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Reit, utensili di qualità

Condividi Segnala a un amico 09 March 2011
La scelta delle migliori proposte, la continua ricerca di nuovi prodotti e la costante attenzione al cliente fanno dell’azienda padovana un partner efficiente nel settore. Abbiamo incontrato l'amministratore delegato Alberto Zanon, che ci ha raccontato le ultime novità di Reit.

Da oltre quarant’anni è distributore per l’Italia di qualificate aziende produttrici di utensili del Nord Europa, in particolare tedesche, cui ha aggiunto prodotti a marchio proprio Reitool. Con una decisa crescita nel 2010, Reit si propone come un partner di riferimento per il rivenditore: il nuovo catalogo e l’imminente restyling del sito rappresentano importanti plus di un’azienda che ha fatto dell’elevata qualità dei propri prodotti, proposti a un prezzo competitivo, il proprio “Marchio di fabbrica”.

Mondo Pratico: Sig. Zanon, come si è concluso il 2010 di Reit?
Alberto Zanon: Reit ha registrato nel 2010 una decisa crescita e sicuramente ci ha aiutato molto il lancio del nuovo catalogo.
Nel corso degli ultimi anni, oltre ai nostri rivenditori tradizionali (ferramenta, forniture industriali, utensilerie, nautica ecc) ci siamo spostati gradualmente sull’edilizia, perché la rivendita edile si sta attrezzando sempre di più con l’utensileria manuale. All’interno della nostra proposta commerciale siamo esclusivisti di aziende europee (Germania, Olanda, Austria, Francia, Spagna) produttrici di utensili professionali, oltre al nostro marchio Reitool che ha un’incidenza di oltre il 40% sul fatturato totale. Abbiamo sempre voluto posizionarci su una fascia di prezzo competitiva ma senza rinunciare assolutamente alla qualità: lavoriamo esclusivamente con operatori professionali, quindi lavoriamo con chi apprezza e vuole la qualità. Operiamo, anche tramite grossista, principalmente in zone in cui è elevata la concentrazione di tessuto industriale e la presenza di artigiani.
A livello percentuale il nostro fatturato deriva per il 50% dalle ferramenta e utensilerie, per il 40% dalle rivendite edili e per il 10% dal settore fissaggio.

Mondo Pratico: Il vostro cliente di riferimento è dunque il negoziante tradizionale: quanto pesa la concorrenza della grande distribuzione specializzata e quali armi ha a disposizione la rivendita per contrastarla?
Alberto Zanon: Non ci rivolgiamo alla grande distribuzione specializzata per una nostra scelta commerciale ben precisa. La specializzazione del rivenditore tradizionale è l’unica arma a disposizione del negoziante utile a contrastare la grande distribuzione: la specializzazione va accompagnata da quella formazione che manca nei centro brico fai da te. Se il cliente finale non ha bisogno di informazioni precise sul prodotto da acquistare, allora ha più convenienza ad andare nei brico. Se invece il cliente ha bisogno di assistenza, consigli e “dritte”, è indirizzato verso il negozio tradizionale, dove può trovare personale formato, specializzato e pronto a risolvere ogni tipo di problema, dubbio o incertezza. Detto ciò, probabilmente il negoziante generico nonostante tutto continuerà a vivere, ma è quello che inevitabilmente soffrirà di più nel tempo: se non crei valore aggiunto non puoi giustificare un prezzo più alto, e quindi vieni soffocato dalla concorrenza.

Mondo Pratico: Il ricambio generazionale che sta interessando tante rivendite permette alle aziende del settore di fare scelte innovative e al passo con i tempi. Come è strutturato il vostro sito internet?
Alberto Zanon: Stiamo rinnovando il nostro sito internet www.reit.it, su cui puntiamo molto e che siamo certi ci darà grandi soddisfazioni. Il portale diventerà uno strumento di comunicazione con il nostro cliente, che potrà utilizzarlo come catalogo elettronico. È un obiettivo che verrà ultimato nella prima metà del 2011 e che completa la strategia commerciale degli ultimi due anni, in cui abbiamo lanciato il nuovo catalogo.
L’obiettivo è fidelizzare la clientela, dare maggiore visibilità ai nostri prodotti, offrire più comunicazione in tempo reale. Tutto quello che noi comunichiamo al mercato sarà visibile in tempo reale da chi è registrato, che praticamente troverà sempre qualcosa di nuovo grazie a un continuo aggiornamento.

Mondo Pratico: Il negoziante può dunque trovare in Reit prodotti di qualità al giusto prezzo, con il valore aggiunto di un servizio efficace: è questa la vostra forza?
Alberto Zanon: Il servizio che offriamo viene recepito positivamente dalla nostra clientela, che ha scelto i nostri prodotti anche in un momento difficile di mercato, perché con minore potere d’acquisto c’è anche più attenzione all’acquisto. Noi possiamo contare su di una rete vendita di 30 agenti, e facciamo operazioni mirate di mailing per le promozioni. Per giustificare un certo prezzo devi spiegare i plus del tuo prodotto, e la pubblicità sulle riviste di settore e il lavoro degli agenti supportano questo nostro obiettivo.
La nostra solidità economico-finanziaria ci ha sicuramente aiutato in un momento in cui tante realtà hanno sofferto e, in alcuni casi, hanno pagato lo scotto della crisi. La qualità riconosciuta dei nostri prodotti ci ha consentito di diventare negli anni un punto di riferimento per i rivenditori; grazie al nostro nuovo catalogo, a cui andrà ad associarsi a breve il restyling del nostro sito internet, forniamo un servizio in più al nostro cliente.
Non sottovalutiamo infine la crescita del nostro marchio Reitool, che continua a darci grandi soddisfazioni in termini di risposta da parte della clientela e di fatturato.

Catalogo Reit: un utile strumento per il negoziante
Oltre 1.350 articoli, circa 6.000 referenze, quasi 500 pagine: questi sono i numeri del nuovo catalogo Reit, in cui l'azienda ha inserito numerosi nuovi articoli e ampliato alcune merceologie. Abbiamo chiesto ad Alberto Zanon quali sono le novità della nuova edizione: “Ci siamo riposizionati a livello di prezzo su alcune linee di prodotto e abbiamo incrementato il numero di prodotti a marchio privato, su cui continuiamo a offrire garanzia totale. E il negoziante lo riconosce, perché i numeri ci danno decisamente ragione”.