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Analisi » Aumentano le vendite di motoseghe in grande distribuzione

Aumentano le vendite di motoseghe in grande distribuzione

Condividi Segnala a un amico 29 July 2009
Da tre anni le vendite di moto/elettroseghe sono in calo in Italia e non erano in pochi quelli che si aspettavano una ripresa nel 2009, in funzione dell'andamento ciclico tipico di questo mercato.
Secondo i dati Morgan, dopo anni di crescita nel 2006 è stato raggiunto il picco, con 423.000 motoseghe vendute. Nel 2007 siamo scesi a 358.000 e precipitati a 336.000 nel 2008.
L'aria di crescita è stata confermata anche dalla rilevazione Morgan delle vendite del primo trimestre 2009: rispetto allo stesso periodo del 2008 le vendite sono aumentate dello 0,5%, nonostante la crisi abbia penalizzato fortemente il mercato (-2,7% secondo le proiezioni Morgan).

IL 2009 DELLA DISTRIBUZIONE MODERNA

Secondo il panel condotto da GfK, che monitora mensilmente più di 1.300 punti vendita tra centri bricolage (DIY SS) e grande distribuzione (Mass Merchandiser), nei primi 4 mesi del 2009 il 'canale moderno' ha venduto circa 45.300 moto/elettroseghe.
Un dato molto alto e che ci permette di stimare una quota di mercato intorno al 35%. Il 65% è ancora controllato dagli specialisti in motocoltura (i cosiddetti 'motoristi' controllano l'83% delle vendite di motoseghe e il 35% di elettroseghe) e dalle ferramenta (10% moto e 25% elettroseghe)
Tornando ai dati GfK sulla grande distribuzione, troviamo anche qui premiata la specializzazione. Pur essendo numericamente inferiori, le Grandi Superfici Specializzate controllano ampiamente il mercato e veicolano circa l'80% delle macchine vendute nei canali 'moderni': una percentuale che sale all'85/90% se prendiamo in esame il giro d'affari.
Bisogna ricordare che i centri bricolage trattano prodotti più professionali e hanno una buona quota di mercato delle motoseghe con motore a scoppio (circa l'80% delle vendite totali) e non solo di quelle elettriche, che invece caratterizzano prevalentemente le vendite nel canale mass market.
Anche per questa ragione il prezzo medio del canale GDS risulta decisamente più alto rispetto al mass market.
E' interessante infine rilevare che il bimestre giugno-luglio - in cui i prezzi del mass market sono più bassi (mediamente 73,6 euro) - corrisponde a uno dei periodi con minori vendite: 10,2%. A settembre/ottobre, quando i prezzi dei brico scendono e aumentano quelli della GDO, i clienti premiano quest'ultima che balza al 18,9%, il periodo migliore tra i mesi presi in esame.