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Scarpe da lavoro sicure e protettive ma con un look alla moda

Condividi Segnala a un amico 28 November 2008
Oggi anche la sicurezza non disdegna il fattore-moda. Sempre più spesso, le calzature da lavoro hanno un aspetto che non ha nulla da invidiare alle più belle scarpe per il tempo libero. Perché ferme restando la protezione e l’affidabilità, l’occhio vuole la sua parte anche in ambito lavorativo.

Alle calzature di sicurezza spetta il compito di proteggere i lavoratori nelle diverse operazioni che sono chiamati a svolgere nei luoghi di lavoro. Molto valide sotto il profilo tecnologico e performante, sono conformi alle normative europee e codificate ciascuna con un proprio specifico grado di pericolosità e rischio. Quelle proposte in queste pagine sono tutte conformi alle EN ISO 20345 (calzature di sicurezza, con puntale di protezione fino a 200 J), EN 20347 (calzature da lavoro senza puntale di protezione) ed EN 20346 (calzature di protezione). Le calzature di sicurezza sono inoltre contraddistinte dalla lettera “S” (Safety), dove il primo livello è SB che diventa, in base al grado di protezione, S1, S2 oppure S3.
Negli ultimi anni, forse perché numerosi produttori di articoli sportivi hanno fatto il loro ingresso in questo settore, le calzature di sicurezza hanno guadagnato un design a elevato impatto visivo, e molti modelli sono declinati in abbinamenti sempre più fashion. In fondo, il lavoratore è una persona che nel tempo libero ama vestirsi seguendo il proprio gusto, e questo “aspetto moda” può diventare un valore aggiunto anche nella scelta della calzatura di protezione.
All’evoluzione tecnologica si è così affiancata la ricerca estetica, come mostrano le immagini che illustrano queste pagine. Tanto che oggi il mercato propone articoli di sicurezza con le specifiche imposte dalle normative, che però vanno incontro ai gusti dei singoli individui. All’unanimità, le aziende citate hanno indicato nel pellame di qualità, morbido e resistente, e nelle fodere create ad hoc per garantire l’ottimale respirazione del piede, gli elementi indispensabili per il massimo comfort.

La tecnologia dei materiali


Nella creazione di una scarpa sono coinvolti molti elementi, tra cui tomaia, suola, intersuola, rinforzi, cuciture e allacciature, che devono essere decisi in fase progettuale e poi assemblati nel modo migliore. La maggior parte dei modelli è studiata nei minimi dettagli per garantire al contempo sicurezza, protezione, comfort e impatto estetico. Oggi niente è lasciato al caso, nemmeno l’abbinamento dei colori. Ma quali sono esattamente i materiali che garantiscono la traspirazione e il comfort ideali? Quelli che, da una parte, espellono il sudore lasciandolo passare direttamente verso l’esterno sotto forma di vapore e, dall’altra, si comportano come “spugne” assorbendo la quantità di sudore in eccesso (ancora allo stato liquido) e trascinandolo lentamente verso l’esterno.
Per ottenere ciò, Base Protection seleziona le migliori qualità di pellami: pelle pieno fiore, nabuk ingrassati, tessuti hi-tech. Per eliminare l’effetto “camera stagna”, invece, propone il brevetto Dry’n’Air, che permette di evacuare il sudore dalla pianta del piede. Anche Cofra punta su materiali dalle prestazioni sempre più elevate in termini di traspirabilità, e di recente introduzione nella collezione è il tessuto per tomaia Air Freedom con struttura nylon/mesh. Il minimo richiesto dalla norma EN 20344 sulla permeabilità al vapore acqueo è >0,8 mg/cm2/h, e il risultato di questo nuovo tessuto è 120,6 mg/cm2/h: centocinquanta volte superiore. Elevate sono anche la resistenza all’abrasione e allo strappo, con una tenacità che rende le calzature in grado di rispondere a tutte le sollecitazioni e gli stress degli ambienti lavorativi. Il comfort è garantito anche dall’uso di solette antibatteriche soffici e confortevoli, che prevedono inserti di gel sotto il tallone per assorbire l’impatto del piede con il suolo, prevenendo le possibili ripercussioni sulla colonna vertebrale, o interamente di poliuretano con rivestimento di feltro e Metatarsal Support, che garantisce stabilità su qualsiasi tipo di superficie.
Nel catalogo Ferritalia alcuni modelli indicati per un utilizzo estivo hanno la tomaia di tessuto supertraspirante Airfit, che permette la perfetta traspirazione. Mentre molti modelli della linea Maurer hanno fodera interna Aerpluss, che garantisce l’ottimale assorbimento del sudore in qualsiasi momento. Anche Siili Safety punta su comfort e traspirazione, oltre che su tessuti impermeabili e lavabili. Per ottenere queste caratteristiche, ha orientato la propria ricerca sui materiali sintetici: per le tomaie, spalmati sintetici su tessuti di microfibra con doti di traspirabilità superiori alla pelle naturale; per le fodere, tessuti non tessuti di materiali sintetici e filati antibatterici; per le solette, materiali sintetici termoformati ed ergonomici.
Le calzature Manovre by Plano sono realizzate con materiali naturali (pelli scamosciate e pieno fiore), sintetici (cordura, teflon, nylon, TPU) e compositi (carbonio e vectran), che assicurano la traspirazione e il comfort assieme al sistema di ventilazione bidirezionale Air System e alla fodera tridimensionale AirX, che crea una vera e propria camera per la circolazione dell’aria. Ogni materiale ha una specifica funzione e posizione, stabilita dopo un attento studio delle sollecitazioni alle quali il piede del professionista è sottoposto durante l’attività lavorativa.
Molte case produttrici di calzature hanno brevettato speciali fodere costituite da un materiale traspirante che, insieme alla struttura della calzatura, regola la ventilazione interna. Migliore è la fodera, quindi, maggiore è il comfort, in quanto si può ridurre al minimo il sudore e diminuire la possibilità di irritare la pelle, evitando oltretutto la comparsa di vesciche e cattivi odori. Le calzature distribuite da FAB, per esempio, utilizzano la fodera Drain-Tech con filato antibatterico Coolmax a elevato drenaggio, oppure altri marchi come VentAir e Cool Comfort.

Gli accorgimenti più richiesti


L’utilizzatore non cerca una scarpa di sicurezza generica, ma qualcosa con un comfort sempre maggiore e che magari sia in linea con il suo gusto. Per tali motivi, con la linea di calzature Maurer Ferritalia ha introdotto alcuni modelli con puntale di materiale composito e soletta imperforabile di tessuto ceramico HT (equivalente al kevlar), che comportano maggiore leggerezza, più flessibilità e comfort in generale. Leggerezza e flessibilità sono prioritarie anche per Siili Safety, con l’aggiunta della lavabilità. L'innalzamento dei livelli di comfort sono stati ottenuti soprattutto con l'introduzione delle solette antiforo, dei puntali di materiale sintetico e della memoria elastica di forma, che in caso di schiacciamento delle falangi permette al puntale di riacquistare le dimensioni originali e facilitare il rilascio del piede.
Dopo l’introduzione delle nuove normative sulla sicurezza sul lavoro, gli utilizzatori si sono notevolmente aggiornati sulle caratteristiche tecniche dei DPI, ma soprattutto sono attenti alla scelta della giusta calzatura. Oltre alla composizione, un particolare importante della suola, oggi passata da monocomponente (poliuretano o gomma) a bicomponente (PU/PU, PU/gomma) o addirittura tricomponente, è il coefficiente di scivolamento. Anche la tipologia di apertura/chiusura (per il tipo polacco) è cambiata, eliminando il classico sfilamento rapido ad astina a favore del gancio più piccolo all’ultimo occhiello. Un’altra evoluzione applicata da molti negli ultimi anni è il puntale con lamina in composito anziché acciaio, che rendono la calzatura adatta anche per ambienti a contatto con l’elettricità.
La suola è uno dei componenti su cui maggiormente si concentra il dipartimento ricerca & sviluppo di Base Protection. Grazie al brevetto Airtech con Tpu-Skin, è la più leggera e flessibile fra tutte le bidensità. Molti utilizzatori chiedono inserti antiperforazione di tessuto al posto della classica lamina d’acciaio, che è sempre più in disuso. Quindi la prima naturale evoluzione è passare dalla lamina d’acciaio al tessuto balistico più flessibile e leggero. Di prossima presentazione, è una protezione alla perforazione abbinata a un sistema di circolazione d’aria che potenzia l’espulsione dell’umidità. Cosa possibile grazie alla canalizzazione con aria all’interno della suola, alla comunicazione dell’aria che circola nella parte superiore della calzatura con quella all’interno della suola, al ricircolo dell’aria indotto dai canali che sfruttano il principio Venturi (l’aria spostandosi trasporta il sudore lontano dal piede). Durante la deambulazione, inoltre, la pressione del tallone forza l’aria nei canali sottostanti il sottopiede facendola poi ritornare nella tomaia, che ha la possibilità di scambiarla con l’ambiente esterno a più basso contenuto di umidità.
Plano presenta due tipologie di suole, una di poliuretano bidensità (Comfort System di Elastogran-Basf) e una TPU 3D, entrambe con disegno antiscivolo Total Grip e tacco di sicurezza per chi opera su scale e ponteggi. Quest’ultima ha tre densità: una più morbida per il grip, la seconda più rigida con Torsion Control, la terza con Shock Absorbing System. Il puntale di protezione e la soletta antiperforazione sono in Composite, materiale leggero ma resistentissimo frutto della ricerca nanotecnologica e del trattamento al plasma. Le allacciature possono essere classiche, con occhielli metallici di rinforzo, a sganciamento rapido Fast Free e con neoprene e velcro.
DLC propone modelli con una lamina antiperforazione di materiale tessile che, unita alla speciale suola con PU bidensità, garantiscono flessibilità e leggerezza. La suola supera abbondantemente le caratteristiche (obbligatorie da aprile 2008) riguardanti la “resistenza allo scivolamento”, cioè il requisito massimo SRC. Le fodere sono un mix tra Air Mesh (maggiore traspirazione) e TNT (termoregolazione, maggiore resistenza abrasione), mentre il plantare Windry garantisce un permanente effetto termoregolatore utile in condizioni estreme di temperatura.

I brand più venduti


Specifiche per antinfortunistica, basiche o per usi molto gravosi: quali sono le tipologie di scarpe dei marchi più prestigiosi? Quelle proposte da Base Protection, per esempio, sono studiate per il mestiere da svolgere. E in funzione del settore e del rischio a esso legato le calzature possono essere gradualmente più robuste e con più elementi di protezione. Nel catalogo vi sono quindi le calzature proposte per il settore agroalimentare piuttosto che per l’edilizia pesante o il settore meccanico. Ma è possibile anche trovare la calzatura specifica per i posatori di parquet, così come quella per i tintori e gli asfaltisti. Di prossima presentazione è invece la linea Platinum, studiata per i professionisti che operano in condizioni estreme in cave, miniere, costruzioni e attività di giardinaggio.
Il marchio Tonino Lamborghini Safety Gear è proposto nel catalogo DLC con i modelli Imola Mid Oro, il più apprezzato, e Cruiser S3. La collezione Work Time offre prodotti robusti e confortevoli che si stanno affermando sia nei tradizionali canali (ferramenta e negozi legati all’edilizia) sia tra i rivenditori specializzati per le industrie. La nuova Cruiser, per esempio, con il suo taglio alla caviglia garantisce protezione al malleolo, molto utile per evitare gli infortuni derivati dagli impatti laterali, ed è idrorepellente e con battistrada antiscivolamento. Il marchio Maurer è distribuito in esclusiva da Ferritalia, che ha in gamma quindici modelli per soddisfare le aspettative dei clienti più esigenti. Alcuni privilegiano la leggerezza, grazie al puntale di materiale composito e alla soletta imperforabile di tessuto ceramico, altri la praticità d’uso e il prezzo competitivo. Ma tutti hanno i loro punti di forza nella qualità e nella durata.
La linea Vito Manovale è studiata da Comated Edilizia per soddisfare le esigenze di chi opera nei cantieri edili e pretende comfort e di lavorare in sicurezza. Tra i modelli di spicco c’è Extreme, con fodera e soletta antisudore, suola di poliuretano a doppia densità e massima protezione in punta. Dotata di ganci passalacci d’acciaio, ha un comodo tirante posteriore che agevola la calzata. Nevada è invece uno stivale dal design giovane e sportivo, con imbottitura di pelliccia, lamina e puntale di metallo antiforo, suola di poliuretano bidensità antiscivolo, antistatica e antiolio.
La nuova OUR a marchio SKL è resistente, leggera e comoda. Presente nel catalogo Neri, è imbottita in tutti i punti di maggiore pressione e assicura la massima traspirazione grazie alla fodera e alla soletta. Il puntale protettivo di composito termoplastico offre la stessa protezione del classico d’acciaio ma garantisce maggiore leggerezza e protezione termica, oltre a un migliore sfilamento della scarpa dopo uno schiacciamento. La lamina ultraleggera di fibra L-Protection è cucita direttamente alla tomaia, per assicurare elasticità e protezione. Nuova anche la suola di poliuretano/TPU a tripla densità, che oltre a garantire l’effetto ammortizzante offre elevato grip, flessibilità e resistenza all’usura. Safe Way e Work&Leisure sono i marchi proposti da Siili Safety, e comprendono modelli confortevoli e traspiranti ma soprattutto impermeabili e lavabili.
Con oltre trecento referenze a catalogo, Cofra realizza una serie di calzature antinfortunistiche per uso trasversale e una vasta gamma di modelli per settori specifici. Calzature con protezione da taglio, con suola dall’elevata resistenza elettrica, con protezione da motosega a catena o per l’industria chimica: l’offerta è ampia ma soprattutto specifica per ogni lavoratore. All’insegna dell’antinfortunistica è anche il catalogo Comated, che sviluppa modelli specifici per l’utilizzo nei cantieri edili. Nel catalogo FAB calzature basiche, da quelle più semplici e generalmente d’importazione asiatica a modelli di qualità medioalta di marchi nazionali come Montebove. Invece per l’alta qualità spicca il marchio dell’olandese Bata.

Un trend altalenante


L'andamento di mercato di questo comparto è altalenante, secondo Daniela Stolfi di Base Protection. “Di certo il settore risente della crisi che caratterizza il mercato più in generale. Il comparto economico che soffre maggiormente è quello dell’edilizia, che purtroppo ha un grosso peso sul totale dei consumi di calzature. Diventa fondamentale, in queste condizioni, proporre prodotti innovativi progettati per usi specifici, tanto che il nostro motto è ‘una scarpa per ciascun mestiere’. Si riesce così a coprire nuove, sia pure piccole, nicchie di mercato”.
Certo, il settore delle calzature di sicurezza è oramai maturo, con la presenza sul mercato italiano di numerosissimi marchi commerciali. Ma, come spiega Giovanni Bonadonna di Ferritalia, “questa maturità ha stimolato la competizione favorendo la ricerca di soluzioni tecnologiche sempre migliori. Dopo anni di crescita, in questo ultimo periodo si nota una certa stabilità dei volumi complessivi, che però si sono appunto suddivisi tra un numero sempre maggiore di marchi”.
Federico Danesi di FAB parla invece di mercato “in crescita, evolutosi con le nuove tecnologie presenti sul mercato. Le calzature inserite a catalogo sono sempre aumentate, anche per la forte richiesta della clientela verso modelli particolari destinati a ogni esigenza lavorativa”. Ottimisti anche in Rossini Trading, che descrivono le calzature “come uno dei DPI più richiesti, essendo tra le protezioni più diffuse. Di conseguenza, l’andamento di questo comparto è sicuramente positivo”.
Una leggera crescita è segnalata sia da Alberto Minarelli di Seba sia da Luca Silvestri di Siili Safety, per il quale “la sorveglianza sul rispetto delle norme e l'implementazione della legislazione a riguardo hanno favorito, e possono favorire, un ampliamento di questo mercato”. Anche Giorgio Moschini di Plano Europe parla di un’attenzione sempre crescente, dovuta “purtroppo ai frequenti infortuni sul lavoro e alla conseguente maggiore attenzione dell’opinione pubblica. I più recenti interventi legislativi in materia stanno con sempre maggiore forza diffondendo la cultura della sicurezza sul lavoro, che spinge i professionisti a un approccio più serio, informato e tecnico al tema. E se da una parte incide positivamente sull’andamento del mercato, dall’altra ci spinge a migliorare e a cercare di soddisfare le esigenze delle nuove categorie professionali che si affacciano al mondo della protezione individuale”.


Le nuove tendenze
Una parte della clientela richiede calzature sicure ma anche leggere e flessibili, che permettano quindi la massima libertà di movimento e comfort per tante ore. Per molti sono sempre più importanti i puntali in composito, molto più leggeri dei classici d’acciaio, e le lamine realizzate con materiali flessibili. In crescita è anche la richiesta di sottopiedi ergonomici, a garanzia di un totale comfort, e di solette ad alta traspirabilità.


Comfort fisiologico
Finalmente piedi asciutti con il ricircolo d’aria! Uno dei compiti principali della calzatura è quello di espellere l’umidità prodotta con la sudorazione, perché l’eccesso di sudore provoca diversi problemi di salute e induce sensazioni di raffreddamento o calore eccessivo, favorisce la proliferazione di batteri che a loro volta causano cattivo odore e malattie della pelle. La zona di maggior accumulo di sudore è la pianta del piede, quindi nella parte a contatto con la suola. Ma anche la fodera ha un ruolo importante, soprattutto se composta da due strati: uno interno, che attira e assorbe il sudore grazie alla presenza di microfori, e uno esterno molto più compatto. Proprio la giusta combinazione di questi due strati rende la fodera molto morbida e traspirante, garantendo la rapida eliminazione del sudore e la resistenza agli odori e alle muffe.