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Claber: 'Il mercato cambia e premia la qualità'

Condividi Segnala a un amico 16 September 2010
La crisi ha spostato l'attenzione verso il rapporto qualità/prezzo, premiando le aziende della fascia medio/alta a danno del premium price. Ce ne parla Dario Spadotto, direttore marketing di Claber.

Nel mercato dell'irrigazione Claber è un brand che ha distinto in questi anni il made in Italy in Europa, puntando su sistemi di qualità, sulla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e un rapporto qualità/prezzo centrato, sia per il consumatore sia per il distributore.
Dopo la sbornia delle importazioni cinesi che hanno generato un mare di promozioni discount, il mercato di fascia medio/alta sta recuperando terreno: ne abbiamo parlato con Dario Spadotto, direttore marketing di Claber.

'LA CRISI HA CAMBIATO IL PANORAMA ECONOMICO'


MondoPratico: Contrariamente a quanto avveniva prima del 2008, mi sembra che la crisi stia premiando la fascia medio/alta dell'offerta a discapito del premium price: mi sbaglio?
Dario Spadotto: La recente crisi finanziaria sta modificando il panorama economico. Nell'ultimo anno è emerso un consumatore più attento al rapporto qualità/prezzo. Nella fase di acquisto, la qualità del prodotto viene valutata a più livelli: funzionalità, performance e scelta dei materiali. La durata nel tempo del prodotto, la facile pulizia del prodotto e una bassa manutenzione viene valutata un plus distintivo.
Il nuovo consumatore considera, inoltre, la vera utilità dell'oggetto rispetto alle sue necessità. Prodotti con un eccessivo contenuto tecnologico e con performance non praticabili nell'utilizzo quotidiano vengono valutati come distanti dalle esigenze e possono non essere presi in considerazione.
L'affermazione di questa tipologia di consumatore sta, di conseguenza, premiando le marche che propongono una qualità significativa al prezzo corretto a discapito di quelle premium price.
Nella logica di un corretto equilibrio in tutte le fasi commerciali, viene privilegiato, inoltre, il fornitore che manifesta collaborazione e sinergia, con attenzione anche al giusto margine per il rivenditore.

MondoPratico: Mi sembra che i centri specializzati, alludo sia ai centri bricolage sia ai centri giardinaggio, prestino un'eccessiva attenzione al fattore prezzo, sottovalutando la profondità e l'ampiezza dell'assortimento che dovrebbero essere la prima caratteristica di un centro specializzato. Cosa ne pensi?
Dario Spadotto: Il consumatore continua a essere invogliato dall'occasione d'acquisto e gli articoli promozionali al prezzo psicologico conservano la loro attrattività. In tutti i canali di vendita le offerte promozionali vengono, inoltre, proposte come rassicurazione della convenienza dell'insegna e come generatrici di traffico.
Questa strategia si risolve, di fatto, in un acquisto d'impulso il cui prodotto ha però una vita molto breve. L'articolo in oggetto viene infatti spesso buttato nell'arco di un tempo ridotto dall'acquisto perché non soddisfacente.
La scarsa qualità di questi prodotti, oltre a non gratificare il cliente, danneggia sicuramente l'immagine del negozio specializzato, rischiando di comprometterne l'affidabilità.
Nella consapevolezza della loro importanza in qualunque strategia commerciale, la nostra azienda propone diverse soluzioni promozionali ai propri distributori. Le versioni proposte non prescindono mai però dalla qualità certificata Claber. Per esempio abbiamo riscontrato il maggiore gradimento nella proposta di carrelli premontati ed equipaggiati con raccordi e pistole, pronte all'uso per il consumatore, pronte all'esposizione per il distributore.

MondoPratico: Nell'irrigazione i centri giardinaggio si stanno facendo bagnare il naso dai centri bricolage: in che modo possono recuperare terreno secondo te?
Dario Spadotto: Ogni canale di vendita, per le sue caratteristiche, esprime delle potenzialità interessanti che - se ben sviluppate possono registrare dei trend positivi.
Mentre la Grande Distribuzione Specializzata ha delle dimensioni che consentono un'interessante profondità di assortimento all'interno dei comparti, i garden center hanno il loro naturale core business nelle vendite del verde vivo: il comparto dell'irrigazione può quindi focalizzarsi su una progettazione mirata alle soluzioni di aree verdi richieste.
I servizi Claber ai rivenditori consentono di supportare i garden center, integrando la loro progettazione giardini con una consulenza tecnica nella realizzazione di un impianto d'irrigazione automatizzato su misura.

CLABER E IL GREEN MARKETING


MondoPratico: Recentemente avete realizzato il website www.green-world.it dedicato all'ecosostenibilità. É la solita operazione di greenwashing oppure c'è della sostanza?
Dario Spadotto: Claber ha, da sempre, la missione di diffondere l'amore per il verde e il rispetto per una risorsa vitale e preziosa quale l'acqua. Questo impegno prende vita in tutte le attività aziendali: dalla scelta delle materie prime a tutto il ciclo produttivo, focalizzato sull'autoproduzione del fabbisogno energetico e sull'efficienza dei sistemi di produzione.
Nella progettazione grande cura viene riservata allo studio degli accorgimenti in grado di contenere i consumi d'acqua e di energia, nonché a garantire un lungo ciclo di vita del prodotto. Il rispetto della natura si manifesta anche nel packaging a ridotto impatto ambientale e facile riciclo.





GREEN WORLD: PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
www.green-world.it è il sito che Claber ha presentato lo scorso maggio per condividere con operatori e consumatori le linee guida dell'azienda per lo sviluppo sostenibile e i concreti risultati ottenuti: dagli investimenti nell'energia idroelettrica e fotovoltaica, al risparmio energetico nel ciclo produttivo, alla riduzione e riciclo degli scarti, al packaging ecologico. Il sito è inoltre un'interessante fonte di informazioni sui temi della sostenibilità, della tutela ambientale e della gestione dell'acqua, attraverso 3 rubriche: Earthgoodnews (le buone notizie per il futuro del pianeta), Ecosuggerimenti (una guida con semplici consigli per una vita e un consumo più ecologico) e Aqualove (per conoscere e gestire l'acqua in modo migliore).