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Analisi » Cresce il fai da te in Italia

Cresce il fai da te in Italia

Condividi Segnala a un amico 15 October 2015
Cresce sempre più il trend del “fai da te” in Italia. Lo conferma anche il terzo rapporto annuale presentato da Leroy Merlin nell’ambito del progetto Osservatorio sulla Casa realizzato in collaborazione con Doxa: oltre il 60% degli intervistati, infatti, dichiara di dedicarsi al bricolage, affermando di sentirsi totalmente o molto coinvolto da questa attività.
 
Si preferisce, dunque, la passione del lavoro fatto con le proprie mani senza costi di manodopera, ma che dà la possibilità di scegliere prodotti di qualità, ad un prezzo accessibile. Secondo il sondaggio, gli italiani si dedicano alla ristrutturazione e alla costruzione creando da soli, dando così sfogo alla propria creatività e sentendosi più soddisfatti dei risultati. Emerge dagli studi, infatti, che l’abitante dedito al bricolage è amante del design e dell’abbellimento; si affianca la scelta di un prodotto più qualitativo e “bello” a un lavoro autonomo, che fa risparmiare. Il “do it for me” è anche fonte di soddisfazione e realizzazione, oltre che un efficace passatempo per scaricare lo stress e fare un po’ di movimento fisico.
 
I dati rivelano che il 72% delle persone pone la propria abitazione in cima alle priorità o la giudica molto importante. Questo attaccamento si traduce in cura e manutenzione, attività fondamentali per rendere la casa un posto piacevole in cui vivere. L’attività preferita dagli intervistati risulta essere il montaggio o la riparazione di mobili e oggetti per la casa o il giardino (19,5%), seguita dalla pittura delle pareti (15%) e dalla vera e propria costruzione di oggetti d’arredo, cui si dedica quasi l’11% degli italiani. Tinteggiare i muri, fare piccole o grandi riparazioni, rimettere a nuovo oggetti o mobili d’epoca insomma, non rappresenta solo un modo per risparmiare, ma costituisce anche un piacevole hobby.
 
Dalla ricerca emerge anche un altro trend interessante: il bricolage diventa sempre più un fenomeno social. Chi si dedica ad attività del “fai da te” difficilmente lo fa in solitaria, ma coinvolge amici che condividono la stessa passione. Il 40% degli intervistati dichiara di aver aiutato amici o parenti nelle attività di bricolage, mentre il 26,2 % dice di chiedere abitualmente una mano. I lavori artigianali da necessità diventano così un’occasione di convivialità e piacere, da condividere con la famiglia.
 
Il “fai da te” dimostra, quindi, di aver subito un profondo cambiamento nella percezione comune: non più solo una fatica alla quale si è costretti, ma una piacevole attività da condividere che rende unica la propria abitazione. La passione per il bricolage, inoltre, si inserisce all’interno della più generale tendenza che vuole soluzioni su misura: costruire o personalizzare da sé mobili, pareti, giardini o accessori permette di realizzare qualcosa che si adatti perfettamente ai propri gusti e inclinazioni. Il made-to-measure garantisce anche l’esclusività: chi crea o ristruttura in proprio, può essere certo che nessun altro possieda la stessa cosa.