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Ital-Agro cambia volto

Condividi Segnala a un amico 12 December 2008
Lo scorso 26 ottobre è stata annunciata una svolta importante per Ital-Agro, storica società presente
dal 1951 nel mercato dei prodotti chimici per l’agricoltura, che vanta una lunga tradizione ed esperienza nel particolare settore della piccola agricoltura e del giardinaggio: dopo l’ingresso nell’assetto societario, avvenuto nel 2002, ora Sipcam assumerà la gestione del coordinamento e del controllo di Ital-Agro. Dopo la delocalizzazione produttiva, da parte dei soci storici, in Francia negli anni Novanta e l’ingresso di Sipcam del 2002, si tratta di un nuovo passo in avanti per Ital-Agro. Per saperne di più abbiamo incontrato Giovanni Affaba(nella foto), amministratore delegato di Sipcam e nuovo amministratore delegato di Ital-Agro.

NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ


Mondopratico: Nella riunione generale della rete vendita del 25 e 26 ottobre a Rimini, è stato annunciato il rinnovato impegno di Sipcam. Ce ne può parlare?
Giovanni Affaba: L’incontro dello scorso ottobre è stato un importante punto di partenza per il futuro di Ital-Agro. Il gruppo Sipcam ha deciso, di comune accordo con la famiglia Zena, di investire ulteriormente nello sviluppo della società e di assumersi in prima persona la responsabilità della gestione, del coordinamento e del controllo.

Mondopratico: Quali motivi vi hanno portato a questa decisione?
Giovanni Affaba: Le ragioni che ci hanno spinto a compiere questo importante passo sono molteplici: il gruppo Sipcamconsidera gli agrofarmaci e i fertilizzanti come proprio core business. Crediamo che i settori dell’Home&Garden e dell’agricoltura non professionale possano svilupparsi ulteriormente in futuro e siamo convinti che il nuovo catalogo prodotti Ital-Agro possa offrire grandi opportunità di crescita.
Importante sarà la collaborazione di Giorgio Zena(foto 2), azionista e presidente di Ital-Agro, la cui professionalità e doti morali sono per noi una garanzia di continuità e sviluppo.

Mondopratico: Una svolta storica, dunque, per Ital-Agro?
Giovanni Affaba: Una svolta storica, caratterizzata da un forte segno di continuità con il passato.
Come è naturale nei cambiamenti, molte cose miglioreranno. A cominciare dall’efficienza logistica, con due importanti novità: il nuovo deposito a Salerano sul Lambro (in provincia di Lodi) e l’importante investimento sul sistema informatico. Inoltre, sono state inserite nuove figure nel management della società: Filippo Galuppo in qualità di responsabile commerciale, Renato Goglio a cui è affidato il controllo della gestione, mentre Marco Panero è stato confermato responsabile dell’area tecnica. Ma non cambierà la serietà della società, la sua affidabilità e la forte connotazione tecnica.

Mondopratico: Quanto conta la nuova normativa europea in questa svolta?
Giovanni Affaba: Il mondo degli agrofarmaci è in profondo mutamento. La revisione europea dei prodotti sta creando profondi scossoni. Si stima che oltre il 50% dei prodotti non supererà la revisione imposta dalla Direttiva comunitaria 91/414. Questo rappresenterà un problema, poiché toccherà prodotti presenti nei cataloghi di tutte le aziende. Ma sarà anche una grande opportunità per società come Ital-Agro, che potrà beneficiare degli accordi di collaborazione che il Gruppo Sipcam può oggi vantare nei confronti delle società proprietarie dei dossier tossicologici ed
ecotossicologici.
Ovviamente Sipcam metterà a disposizione di Ital-Agro questo importante patrimonio di relazioni con le società multinazionali e in particolare giapponesi.