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Analisi » Monitoraggio 2010: tutti i numeri del commercio moderno

Monitoraggio 2010: tutti i numeri del commercio moderno

Condividi Segnala a un amico 30 March 2011
Dopo un primo semestre non entusiasmante, che ci aveva fatto “gridare” a uno “stop” del commercio moderno a causa della crisi (nel precedente Monitoraggio pubblicato su GreenLine nr 29), le insegne della GDS e i gruppi d’acquisto hanno recuperato molto terreno nel secondo semestre 2010, chiudendo l’anno con 882 punti vendita e un +3,52% rispetto agli 852 del 2009. In particolare sono aumentate le superfici espositive (1.971.663 mq) che hanno registrato una crescita del 5,05% (era solo lo 0,64% nel primo semestre 2010), tornando ai livelli del 2009 quando chiusero l’anno a +5,51%. La crescita ha toccato sia le insegne GDS sia i gruppi d’acquisto: i primi sono aumentati del 3,95% nei negozi e del 4,78% nelle metrature, mentre i gruppi d’acquisto sono cresciuti dell’1,79% nei punti vendita e del 5,99% nelle superfici. Analizzando i core business possiamo rilevanre che gli 882 centri totali sono composti da 720 centri bricolage (1.704.631 mq) e 162 centri giardinaggio (267.032 mq). La crescita dei diy superstore è decisamente superiore rispetto ai garden center: nel 2010 sono stati aperti (inaugurazioni o nuove affiliazioni) 79 centri brico e 25 garden, in linea con il 2009 quando ci sono stati rispettivamente 84 e 21 nuovi ingressi.

CRESCE IL FRANCHISING

Passando invece alla formula, rileviamo 347 negozi diretti (1.141.805 mq) e 535 affiliati (829.858 mq). In questo caso la “volata” è tirata dagli affiliati che nel 2010 hanno registrato 56 nuove aperture rispetto ai 48 centri diretti. Una tendenza non nuova: analizzando gli ultimi cinque anni (dal 2006 al 2010) il 68% delle nuove aperture sono in affiliazione. É interessante rilevare a questo proposito che più si scende verso sud e maggiore è l’importanza dell’associazionismo distributivo: nel nord i centri diretti sono il 49% dell’offerta totale, al centro scendono al 41% e al sud+isole al 16% (la media nazionale vede il 39% dei centri diretti). E non è un caso che le Regioni in cui è maggiormente importante l’affiliazione siano proprio al sud: Calabria (98%), Trentino (96%), Sardegna (90%), Sicilia (85%), Basilicata (78%) e Molise (77%). Fa eccezione il Trentino dove è molto forte la catena Tuttogiardino che in questi anni ha fatto moltissime aperture. Va però precisato che l’analisi delle superfici espositive, pur confermando questo trend, riduce il gap a favore dei centri diretti: nel nord il 65% della superficie espositiva totale è controllata dai diretti, nel centro il 60% e nel sud il 35% (la media nazionale dei centri diretti è 58%).

ROMA SUPERA MILANO

È Roma la città più affollata con 36 punti vendita. Milano (34 centri) ha ceduto il primo posto a causa della creazione della provincia Monza Brianza, che conta 11 negozi. Milano controlla ancora la classifica della superfici espositive con 151.824 mq ed è interessante segnalare che la nuova provincia Monza-Brianza è al settimo posto con 45.600 mq.

LE INSEGNE CHE SI SONO DISTINTE NEL 2010


Quello appena trascorso è stato un anno di grandi cambiamenti. Anzitutto precisiamo che in questo Monitoraggio (aggiornato al 31 dicembre 2010) abbiamo inserito il “vecchio” Consorzio Punto Brico: come tutti sappiamo (avrete letto l’intervista nello scorso nr di GreenLine) dall’1 gennaio 2011 è nato il nuovo Consorzio BricoLife fondato da La Prealpina e da un folto gruppo di aderenti a Punto Brico (53 negozi e 169.300 mq totali). Terremo conto di questo cambiamento nel prossimo Monitoraggio aggiornato al 30 giugno 2011. Un’altra novità è il passaggio della gestione di Brico Italia da Sidea a Brico Soluzioni Avanzate. Un fenomeno degno di nota è l’insegna Tuttogiardino, il franchising promosso da Ifs, che pur essendo nato soltanto nel 2008 conta oggi su 62 negozi e quasi 40 aperture pianificate per il 2011 (!), che porteranno Tuttogiardino oltre i 100 punti vendita. Nel secondo semestre 2010 ha fatto un ottimo sviluppo anche Brico Ok, che ha aperto 6 nuovi negozi e si accinge all’inaugurazione di altri 7 centri nel 2011 (Pavia, Agrigento, Vibo Valentia, Lecco, Alessandria, Teramo e Amantea). Ottimo sviluppo anche di Giardinia, che con la nuova presidenza di Graziano Giovannelli ha trovato nel 2010 altri 5 nuovi Soci (Nicora Garden, Sgaravatti Land, Pellegrini Garden, Bardin Garden e Show Garden) per un totale di 8 nuovi punti vendita.
Garden Team, guidata da quest’anno da Silvano Girelli, ha aumentato di 2 punti vendita la sua rete grazie all’ingresso di Dischio Vivai (Metaponto e Matera), entrando per la prima volta in Basilicata. A proposito ai “nuovi ingressi”, segnaliamo che Joho è entrata in Lombardia con 2 negozi: Torricella Verzate di 2.900 mq aperto il 18 novembre e Porto San Rocco di 1.700 mq aperto il 18 dicembre. Infine Self è entrata per la prima volta nel Lazio con il nuovo negozio di Roma (2.200 mq) aperto il 22 luglio.


Nella foto di apertura il punto vendita più grande aperto nel 2010. E' il negozio OBI di Castenedolo (BS). inaugurato il 23 settembre su 6.700 mq.