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Green Service: c'è chi punta tutto sul servizio

Condividi Segnala a un amico 14 April 2009
Il mercato professionale del tappeto erboso ben conosce Green Service Italia, che fin dai primi anni Ottanta è punto di riferimento per i giardinieri e gli impianti sportivi, italiani ed esteri. Dal 2008 Green Service ha accelerato la sua attività nei confronti di garden center e mercato consumer. Ne abbiamo parlato con Gabriele Mongiusti, responsabile marketing di Green Service.

2 PASSI IMPORTANTI


MondoPratico: Possiamo dire che avete affrontato una svolta importante?
Gabriele Mongiusti: In effetti Green Service Italia negli ultimi 18 mesi ha fatto 2 passi importanti. Il primo è stata la diversificazione dei fornitori di sementi: siamo passati da una situazione quasi monomarca a una realtà composta da 6 differenti aziende. Una scelta che porterà una maggiore complessità nei rapporti, ma che ci permette di essere flessibili in un momento di evoluzione del mercato. Il secondo passo importante è la scelta di passare da una rete puramente distributiva, composta da una serie di rivenditori, a una rete ibrida, composta da distributori, agenti, capi area. Una rete più complessa che opera in modo capillare e differente in ogni regione. Stando vicini al cliente con un approccio differenziato per cogliere le opportunità che localmente che si presentano. Aumenta l'offerta e aumentano i concorrenti: non è più pensabile lavorare solo con un numero limitato di rivenditori. Il mercato sta cambiando rapidamente e Green Service ha scelto di essere più flessibile.

GREEN SERVICE DIVENTA BRAND


MondoPratico: L'anno scorso avete lanciato alcuni prodotti che portano il vostro marchio...
Gabriele Mongiusti: Oggi più che mai non si vende più un prodotto, ma un servizio. Green Service in questi anni ha lavorato per esasperare il servizio. Il prodotto è solo una parte delle esigenze del rivenditore e del cliente finale: esistono una serie di attività prima e dopo la vendita che stimolano il mercato a scegliere Green Service. L'assistenza tecnica sulla carta la danno tutti, ma solo noi abbiamo un team di 6 agronomi che operano ogni giorno sul territorio nazionale per aiutare rivenditori e utilizzatori. Con i nostri capi area e i nostri tecnici aiutiamo i rivenditori a movimentare il nostro prodotto. Rispettando l'esclusiva di zona e costruendo intorno al negozio uno zoccolo duro di clientela, capace di far ruotare continuamente il magazzino. Il rivenditore deve poter contare su un regolare flusso di cassa che giustifichi il fatto di lavorare con Green Service.

APERTURA VERSO IL CONSUMER


MondoPratico: Forti dell'esperienza professionale avete anche lanciato delle linee consumer. Sta cambiando il vostro target?
Gabriele Mongiusti: Il cuore del nostro business è la cura del tappeto erboso professionale: il nostro cliente è il giardiniere di medio e alto livello che realizza e costruisce aree verdi e fa manutenzione, l'impiantista e chi gestisce impianti sportivi (rugby, baseball, calcio, etc.). Due anni fa abbiamo voluto portare la nostra esperienza nel mondo consumer.

MondoPratico: Come mai questa scelta?
Gabriele Mongiusti: Le sementi da prato per hobbisti, per esempio, sono un settore nel quale il cliente finale non è minimamente tutelato dalla legge. Abbiamo voluto portare l'esperienza professionale ai privati, in confezioni da banco. Si tratta di prodotti che hanno un prezzo all'origine che deriva dalla qualità del seme. Ma il risultato finale si vede a occhio nudo.

MondoPratico: Con quali referenze?
Gabriele Mongiusti: Due fertilizzanti - per semina e mantenimento - a bassissimo impatto ambientale. Facili da distribuire, hanno una capacità di rilascio costante e graduale per tre mesi. Con confezioni richiudibili. Un rinverdente sia per acidofile sia per tappeti erbosi e una serie di miscugli di sementi per tappeto erboso, per soddisfare ogni esigenza: rustico, adatto all'ombra, per realtà vicine al mare (particolari condizioni saline), resistente al calpestio, ecc.

MondoPratico: Su quale canale distributivo state puntando?
Gabriele Mongiusti: La politica di canale privilegia ovviamente il garden center, rispetto al mass market. Abbiamo la forte volontà di spiegare i prodotti nel punto vendita: con giornate di formazione nel negozio con la presenza di esperti e agronomi. Una condizione fondamentale per affrontare la fascia alta del mercato. Giornate dedicate al tappeto erboso oppure giornate a tema più specifiche, come per esempio il sole e il tappeto erboso. Con agronomi ed esperti che supportano i garden center e i centri giardinaggio che hanno il prodotto in esposizione.


GREEN RENT: LA SOLUZIONE ANTICRISI
Cinque mesi fa Green Service Italia ha lanciato il progetto Green Rent, per il noleggio di macchine e attrezzature. Le manifestazioni d'interesse sono state superiori alle aspettative, nonostante la fase di incertezza economica del mercato che ne ha sicuramente rallentato lo sviluppo. Il noleggio appare infatti come un'ottima soluzione anticrisi: di questi tempi è sicuramente più facile noleggiare una macchina che venderla. Senza contare che la contrazione creditizia sta iniziando a dare problemi anche sui leasing per i mezzi professionale. Inoltre parliamo di cifre contenute che hanno pagamenti a breve, al massimo 30 giorni per i giardinieri più fedeli. Un'altro bel vantaggio.