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Fissaggi: risultati positivi e buone prospettive

Condividi Segnala a un amico 08 March 2011
Il comparto registra buoni risultati al termine dell’anno e punta alla certificazione dei prodotti. Alta qualità e innovazione sono gli strumenti per fidelizzare un cliente che richiede informazioni.

Nel comparto del fissaggio, chimico e meccanico, l'andamento delle vendite è ritenuto in generale positivo dalle aziende che hanno partecipato alla nostra indagine, anche perché i segnali di ripresa sono il frutto dell’impegno nell’innovazione, nella ricerca della qualità, nell’ampliamento delle gamme, come testimonia il fatto che prosegue la certificazione di sempre nuovi prodotti. Certamente per alcune aziende ritornare ai livelli pre-crisi è un obiettivo ancora da portare a totale compimento.
Si riconosce alla rivendita tradizionale il ruolo importante di presentazione e spiegazione dei prodotti, per le quali deve esserci personale con una preparazione tecnica.

Saper consigliare il prodotto


La presenza sul punto vendita determina anche accorgimenti particolari in base a quale canale si tratta. Ecco perché Giovanni Gulino, amministratore unico di Allfix Italia, dichiara che ha ottenuto “i maggiori incrementi soprattutto dai grossisti di ferramenta e dalla grande distribuzione organizzata, grazie anche ai nuovi blister rigidi studiati appositamente per i brico”.
In Ferritalia unico target di clientela è la rivendita tradizionale: “questo è il canale che riteniamo interpreti meglio non solo questa ma tutte le merceologie in quanto in grado di interagire con la propria clientela supportandola e dando le informazioni necessarie per la giusta scelta del prodotto in base all'applicazione”.
Secondo Elematic-ITW: “la maggior parte dei clienti finali, sia hobbisti sia professionisti, acquistano sostanzialmente nelle piccole-medie ferramenta. Per la grande distribuzione e il segmento Fai da Te, la vendita di prodotti in blister rappresenta sicuramente “un tassello” importante del nostro fatturato”.
Roberto Vorabbi, titolare di Vorpa, sottolinea come “l’ancorante, specialmente quello pesante e dedicato allo strutturale, è una tipologia di prodotto che va consigliato e promosso”.
“Essendo già riconosciuta come figura di riferimento dagli utilizzatori finali - precisa Carlo Filippo Vianello, product & marketing manager di Heco Italia EFG - l’utensileria specializzata ha molta più facilità a presentarsi con gli strumenti che la nostra azienda può offrirgli: innovazione, qualità e servizio di assistenza tecnica e commerciale sia presso la propria sede che con affiancamenti mirati, anche verso i progettisti. In quest’ottica il nostro cliente diventa una vera e propria estensione della nostra rete vendita”.

Meccanico e chimico: i risultati della ricerca


È dalle ricerche nelle aziende che nascono nuovi prodotti o si migliorano quelli presenti così da ampliare e diversificare le gamme proposte al mercato. Nei cataloghi aziendali si alternano quindi fissaggi chimici e meccanici per rispondere alle diverse richieste degli utilizzatori.
Allfix Italia ha inserito quasi 10 nuovi modelli di tasselli nel 2010 e altri ne inserirà quest’anno e punterà anche all’introduzione di nuovi prodotti chimici, sebbene i clienti “finora mostrano di apprezzare maggiormente i tasselli meccanici” precisa l’amministratore unico Giovanni Gulino.
Claudio Pianosi, responsabile vendite Italia di G&B Fissaggi, punta a una distinzione tra le due tipologie precisando che: “l’ancorante chimico continua a crescere nei volumi e nelle formulazioni, sempre più prestazionali e in grado di fregiarsi delle certificazioni per gli impegni più gravosi.
L’ancorante meccanico è più stabile anche nell’innovazione. Al momento non vi sono, infatti, particolari novità in questo settore, forse l’innovazione, che in prospettiva potrà dare i maggiori risultati riguardo le viti di ancoraggio per murature (ad esempio le nostre viti per fissaggio strutturale Geto Plus) che hanno sicuramente ancora ampi margini di crescita”.
L’opinione di Giovanni Nicolao, responsabile per il settore del fissaggio in Hodara Utensili è che “il fissaggio chimico è destinato nel tempo a soppiantare sempre più quello meccanico, per rapidità di utilizzo e per le sue caratteristiche di prodotto 'universale'. Ovviamente sempre maggiore peso avranno i prodotti a marcatura CE, per i quali anche Hodara, nel 2011 amplierà la sua gamma”.
Si punta a un continuo miglioramento del prodotto per maggiori prestazioni e per garantire ulteriore sicurezza per l’utilizzatore in Saratoga International Sforza, ci accenna Lorenzo Giovannetti, responsabile commerciale, e la novità di prodotto, Forte Presa Premium Vinilestere, è ora con doppia certificazione (ETA e CE).
“Le ricerche e le prove tecniche rivestono una funzione sempre più importante soprattutto in ambito cantieristico, - sottolinea Marco Campagnolo, funzionario commerciale di UBB - dando risultati sempre più certi al cliente. Gli utenti, a tal riguardo, sono maggiormente orientati al fissaggio meccanico a scapito del chimico”.
Valutando le ricerche e le statistiche sul prodotto, Roberto Vorabbi, titolare di Vorpa, afferma che emerge che: “entrambi i prodotti hanno un proprio mercato e specifiche destinazioni d’uso. Certamente l’ancorante chimico ha numeri di crescita superiori del meccanico per il semplice fatto che è molto flessibile nell’applicazione e nell’uso sui vari materiali di base. Inoltre l’utilizzatore ne è sempre più convinto, è ormai tramontata l’idea che tanti avevano all’inizio riguardo la scarsa affidabilità e la complessità d’uso.”
Heco Italia EFG “è stata la prima azienda sul mercato italiano a credere negli ancoranti a vite per fissaggi strutturali - afferma Carlo Filippo Vianello, product & marketing manager - grazie al pluri-certificato Heco-Multi-Monti”. L’azienda inoltre ribadisce l’importanza fondamentale della copertura certificativa per i fissaggi pesanti e “una crescita delle resine chimiche dovuta sia alla massiccia presenza di materiali edili leggeri (condizione nella quale spesso la resina chimica è la soluzione più sicura), sia alla costante discesa dei prezzi di questa tipologia di prodotto”.

Attenzione alle norme


“Sia per l’utilizzo di ancoranti metallici strutturali, sia per l’impiego di prodotti chimici - evidenzia Elematic ITW - è sempre più richiesta la certificazione ETA, ossia il Benestare Tecnico Europeo che garantisce il massimo in termini di completezza e selettività nei test per provare l’efficacia dell’ancoraggio”.
Relativamente recente è l’uscita della nuova norma ETAG 029 relativa agli ancoranti chimici per l’utilizzo su muratura, aggiunge Carlo Filippo Vianello, product & marketing manager di Heco Italia EFG.
Claudio Pianosi, responsabile vendite Italia di G&B Fissaggi, dichiara che: “sul fronte delle certificazioni il nostro comparto ne è stato da tempo investito in maniera importante. Tutti i vari settori ne sono stati coinvolti in questo processo di standardizzazione e controllo, che ha progressivamente innalzato la qualità dei prodotti, dal plastico al meccanico fino al chimico, e le aziende in base alle proprie esigenze si stanno attrezzando in merito. Si parla generalmente della Certificazione Europea di qualità (CE Mark)”. Per chi desidera approfondire l’argomento, l’azienda ha dedicato una sezione Certificazioni nel proprio sito, utilizzando un linguaggio accessibile. “Indubbiamente - prosegue Claudio Pianosi - il nuovo fronte riguarda le certificazioni antisismiche. Anche la nostra azienda sta lavorando per offrire prodotti che rispondano a questi requisiti, a conferma che il mercato dell’edilizia, nel senso più ampio, lavora in sinergia, dai nuovi materiali, ai sistemi di costruzione, inclusi nuovi prodotti per il fissaggio, per dare risposte sempre più efficaci e conformi alle più attuali normative”.
In particolare, Ferritalia fa riferimento all'organismo europeo EOTA e alle guide relative. “In studio ci sono elementi per l'aggiornamento delle stesse - aggiunge l’azienda - e pertanto possiamo definire la materia in continua evoluzione”.
Roberto Vorabbi, titolare di Vorpa, accenna alla nuova Direttiva Costruzioni, che porterà diverse conseguenze nella filiera delle costruzioni.
Alta qualità, certificazioni e “quanto serve al cliente per potersi fidare' sono le scelte che hanno portato Giussani Rapid a ottenere un incremento delle vendite e soprattutto nuovi clienti.


Guida Made dedicata al fissaggio
Il Gruppo Made ha presentato l’undicesima Guida Tecnica stavolta dedicata ai sistemi di fissaggio, analizzando le diverse caratteristiche e proprietà del meccanico e del chimico.
Di pratico utilizzo, la Guida è corredata di immagini e disegni esplicativi per informare su ancoranti per fissaggi leggeri, principalmente realizzati in plastica, e quelli metallici ad alta portata (a espansione forzata e a espansione geometrica), mentre per gli ancoranti chimici vengono presentate le tipologie a iniezione e a fiala.