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Monitoraggio: crescita record nel 2008 per GDS e Gruppi

Condividi Segnala a un amico 16 February 2009
É un nuovo record: sono 810 i punti vendita attivi al 31 dicembre 2008 legati al “retail moderno” specializzato nel brico-garden.
GDS e gruppi d’acquisto sono cresciuti anche nel 2008 e hanno registrato il miglior trend di sviluppo dal 2000 ad oggi: più 17% con ben 118 negozi in più. Uno ogni tre giorni.
É questo il principale dato che emerge dall’ormai tradizionale Monitoraggio che realizzo semestralmente (ininterrottamente dal 1988) sull’evoluzione della GDS (Grande Distribuzione Specializzata), cioè le società che promuovono le insegne specializzate attraverso aperture dirette e affiliazioni, e dei Gruppi d’Acquisto (consorzi e unioni volontarie tra retailer indipendenti specializzati).
Quello che, in due parole, possiamo chiamare “commercio moderno”.

810 PUNTIVENDITA: più 17%


A fine 2008 erano attivi in Italia 810 punti vendita “legati” al commercio moderno, con un tasso di crescita del 17% rispetto ai 692 attivi a fine 2007: ciò significa che la “rete” è aumentata di ben 118 negozi. Praticamente 1 nuovo centro ogni 3 giorni.
La superficie espositiva ha superato 1,778 milioni di mq, con un incremento del 9%.
Come abbiamo già segnalato in passato, il trend di crescita della GDS è superiore rispetto ai gruppi d’acquisto. I negozi legati alla GDS sono stati 655 con un aumento del 19%rispetto ai 550 del 2007, mentre i gruppi d’acquisto sono cresciuti del 9% (155 negozi contro i 142 del 2007).
Per capire meglio la portata del fenomeno è sufficiente porre l’attenzione sul rapporto tra offerta e popolazione: nel 2006 gli italiani avevano a disposizione 2.425 mq ogni 100.000 abitanti, saliti a 2.837 mq nel 2007 e a 3.103 mq nel 2008.
Con un tasso di crescita nell’ultimo anno del 9%.

CRESCE IL SUD


Come è già successo nel 2007, anche nel 2008 le Regioni del Mezzogiorno hanno fatto registrare i maggiori tassi di crescita: mentre le superfici a disposizione ogni 100.000 abitanti sono aumentate del 9% a livello nazionale, il tasso di crescita del sud è del 30%.
Trainato dalla Basilicata ( 74% da 753 mq a 1.307 mq ogni 100.000 abitanti), dal Molise ( 53%), dalla Puglia ( 39%) e dalla Sardegna ( 39%). Spicca il dato della Calabria ( 116%) “gonfiato” però dall’inserimento nel Monitoraggio dell’insegna Brico Mania Professional che ha molti centri in questa Regione.
Soltanto la Sicilia (con il 3%) ha un trend di sviluppo inferiore alla media nazionale.
La maggiore attenzione del commercio moderno verso il sud del paese, che determina questi tassi di crescita, ha al contrario frenato lo sviluppo di molte regioni del nord.
Non sono poche, infatti, quelle che hanno un segno negativo: come il Piemonte (-1%, dai 4.258 mq ogni 100.000 abitanti del 2007 ai 4.206 mq del 2008), la Lombardia (-4%) e la Liguria (-4%).

I PRINCIPALI EVENTI DEL 2008


La grande dinamicità delle insegne e dei gruppi legati al commercio moderno hanno generato molte novità nel corso dello scorso anno. Infatti non sono stati pochi i “fatti” che hanno caratterizzato l’anno appena passato.
La notizia probabilmente più importante, poiché destinata a modificare sensibilmente gli scenari concorrenziali del mercato italiano, è dell’inizio di agosto quando Kingfisher ha ceduto i suoi 31 centri Castorama Italia a Groupe Adeo per un totale di 615 milioni di euro. Ciò significa che nei prossimi mesi i negozi Castorama subiranno un processo di trasformazione in Leroy Merlin o Bricocenter, le insegne con cui Groupe Adeo già opera in Italia. O forse venderà qualche posizione ai competitor.
É nato cosi il “supergruppo” del mercato italiano: con un giro d’affari complessivo superiore ai 1,5 miliardi di euro rappresenta infatti più del 10% del mercato italiano totale del bricolage.
L’11 dicembre è stato fondato Cib, Centro Italiano Bricolage, promosso da 20 imprese (per un totale di 25 punti vendita) fuoriuscite dal Consorzio Puntolegno.
Un altro segno tangibile dell’estrema vitalità che contraddistingue il processo di modernizzazione del retail specializzato italiano è l’ingresso di ben 6 nuove insegne nel 2008: oltre alla già citata Cib, ricordiamo Brico Mania Professional del Gruppo Famigliulo, Tuttogiardino il franchising del garden promosso da Ifs (la società fondata dal Cap di Bolzano e da Baywa), Brikò di Ibis, Joho l’innovativa insegna bricolage fondata da Job & Hobby che ha già aperto 3 punti vendita e Bricoman il nuovo format di Groupe Adeo sperimentato nel primo punto vendita di Cagliari inaugurato lo scorso ottobre.
Come non dimenticare poi il traguardo dei 100 punti vendita di Brico Io. Nel 2008 l’insegna milanese ha fatto anche il suo ingresso in due nuove Regioni: in Friuli (con l’inaugurazione a dicembre del centro di Ronchi dei Legionari/GO) e in Basilicata (con 2 centri a Policoro e Matera aperti in ottobre e novembre).
Meritano attenzione anche le due nuove aperture di Leroy Merlin a Brindisi e Roma Romanina, che rappresentano i centri più grandi aperti nel 2008.
Altrettanto interessante il nuovo format cittadino DecoCity proposto da Castorama a Milano, nella centrale via Washington.
Chiudiamo con l’insegna piemontese Self che ha aperto un interessante negozio a Serravalle Scrivia (3.400 mq) e nel 2009 si accinge a sopraelevare di un piano il centro di Quart (AO), ristrutturare il negozio di Vigevano e inaugurare un nuovo punto vendita a Osasco (TO).