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Analisi » I condizionatori non sono un lusso

I condizionatori non sono un lusso

Condividi Segnala a un amico 14 April 2008
Costi, di installazione e di consumo, rumore, sbalzi termici non sono più problematiche perché la tecnologia permette di assicurare benessere e rispetto dell’ambiente a costi contenuti. L’importante è scegliere il modello adatto all’area da climatizzare.

Il futuro del mercato dei condizionatori e dei deumidificatori è roseo. È sufficiente citare come dato che l’indice di penetrazione in Italia è del 20%, perciò è prevista una crescita. E l’ottimismo deriva da una semplice constatazione che ci ha manifestato Kemper Group: “sono le stesse situazioni atmosferiche che determinano l’esigenze di questi prodotti e quindi i produttori ricercano sempre innovazione tecnica e design”.
Che cosa si chiede oggi a un condizionatore? È forse meglio parlare di impianto in cui si associano diverse funzioni: condizionamento, riscaldamento, controllo dell’umidità, rinnovo e purificazione dell’aria. E i costi per l’installazione? Spesso si tratta di un’installazione “fai da te” quindi autonoma, immediata e gratuita da parte del privato, specificano in Fair.
I dubbi sull’impiego di un condizionatore perché troppo costoso nei consumi sono oggi sorpassati. Di esempi ce ne sono tanti nei cataloghi, in cui gli apparecchi garantiscono una riduzione dei consumi del 40% con un’efficienza che raggiunge anche il 60% in più rispetto agli standard richiesti per la classe A, la migliore.
Anche il rumore era uno dei punti a sfavore di questi sistemi. Esistono modelli, come Kirigamine di Mitsubishi Electric Climatizzatori pari a soli 20 dB. Tra i dispositivi più interessanti ricordiamo “i see sensor”, di cui è dotato questo modello, che permette di evitare sbalzi di temperatura; il sensore individua, all’interno della stanza, le differenze di temperatura in un raggio di 150° e interviene indirizzando in quella zona il flusso d’aria per riequilibrare la temperatura impostata e mantenere così il clima confortevole, anche nei locali più ampi. La modalità di funzionamento “Econo Cool” invece permette di mantenere in ambiente temperature di 2 °C più alte, risparmiando il 20% di energia pur mantenendo inalterato il livello di comfort. Con il sistema PlasmaDuo si sfrutta un sistema a doppio filtraggio “Plasma Antiallergico” e “Plasma Deodorizzante” che cattura ed elimina in modo definitivo i cattivi odori restituendo all’ambiente un’aria più pulita. Oltre a raccogliere le polveri sottili presenti in casa, il polline e altre sostanze irritanti, questo filtro svolge anche una funzione disinfettante e anti-virus. Contemporaneamente, genera ioni negativi dal noto effetto calmante e rilassante.
In Progetto di Olimpia Splendid, il fisso inverter top di gamma a elevata efficienza, si sono raggiunti importanti obiettivi, come garantire la massima resa col minor consumo sia in raffreddamento sia in riscaldamento “si può definire Progetto un inverter in classe A² per la sua capacità di ottimizzare il consumo energetico”. Ma anche l’estetica è stato un punto d’analisi e di studio così da proporre per questo modello un elegante frontale argento satinato che si affianca al complesso sistema di filtri particolarmente attivo per la purificazione dell’aria.
Anche le esigenze più complesse trovano oggi una risposta nell’ultima proposta di Vortice Elettrosociali: Climaticum Combinati Inverter Quadri è composto da un’unità esterna con potenza fino a 27.810 Btu/h abbinabile a 4 unità interne, dotate di un filtro elettrostatico ai carboni attivi contro i cattivi odori.

Alla base c’è la tecnologia


Basta guardare i prodotti per accorgersi che diventano sempre più completi ed evoluti, con molta componentistica elettronica e prestazioni sempre più elevate, per cui è fondamentale la lean production e il controllo di qualità sui prodotti.
Le aziende coinvolte in questa indagine dichiarano di investire in ricerca e sviluppo soprattutto applicata al prodotto e ai sistemi per un comfort totale e nello stesso tempo sostenibile. Per esempio, in Samsung sono state implementate nuove tecnologie, applicate a prodotti diversi per l’utente finale con design e soluzioni tecniche valide.
Il livello di tecnologia applicato appare oggi piuttosto uniforme e di conseguenza ciò che fa la differenza è la scelta dei materiali che influiscono notevolmente sulla qualità del prodotto e la relativa verifica.
Infatti, sono proprio i componenti e i materiali che definiscono la funzionalità e i costi dei prodotti insieme ai tempi previsti ed effettivamente dedicati alla lavorazione e, dove esistente, al controllo qualità.
In sintesi, la tecnologia si pone diversi obiettivi: risparmio energetico, massima efficienza dei prodotti e rispetto dell'ambiente.

Attenzione all’acquisto


Di fronte a un’ampia scelta, che di anno in anno si rinnova, non è semplice trovare il modello più adatto alla propria esigenza. Prima di tutto quindi bisogna valutare bene l’area che dev’essere climatizzata e le eventuali necessità personali.
Pvg Italy raccomanda ai rivenditori di guidare la scelta del consumatore chiedendo innanzi tutto il volume dell’ambiente in cui sarà collocato l’apparecchio e prendendo in considerazione diversi elementi: tipologia del tetto, orientamento rispetto al sole, spazio occupato dalle finestre, presenza di computer o altre fonti che emanano calore. Calcolando che mediamente si trascorre oltre il 65% del tempo in luoghi chiusi, è facile intuire quanto sia importante vivere in un ambiente con la giusta temperatura e un adeguato grado di umidità.
La scelta del marchio è quindi il primo passo per non incorrere in prodotti inefficienti o addirittura pericolosi poiché, come sottolineano in Kemper Group, ci si attiene scrupolosamente alle normative e si presentano le certificazioni. È infatti dall’esperienza di un’azienda consolidata che nascono le varie garanzie per l’utente finale.
Innanzi tutto l’efficienza più elevata è ciò che assicura il comfort accompagnato dal rispetto dell’ambiente.
Un buon sistema di condizionamento deve offrire il clima più adeguato tutto l’anno e di conseguenza deve assicurare temperatura ideale, corretto grado di umidità, giusta velocità/distribuzione dell’aria, qualità dell’aria, silenziosità.
Ma non solo. Il tipo di inverter, l’efficacia delle filtrazioni, la possibilità di ionizzare l’aria, il telecomando sono ulteriori parametri.
Sebbene i criteri siano personali, alcuni appaiono imprescindibili. L’affidabilità del prodotto è il primo che si concretizza nelle caratteristiche dello stesso, nella qualità e serietà data dal marchio, nel servizio, nella reperibilità sul punto vendita, nell’estetica e nella tecnologia.
Per Samsung bisogna orientarsi verso un brand che nei modelli offra efficienza e bassa rumorosità, garantisca il pre e il post vendita e un certo numero di anni di garanzia, che è indice di affidabilità; l’ampiezza di gamma infine è sinonimo di più soluzioni tra cui scegliere. Ma anche resa, potenza, assorbimento, classe energetica e silenziosità dell’unità interna.
Quando non è semplice individuare i criteri di scelta, se non ci si è informati a sufficienza, può essere utile poter seguire il consiglio del professionista, a patto che conosca la tecnologia offerta.

Rispetto dell’ambiente: oggi più di ieri


È vero: vogliamo stare bene, in un ambiente confortevole, in cui possiamo decidere noi la temperatura secondo le nostre esigenze. Tutto ciò però non deve andare a discapito dell’ambiente e le aziende l’hanno capito bene. Ecco quindi che i modelli oggi sul mercato assicurano una riduzione dei consumi almeno del 40% rispetto a un sistema tradizionale e di abbattere drasticamente le emissioni di CO2, come nel modello ELFOSystem Home di Clivet.
L’alta efficienza energetica è quindi l’obiettivo nella ricerca aziendale, cioè alti rendimenti a bassi consumi; come è risaputo per altri apparecchi, la classe A è la più alta in termini di efficienza in rapporto ai consumi.
Nello specifico, spiegano in Olimpia Splendid, “da dieci anni a questa parte i prodotti per la climatizzazione hanno ridotto di più del 50% i consumi attraverso nuove tecnologie e l’inserimento di funzioni volte al risparmio energetico quali il timer, i sensori sul telecomando ecc. Per non parlare dei gas ecologici che hanno un impatto sempre minore sull’ambiente, dei nuovi materiali utilizzati per la produzione e delle moderne modalità di smaltimento”. Tutte tematiche ambientali che hanno portato l’azienda a presentare una rinnovata gamma di inverter ad altissima efficienza e una linea di portatili con gas refrigerante ecologico R410A, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Punta l’attenzione sulla responsabilità, sia da parte dei produttori sia dei consumatori, Orieme Italia, perché i produttori cercano con l’aiuto del progresso tecnologico di realizzare articoli sempre più efficienti e dai consumi ridotti, ma i consumatori devono essere sempre più sensibili nell’uso razionale degli stessi.

Il punto vendita è supportato


Quello che le aziende garantiscono al rivenditore è sia l’assistenza diretta sia un apporto di tipo commerciale e marketing che include dagli espositori ai cataloghi, depliant, brochure, nonché la cartellonistica per poter facilmente illustrare il prodotto al consumatore finale.
Il packaging ha spesso una duplice funzione: attirare l'attenzione e insieme dare le informazioni necessarie sulle proprietà dell'apparecchio.
In Olimpia Splendid è stato creato un ufficio prevendita rivolto all’assistenza al rivenditore nella fase della scelta dei prodotti e dell’acquisto ed esiste da anni un servizio post vendita molto attivo e capillarizzato sul territorio nazionale con più di 250 centri di assistenza tecnica fidelizzati e sottoposti a un costante training; in Samsung l’idea di formazione ha trovato la sua realizzazione nell’aula tecnica formativa di 350 m² con laboratorio tecnico pratico per gli installatori.

Futuro? Ecco che cosa ne pensiamo


Da questa analisi del comparto è sicuramente emerso che oggi le richieste sono incentrate sui modelli che garantiscano contemporaneamente riscaldamento, raffreddamento e controllo dell’umidità e della qualità dell’aria, attraverso l’impiego dei sistemi più efficienti che le attuali tecnologie mettono a disposizione. Per Clivet “tra i segmenti di mercato più innovativi e dinamici rientra quello dei sistemi di tipo idronico basati su pompe di calore geotermiche o che scambiano con l’aria recuperando il 75% dell’energia dall’ambiente”.
Molte aziende ritengono questo mercato “appetibile” in termini di numero ma non di marginalità, poiché è stata ridotta al minimo per contrastare la concorrenza.
Le conclusioni sono quindi che ci sarà una crescita nel breve periodo per quanto riguarda il nuovo, suggeriscono da Galletti, mentre nel lungo è prevedibile un mercato di sostituzione con prodotti di maggiore efficienza, a patto però che ci siano gli incentivi. Dello stesso parere in Orieme Italia che ritiene che “la penetrazione nelle famiglie italiane è ancora bassa e siamo lontani dalla saturazione del mercato”. Quando si raggiungerà quel livello, inizierà il processo di rinnovamento del parco macchine e quindi il futuro appare positivo.
Secondo Olimpia Splendid “il mercato della climatizzazione crescerà quanto più velocemente le aziende e la distribuzione si impegneranno ad andare incontro alle esigenze del consumatore in termini di servizi, risparmio energetico, innovazione che renda il prodotto ancora più fruibile”.

Anche noi deumidifichiamo
Si può deumidificare un ambiente anche senza apparecchi elettrici. Esistono infatti i deumidificatori a base di sali.
In modo semplice e naturale, Saratoga Assorbiumido di Saratoga International Sforza è il regolatore naturale d'umidità ambientale, in cui come una spugna, particolari sali igroscopici, alloggiati su un apposito cestello forato, assorbono l'umidità in eccesso e la trasformano in una soluzione acquosa che si deposita nella vaschetta di raccolta sottostante (capacità fino a 1 litro d’acqua).
Si attiva solo quando il grado di umidità nell’aria supera i valori normali (40-60%) e rimane attivo fino a ristabilire il giusto equilibrio ambientale. Finché nel cestello forato sono presenti residui di sale, il prodotto è attivo. Una volta esauriti totalmente i sali, sarà sufficiente sostituirli con una nuova busta di Assorbiumido Ricarica Universale, conservando la stessa vaschetta. Grazie alla sua azione regolatrice mantiene in ogni istante il corretto grado di umidità, senza alterare la temperatura, restituendo all'ambiente e a chi in esso vive una normale sensazione di benessere. Con Assorbiumido si impedisce la condensazione e pertanto, si previene la formazione di muffe e macchie su pareti e infissi, nonché la diffusione di cattivi odori nell'aria e l'insorgenza di fenomeni di corrosione e deterioramento.
In casa Henkel la tecnologia si chiama Tab che si realizza in Ariasana Power Tab Micro, un oggetto piacevole da esporre. Si tratta di una sfera dal design avveniristico, adatta a ogni ambiente, che assorbe l’umidità con la potenza della ricarica ultracompatta (la prima goccia viene catturata già dopo le prime 24 ore d’uso), rilasciando una gradevole profumazione (lavanda o freschezza balsamica). La novità consiste nell’esclusivo regolatore di intensità, che tramite una levetta consente di determinare la concentrazione del profumo e il grado di azione deumidificante preferito. L’uso della pastiglia permette che al momento della ricarica si eviti lo sprigionarsi della polverina fastidiosa o che si debba rimuovere, poi, la bustina in TNT (tessuto non tessuto). Un comodo beccuccio di svuotamento permette di eliminare l’umidità assorbita; la plastica è anti-urto e il serbatoio trasparente permette di verificare il livello del liquido.
Le prospettive per questi articoli sono definite ottime, perché la penetrazione è ancora bassa e si presentano come un’alternativa semplice ma efficace in molte situazioni.



Il climatizzatore fa bene
Ceced Italia, Associazione Nazionale Produttori di Apparecchi Domestici e Professionali, riunisce oltre 100 aziende che operano nel settore sul nostro territorio.
In occasione di Mostra Convegno Expocomfort, svoltasi a Milano nel mese di marzo, il Gruppo Condizionamento di Ceced Italia ha organizzato un incontro cui hanno preso parte i maggiori produttori per parlare di climatizzatori, ambiente e salute.
Il dato di partenza è che l’Italia è il secondo mercato europeo per i condizionatori, tanto che nel 2007 sono stati venduti 1,9 milioni di modelli fissi e 190.000 portatili, con un incremento complessivo del 16,6% rispetto all’anno precedente (elaborazioni Ceced Italia su dati GfK). Il 61% dei modelli fissi e il 25% di quelli portatili erano in classe A di efficienza energetica. Il parco installato (fine 2006) ammontava a circa 9 milioni di unità con una penetrazione del 25%: era il 10% nel 2000 e il 2% nel 1995.
Appaiono estremamente interessanti anche i dati di alcune valutazioni effettuate. Con l’utilizzo di prodotti innovativi (il 95% di quelli attualmente venduti in Italia hanno la funzione pompa di calore) il Gruppo Condizionamento di Ceced Italia ha stimato per il Piano Nazionale di Efficienza Energetica i risparmi di energia elettrica e di emissioni di CO2 possibili nel periodo 2008-2016, ipotizzando il quasi raddoppio dell’attuale parco installato. Se alle innovazioni si aggiungono le incentivazioni all’acquisto oltre alla sostituzione dei modelli diventati inadeguati, si determinerebbe un aumento dei consumi pari al 47%. La situazione sarebbe quindi la seguente: un risparmio di 11,7 TWh, pari a 2,57 Mtep, e si potrebbero evitare 5,84 milioni di tonnellate di CO2 emesse dalle centrali di generazione elettrica.
Roberto Saccone, vicepresidente Ceced Italia e amministratore delegato, Gruppo Olimpia Splendid ha così delineato la sua opinione: “La situazione del nostro comparto e le sue traiettorie strategiche ci portano a ritenere fondamentale il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati su queste linee di azione prioritarie: controlli di mercato per salvaguardare il consumatore, attuare le norme in atto nella UE, assicurare il giusto ritorno alle aziende e ai brand che agiscono nel pieno rispetto delle regole; incentivi all’acquisto di prodotti innovativi per avviare l’upgrading e la trasformazione del mercato e contribuire agli obiettivi di salvaguardia dell’ambiente riducendo le emissioni.
Per il successo della sfida “culturale” ci è sembrato necessario avviare un’azione coordinata di rafforzamento dell’immagine del prodotto e del settore in cui coinvolgere l’operatore pubblico e la distribuzione”.