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Analisi » Un buon marzo per le piante d'appartamento

Un buon marzo per le piante d'appartamento

Condividi Segnala a un amico 20 May 2009
Le vendite di piante, alberi e arbusti nel mese di marzo, in base alla rete di rilevazione Ismea, sono nettamente migliorate nella seconda metà del mese per l'avvicinarsi della Pasqua e per il miglioramento del clima, anche se ciò ha giovato solo ad alcuni gruppi di piante, come le stagionali, le fiorite e le verdi da interno.
Meno richieste le piante da esterno, alberi e arbusti a causa delle temperature ancora troppo rigide.
Il freddo dei mesi precedenti, nelle regioni del centro/nord Italia, ha rallentato notevolmente l'accrescimento e lo stadio di fioritura soprattutto delle piante non riscaldate o in pieno campo, così l'offerta è risultata inferiore ai livelli dello scorso anno. La spesa di verde vivo (fiori, piante, alberi e arbusti) in Italia, secondo i dati del Panel Ismea-AcNielsenCra, dopo una contrazione assai elevata nel bimestre novembre/dicembre, aveva ripreso quota nel primo bimestre dell'anno grazie a un'espansione del numero di acquirenti ma solo in determinate aree geografiche.
Anche le esportazioni olandesi, fino a febbraio evidenziano come Italia e Francia siano le nazioni in cui acquisti sono scesi molto meno rispetto ad altri Paesi. Frutto forse di un'attenuazione delle aspettative negative per l'evolversi della crisi che ha colpito maggiormente solo determinate fasce sociali.
A marzo le vendite, come già detto, migliorano ulteriormente rispetto a gennaio e febbraio ma in modo diverso tra nord e sud. Infatti i dati provvisori indicano una forte contrazione dei consumi, di circa il 30%, nel centro e sud Italia (va tenuto conto che nel 2008 i consumi erano alti per la presenza della Pasqua), a causa di una diminuzione della spesa media, mentre continua a espandersi nel nord ovest e ritorna superiore al pari periodo del 2008 nel nord est.
Complessivamente, quindi, il dato nazionale evidenzia un calo non troppo elevato nell'acquisto di piante, alberi e arbusti mentre è superiore al 15% la diminuzione nel segmento dei fiori recisi.