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Integrare per costruire: il nuovo Saie

Condividi Segnala a un amico 10 September 2010

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Come aiutare l’edilizia a compiere quel salto di qualità tanto atteso da tutti gli operatori di settore? L’ingegnere Marino Capelli, responsabile area industria e costruzioni di BolognaFiere, ci dice come.

Anno di svolta, il 2010, per Saie. Nuovo formato, nuovi contenuti e nuove proposte che la prossima 46esima edizione del Salone Internazionale per l’Edilizia, in programma a Bologna dal 27 al 30 ottobre 2010, offrirà a tutti gli operatori del mondo delle costruzioni. Per saperne di più abbiamo intervistato l’ingegnere Marino Capelli, responsabile area industria e costruzioni di BolognaFiere.

Mondopratico: Le tre aree tematiche di SAIE 2010 saranno dedicate a sostenibilità, cantiere e servizi: c’è un filo conduttore che caratterizzerà la prossima edizione?
Marino Capelli: SAIEnergia&Sostenibilità, SAIEServizi per progettare, costruire e manutenere, SAIECantiere&Produzione: sono le tre macro-aree tematiche che sviluppiamo trasversalmente ai tradizionali settori di Saie attraverso una serie di iniziative, con un approccio innovativo che offre nuovi scenari e opportunità a espositori e visitatori.
Il più importante fra i possibili fili conduttori è, senza dubbio, l’innovazione, che rappresenta una chiave di successo e di stimolo per il mercato (ancora più incisiva nei grandi momenti di trasformazione come quello attuale). Innovazione, declinata in termini di efficienza energetica e sostenibilità, di nuovi materiali e tecnologie, di attrezzature e macchinari per il “cantiere evoluto”, di servizi (a supporto della professione e del business). Innovazione, quindi, declinata in tutti gli ambiti.
Si tratta di un concetto che, da sempre, è un punto fermo per Saie: non dimentichiamo che da un recente sondaggio è emerso che l’82% dei visitatori dell’evento riconosce al salone il ruolo di luogo privilegiato per avere una visione completa delle novità del settore. Fra le tante iniziative dedicate all’innovazione anche quest’anno pubblicheremo la “Guida delle Novità”, un catalogo delle innovazioni presentate dagli espositori.

Mondopratico: Come è cambiato negli anni il profilo del visitatore? Cosa si aspetta oggi da una fiera?
Marino Capelli: La figura del visitatore è in continua evoluzione, basta prendere in considerazione l’impatto delle nuove tecnologie sulla comunicazione e sul marketing per rendersi conto di quanto sia cambiato il nostro atteggiamento nei confronti di qualsiasi fenomeno sociale, dalla professione alla vita privata.
Anche l’approccio nei confronti delle manifestazioni espositive è mutato. Il visitatore è più informato, arriva all’appuntamento in fiera con un’idea dei percorsi e delle opportunità a sua disposizione. È un visitatore che non si aspetta di trovare solo l’esposizione di prodotti, ma ricerca informazione, appuntamenti convegnistici, eventi collaterali (in fiera e in città); si aspetta assistenza e supporto nell’organizzazione di ogni fase della visita.
Inoltre, è un visitatore che vuole concentrare nelle giornate di manifestazione anche i momenti di formazione professionale. Anche per soddisfare questa esigenza, quest’anno abbiamo introdotto un’altra novità: i corsi Formoter rivolti agli operatori del settore macchine movimento terra, organizzati in collaborazione con Unacea, l’unione nazionale aziende construction equipment & attachments.
BolognaFiere é fortemente impegnata a rispondere a tutte queste richieste. Prendendo in esame Saie, il nostro obiettivo è creare all’operatore le condizioni ottimali per rendere la visita all’evento più funzionale possibile, veicolando online tutta una serie di servizi e informazioni. Lo aiutiamo nella logistica (dal trasferimento a Bologna al soggiorno in città, dall’acquisto del biglietto alla prenotazione, in anticipo, del parcheggio auto); lo supportiamo nell’organizzazione dei percorsi di visita, gli forniamo numerose occasioni di formazione e di approfondimento dei temi di maggiore attualità per il settore. Mettiamo a sua disposizione i leader di mercato e i massimi esperti; analisi di mercato e rapporti (presenteremo, fra gli altri, il “Rapporto SAIEnergia 2010”, con la situazione di mercato dei prodotti/componenti per l’edilizia energeticamente efficiente e gli scenari di previsione al 2011) e, soprattutto, siamo al suo fianco tutto l’anno attraverso una serie di iniziative dilazionate fra un’edizione e l’altra (come da programma dei seminari online).

Mondopratico: Ci sono nuovi settori, tra le aziende espositrici, particolarmente attivi nel comparto?
Marino Capelli: Nei momenti di crisi, in cui si evidenzia un andamento non positivo per il settore, ogni segmento della filiera è impegnato a individuare quei prodotti che possono inserirsi nelle aree che caratterizzeranno il futuro del mercato. Alcune aree saranno strategiche per il futuro, pensiamo a tutto quanto può riguardare il Progetto Sostenibile, il Progetto Integrato, la Velocità e Facilità di Montaggio e Smontaggio in cantiere e il Recupero con la sua specificità di lavorare sul “vecchio”.
Ovviamente saranno avvantaggiate quelle aziende che hanno fatto dell’innovazione un obiettivo strategico, per qualificare la propria produzione e trovare nuovi sbocchi per il business in uno scenario fortemente competitivo.

Mondopratico: Da quasi 50 anni sinonimo di innovazione in edilizia. Quest’anno Saie si presenta con un nuovo format e nuovi contenuti. È una risposta alla difficile congiuntura economica e al difficile periodo in cui si trova anche il Sistema Fiere?
Marino Capelli: L’evoluzione del format di Saie è da ricollegare a un insieme di fattori. Le fiere sono piattaforme al servizio del mercato - aziende e operatori - e in funzione del mercato evolvono.
Da azienda al servizio di aziende, sappiamo che i momenti di criticità sono quelli nei quali bisogna concentrare tutti gli sforzi per guardare al futuro e creare i presupposti per nuovi successi di pieno servizio al mercato.
Nel settore costruzioni, pensiamo che l’integrazione di saperi, competenze e tecnologie sia fondamentale, per questo abbiamo riunito sotto lo slogan “integrare per costruire” le iniziative dell’edizione 2010. Il nostro obiettivo è dare un contributo per favorire un salto di qualità strategico su diversi fronti: mercato, efficienza energetica, qualità della vita e del lavoro, sicurezza, sostenibilità… ci auguriamo di aver centrato questo obiettivo.

Saie in cifre
1.530 espositori, di cui 320 esteri
235.000 mq totali
16 padiglioni
6 aree esterne