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Analisi » Cresce il mercato francese nel 2009

Cresce il mercato francese nel 2009

Condividi Segnala a un amico 11 July 2010
Promojardin ha diffuso i dati sull'andamento del mercato transalpino del gardening nel 2009. Nonostante la crisi, le vendite sono aumentate del 2,5% e i garden center sono il canale che cresce di più.

Promojardin, l'Associazione che riunisce i migliori produttori e distributori di giardinaggio del mercato francese, ha presentato il suo tradizionale rapporto annuale sull'andamento del 'verde' d'oltralpe.
Nonostante la crisi dei consumi e una leggera contrazione dei prezzi, il giro d'affari del gardening francese è cresciuto nel 2009 del 2,5%, passando dai 7,321 miliardi euro del 2008 agli attuali 7,5 miliardi di euro.
Il verde vivo rappresenta più di un quarto del mercato, con una maggiore importanza del verde da esterno (20%) rispetto alle piante d'appartamento (6%). I settori che sono cresciuti maggiormente sono il verde da esterno (+7,7%), le attrezzature (+7,1%) e i vasi (4,6%); risultano invece in calo la motocoltura (-2,3%) e la decorazione (-1,8%).
Dall'analisi dei canali distributivi emerge lo strapotere della grande distribuzione, che controlla quasi il 50% delle vendite: per la precisione la Grande Distribuzione Alimentare ha veicolato il 21% delle vendite e le Grandi Superfici Bricolage il 28%. I garden center (jardineries) e le agrarie (in Francia si chiamano Lisa, cioè 'libero servizio agricolo') hanno sviluppato rispettivamente il 20% e il 15% delle vendite. É interessante però segnalare che i canali specializzati sono quelli che sono cresciuti di più: le jardineries del 6% e le Lisa del 4%.
Sono invece crollati gli specialisti della motocoltura (-11%) che hanno sofferto il calo delle vendite di macchine per il giardinaggio. La GDS segue l'andamento del mercato, con +3,5%, mentre la GDO perde terreno, crescendo solo dello 0,7%.
Se consideriamo che gran parte delle jardineries e delle Lisa fanno parte di grandi catene di distribuzione (come Botanic, Jardiland o GammVert) è facile capire cosa intendiamo quando diciamo che in Francia il mercato è controllato dalla grande distribuzione: oltre alla GDO (21%) e alla GDS (28%) dobbiamo infatti considerare le tante insegne dei garden center e del libero servizio agricolo che controllano un altro 35% del mercato. Lo spazio per i rivenditori indipendenti è veramente ristretto e in continuo calo: gli 'altri' canali che controllano il 15% del mercato sono risultati in calo dell'11% nel 2009.
Chiudiamo questa analisi con un po' di invidia verso i colleghi francesi, che hanno saputo costruire un'Associazione capace di fotografare ogni anno gli andamenti del mercato con questa precisione.