra inox. Ideato per regalare atmosfere d’effetto nei giardini o all’entrata di case e locali è invece Fire Basket Gel, disponibile in tre diverse finiture: acciaio satinato, chamotte e marmo bianco.
Distributrice in esclusiva del marchio Maurer, Ferritalia offre una gamma di nove lampade alogene, da muro e portatili. Due fra quelle da installazione fissa dispongono di sensore di luminosità e di prossimità, entrambi regolabili, quindi normalmente sono spente e si accendono al crepuscolo, in caso di temporale e quando una presenza animata entra nel raggio d’azione del sensore a infrarosso.
Ghidini offre una vasta gamma di prodotti per l'illuminazione esterna che si caratterizza per un design moderno e tecnico, orientando progettista e utente finale verso la realizzazione di un impianto illuminotecnico ben calibrato, capace di rispondere tanto ai criteri di funzionalità quanto a quelli estetici. La gamma comprende apparecchi da incasso, proiettori, bollard, plafoniere, pali da arredo urbano, linea tradizionale e complementi d’arredo urbano, tra cui la linea Tret. Questa famiglia è composta da apparecchi studiati per l’illuminazione di spazi esterni di varie tipologie e gerarchie. La linea di bollard proposta in quattro altezze illumina idealmente percorsi pedonali in aree pubbliche e residenziali. Il design è sobrio ed essenziale, adeguato a inserimenti armonici, con elementi realizzati in alluminio pressofuso, estruso e legno trattato per esterni. La possibilità di accostarli in soluzioni differenti, in cui si fondono le sensazioni trasmesse dai diversi materiali, consente di ottenere risultati estetici personalizzati.
Le lampade Tartaruga di Pircher Oberland sono realizzate in plexiglas, alluminio, rame e ceramica. Si possono fissare direttamente al muro, alla pergola/gazebo o a bracci di legno specifici forati all’interno e già predisposti per il passaggio del cavo. Gli elementi compresi nella fornitura sono il montante da 9x9x240cm, di legno lamellare di pino impregnato in autoclave, e la lampada d’alluminio e plexiglas. Il grado IP55 garantisce protezione contro polvere e getti d’acqua. L’apparecchio ha isolamento funzionale e messa a terra, e può essere installato su superfici normalmente infiammabili (temperatura sulla base d’appoggio 90°C max).
La gamma Omet comprende ferro battuto, terracotta, vetro soffiato, rame, legno, pietra lavica smaltata e canne nostrane impagliate, con elementi lavorati a mano; ma anche componenti d’alluminio e acciaio inox per ambienti pubblici e privati. La lampada da parete OP170 Tart, per esempio, è una delle ultime nate. Strutturata da una base di ferro a effetto ruggine, serve a sorreggere una vecchia tegola che nasconde dietro la fonte luminosa.

Dalla parte dei grossisti


Negli anni Settanta il sistema distributivo in Italia era molto diverso dalle altre nazioni europee, la grande distribuzione organizzata era esclusivamente indirizzata al settore alimentare e dell’abbigliamento. Solo nel campo dell’arredamento e degli elettrodomestici cominciavano a nascere spazi di vendita che si proponevano con nuove formule commerciali. Il settore del fai da te, inteso come spazi di vendita organizzati, era praticamente inesistente. Ma oggi i tempi sono ormai maturi anche per l’Italia, e nascono sempre più Consorzi che si propongono come alternativa al sistema distributivo, con spazi che offrono al privato gli stessi prodotti fino a ieri trattati solo all’ingrosso. Uno di questi consorzi è Bricofer, e per Pasquale Teano “l’area merceologica dell’illuminazione per esterni è particolarmente legata alla componente decorativa e quindi al design, tanto che il processo d’acquisto è demandato alla donna. In particolare negli ultimi anni, l’acquisto è influenzato dalle forme e dai colori, ed è la donna a immaginare lo scenario decorativo che si crea all’interno del proprio giardino e decide se portare a compimento l’acquisto diventando protagonista, quasi scenografa di un’atmosfera che deve principalmente coinvolgere amici e parenti. Con questa premessa, la componente prezzo assume un’importanza secondaria, che a mio avviso non è e non sarà, nei prossimi anni, causa di successo delle aziende distributrici. Mentre la qualità è importante, perché si tratta di prodotti che trovano collocazione esterna, e quindi devono resistere nel tempo agli agenti atmosferici particolarmente insidiosi. A proposito di qualità voglio citare la continua formazione tecnica dei nostri collaboratori dei punti vendita, necessaria per aiutare i clienti a finalizzare l’acquisto nel rispetto di un rapporto qualità/prezzo che possa soddisfarne le esigenze”.
Anche Puntolegno è un altro consorzio nato come libera associazione di imprenditori i quali, in un confronto continuo delle proprie esperienze e a un livello paritario, operano per realizzare una strategia comune in posizione di leadership di mercato. Il settore della vendita al dettaglio esige tipologie diverse di soluzioni commerciali, che puntano su prodotti specifici, assortimento, packaging, quantità e qualità dei prodotti. “Per questo, come Consorzio cerchiamo di puntare su studi mirati alle esigenze della regione o la città dove installiamo i nostri punti vendita”, spiega Giovanni Todaro. “soprattutto per quanto concerne il design. Importante è anche la domanda del territorio, senza mai tralasciare l’inserimento di novità e referenze standard, per poter soddisfare tutte le esigenze. Il prezzo è sicuramente una delle componenti da prendere in considerazione, ma per una filosofia consortile non è al primo posto. Prescindono dal prezzo il design e la qualità del servizio, che sono invece fondamentali per la nostra realtà, per non cadere nel vortice delle grandi catene dove l’interesse primario è puntare su una clientela di massa senza curarsi della qualità del prodotto”.
L’argomento di vendita principale per un prodotto stagionale comprende l’innovazione e la ricercatezza di materiali, con forme e colori sempre più attraenti, ramati, bronzati, alluminio e acciaio. “Da non trascurare sono la precisione e il rispetto delle tempistiche”, aggiunge Pasquale Teano, “la stagionalità di quest’area si sviluppa su un’asse temporale che va da marzo a luglio, e la nostra proposta deve assolutamente essere pronta entro e non oltre marzo. Basti pensare che stiamo pianificando gli incontri con i principali produttori mondiali per la preparazione della stagione 2008”.