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Erba: il made in Italy che innova

Condividi Segnala a un amico 23 September 2010

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Negli ultimi anni Erba ha investito molto in ricerca, proponendo molte novità ogni anno. Con una politica commerciale rigorosa che privilegia i rivenditori specializzati e i garden center. Ne abbiamo parlato con il suo responsabile marketing, Silvia Erba.


Giunta alla seconda generazione e attiva da oltre trent'anni, Erba Srl è una classica azienda made in Italy, figlia di quello spirito imprenditoriale e di quella 'voglia di fare' che nel Novecento ha fatto conoscere la creatività e i prodotti italiani in tutto il mondo.
Erba è specializzata nella produzione di vasi per l'ortoflorovivaismo, a cui affianca alcune linee di vasi d'arredamento studiati per il consumatore finale. Incontro Silvia Erba, responsabile marketing dell'azienda, per parlare delle tante novità che in questi ultimi anni Erba ha lanciato sul mercato in barba alla crisi e infatti sul tavolo della sala riunioni trovo il prototipo di un nuovo vaso con un design molto attuale.

L'IMPORTANZA DELLA RICERCA


MondoPratico: È la prossima novità?
Silvia Erba: Si, è un vaso caratterizzato da un design moderno e con finitura lucida. Anche se sembra rotazionale è a iniezione. All'interno abbiamo dato solidità alla struttura con un secondo recipiente, che rende anche più semplice l'utilizzo del vaso. Abbiamo cercato di realizzare un vaso di design con i prezzi di un vaso iniezione, cioè alla portata di tutti.

MondoPratico: Negli ultimi anni avete prodotto molte novità. Penso al coprivaso Milano e al portavaso Asso della Linea Natura o i vasi Expo, Musa, Mito e Clessidra della Linea Riflessi (nelle foto a sinistra): quanto è importante investire nella ricerca di nuovi prodotti?
Silvia Erba: Circa sette anni fa abbiamo deciso di programmare molti investimenti ogni anno. Per presentare al mercato ogni anno qualcosa di nuovo. Una scelta che ci ha premiato: abbiamo raccolto riscontri molto positivi.
Investire sempre sul prodotto è il modo migliore per stimolare il mercato. Inoltre le novità nel mondo dei vasi hanno un ciclo di vita molto breve, due o tre anni, poi vengono imitate. Infine facciamo molti studi sui colori: i vasi devono saper accompagnare l'evoluzione dei gusti dell'arredamento e del tessile.

MondoPratico: Ti preoccupano i vasi ecosostenibili in materiali non plastici?
Silvia Erba: Siamo molto sensibili ai temi ambientali. Tutti gli articoli della nostra produzione sono monomateriale e i materiali utilizzati sono riciclabili al 100% infinite volte. Ogni articolo ha indicato in modo indelebile un codice di riciclaggio, permettendo così, alla fine del suo ciclo di vita, un facile riutilizzo nel processo di recupero delle materie plastiche.

DESIGN E GARDEN


MondoPratico: I vasi di design spesso non sono distribuiti nei garden center ma nei negozi di arredamento: come mai? Il garden non dovrebbe essere il posto giusto per presentare anche vasi di fascia alta?
Silvia Erba: È un problema di clientela: i centri dedicati all'arredo sono frequentati da clienti che cercano prodotti di fascia alta ed esclusivi. In realtà la clientela di un garden center è ampia e ci sono sicuramente consumatori che possono permettersi di acquistare prodotti di fascia alta.
Non possiamo generalizzare ma in alcuni garden center, molto curati, potrebbero avere successo anche i vasi di design pensati per una clientela esigente.

MondoPratico: Forse anche i garden center dovrebbero sostenere maggiormente le aziende che investono in questa direzione. Anziché ricorrere alla facile scorciatoia delle importazioni a basso prezzo...
Silvia Erba: Chi dirige un garden center alla fin fine è un commerciante.

MondoPratico: 'Essere commercianti' significa acquistare i prodotti al prezzo più basso possibile?
Silvia Erba: No, ma purtroppo la maggior parte analizza solo il compromesso del prezzo. In realtà non è solo il prezzo a fare la differenza: anche produrre vasi di qualità con una fascia di prezzo accessibile è un modo per agevolare il commerciante.

GRANDE DISTRIBUZIONE, NO GRAZIE


MondoPratico: In un centro specializzato il consumatore si aspetta di trovare un'offerta ampia e profonda, selezionata da un buyer specializzato. Un esperto che sceglie per me il meglio dell'offerta. O no?
Silvia Erba: In teoria, ma in pratica purtroppo non succede così. I centri bricolage hanno un approccio tipico da grande distribuzione e sul fronte del prezzo sacrificano la consulenza, la qualità e la specializzazione. Purtroppo vedo che anche alcuni garden center stanno prendendo questa strada.

MondoPratico: Anche ampiezza e profondità di gamma talvolta lasciano a desiderare. Puntando soltanto sul prezzo ci si dimentica la fascia media e alta dell'offerta...
Silvia Erba: Sono d'accordo. Alcuni centri bricolage, per esempio, si nascondono dietro i 'prodotti civetta', risultando scarsamente interessanti per i clienti che cercano qualcosa di più, di diverso. Il consumatore spesso non ha scelta. La gente va in GDS pensando di risparmiare, attirata dalle promozioni dei volantini - e invece spesso è solo un'illusione: è facile trovare vasi nei garden center a prezzi inferiori della GDS.
Ho l'impressione che i garden center si preoccupano eccessivamente dei prezzi della GD: invece spesso le catene GDO non hanno prezzi al pubblico così bassi, specialmente sulla plastica dove non ottengono grosse scontistiche.

MondoPratico: I garden center dovrebbero fare i 'garden center'?
Silvia Erba: La visita al garden center dovrebbe essere un piacere, non prioritariamente legata all'acquisto. Visitare un garden è un piacere, un'esperienza.
Il problema è che molti garden center medio/piccoli non capiscono che il garden deve essere un centro di svago e di divertimento: un luogo dove passare un pomeriggio piacevole e magari dove poter lasciare liberi i bambini. Non costa poi tanto installare quattro giochi per esterno.
Le piante poi sono belle e chi entra in un garden difficilmente esce senza acquisti. Per creare un ambiente piacevole e fidelizzare i cliente è importante fare corsi, iniziative ed eventi.

MondoPratico: Vendete in grande distribuzione?
Silvia Erba: No. Per scelta abbiamo deciso di non vendere alla grande distribuzione. Lavoriamo solo con i garden center, le floricolture e i grossisti e non abbiamo rapporti con la GDS e la GDO.
Magari i nostri prodotti arrivano alla grande distribuzione, ma solo dopo che sono stati lavorati dai grossisti di piante e dai floricoltori.