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L’innovazione secondo Telwin

Condividi Segnala a un amico 19 May 2011

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Abbiamo visitato la “Cittadella della Saldatura”, sede di Telwin, dove il presidente Antonio Spillere ci ha illustrato i segreti di un’azienda che, da quasi 50 anni, è sinonimo di innovazione, futuro e certezza.

“Innovazione: una parola che contiene al suo interno diverse sfaccettature. Innovazione di prodotto, certo, ma anche del mercato, del servizio, delle persone”. E’ questo il concetto da cui partire per capire la filosofia di Telwin, sinonimo di saldatura in tutto il mondo, attraverso le parole del suo presidente Antonio Spillere, che abbiamo intervistato nella sede dell’azienda a Villaverla (VI) nella cosiddetta “Cittadella della Saldatura”. E una volta varcata la soglia d’ingresso della sede di Telwin ci siamo resi conto del perché di questo appellativo: si tratta, infatti, di un grande complesso industriale di oltre 120.000 mq, dove si muovono quotidianamente ricerca, produzione, organizzazione e logistica grazie al gioco di squadra di oltre 300 collaboratori.

Mondo Pratico: Telwin è attiva sul mercato dal lontano 1963 ed è presente in tutti i 5 continenti per oltre 120 mercati: numeri importanti per un’azienda che rappresenta la continuità di tre generazioni…
Antonio Spillere: Mio padre Giovanni ha dato vita, nel 1963, a Telitalia, inizialmente dedicata alla produzione di materiale elettrico e trasformatori. Nel 1982, in seguito anche al mio avvento in azienda, Telitalia si è trasformata in Telwin, specializzata nella produzione di saldatrici e caricabatterie. Il progetto si è fatto realtà consolidata: da piccola azienda a potenza commerciale leader nel mondo nel suo settore, vertice di un sistema industriale e finanziario all’avanguardia e in costante sviluppo.
Negli scorsi anni poi, di padre in figlio ancora una volta, la nuova generazione rappresentata da mio figlio Stefano ha saputo assumere il proprio ruolo nella vita dell’azienda.

Mondo Pratico: Telwin fa oggi parte di Valenia Group, al cui interno figura anche Valex, altro marchio noto nel settore ferramenta e bricolage: ci dà qualche informazione in più sul gruppo di cui Lei è a capo?
Antonio Spillere: Valenia Group è un gruppo industriale attivo nel settore meccatronica dove le principali realtà sono, oltre alla già citata Telwin, Valex, Valenia, e le partecipate Metra e Palladio Finanziaria. In particolare Valex è una realtà di primaria importanza nel mercato dei prodotti per il fai da te e i professionisti, per il giardinaggio e il tempo libero, Metra è specializzata nella tranciatura di lamierini magnetici e pressofusione di componenti per motori elettrici.
Valenia è la nuova realtà del gruppo, nata da circa due anni, il cui core business è la progettazione e la produzione di inverter fotovoltaici.

Mondo Pratico: Un gruppo con numeri decisamente importanti...
Antonio Spillere: Assolutamente sì. Parliamo di un totale di 8 stabilimenti, 250.000 mq di superficie, 600 collaboratori, 30 ingegneri dedicati all’area ricerca e sviluppo, 120 mercati in 5 continenti per un totale di 160 milioni di euro di fatturato.

Mondo Pratico: Come ha reagito un’azienda solida come Telwin alla crisi che negli ultimi anni ha messo in ginocchio l’economia mondiale?
Antonio Spillere: Rispondo molto volentieri a questa domanda, perché nonostante le difficoltà incontrate nel 2009 noi non ci siamo mai fermati, bensì siamo andati avanti, accelerando nella ricerca, nello sviluppo, negli investimenti. Abbiamo addirittura aumentato il numero di riunioni interne con i nostri collaboratori con l’obiettivo preciso di tranquillizzare tutto il personale in merito alla solidità effettiva dell’azienda.
A differenza di tante altre realtà, in cui l’assenza di progetti e di prospettive ha portato a risultati disastrosi, noi siamo stati premiati dalla nostra lungimiranza, che ci ha consentito di guardare la luce alla fine del tunnel. Mi piace sottolineare come nel 2010 siamo cresciuti del 30%, risultato che premia il nostro lavoro e ci soddisfa ampiamente.

Mondo Pratico: Un comparto complesso e al tempo stesso delicato come quello della saldatura prevede una precisa specializzazione di tutti gli attori della catena distributiva, dal venditore fino all’utilizzatore finale. Cosa fa Telwin in termini di formazione?
Antonio Spillere: Abbiamo una struttura dedicata alla formazione sia in Italia sia all’estero. Telwin da 30 anni organizza corsi di formazione in cui trasferiamo una serie di informazioni a tutti coloro che ne hanno bisogno per poter vendere al meglio i nostri prodotti: i banconisti, i commerciali, i distributori, la rete vendita.
Tutti hanno percepito l’innovazione dei nostri prodotti, che quotidianamente si evolvono in termini di tecnologia e sicurezza. Non dimentichiamo però un’altra componente importante del prodotto saldatrice, spesso sottovalutata e che invece è sempre più determinante in fase d’acquisto da parte dell’utilizzatore: il design.

Mondo Pratico: Tecnologia, design, sicurezza: da sempre Telwin è un precursore nel settore saldatura…
Antonio Spillere: Nel nostro settore siamo stati spesso i primi a lanciare prodotti, idee, tendenze. Ricordo con particolare piacere il lancio della prima saldatrice a filo compatta MINI MAX, nel 1981, che fu accolta con diffidenza ma che poi ebbe un clamoroso successo in tutta Europa e negli Stati Uniti.
Va inoltre sottolineato che Telwin, fin dalla sua nascita, ha voluto assicurare ai propri clienti il massimo in termini di qualità, affidabilità, sicurezza, dotandosi di tutte le certificazioni di prodotto e di processo, arrivando addirittura ad anticipare le normative in materia: Telwin è certificata ISO:9001 per la qualità e OHSAS 18001 per la tutela dei lavoratori. Una strada impegnativa ma percorsa con assoluta convinzione.

Mondo Pratico: Le parole che spesso ricorrono nella storia di Telwin sono innovazione e futuro: è in qualche modo questo lo spirito con cui l’azienda affronta quotidianamente le sfide del mercato?
Antonio Spillere: Innovazione e futuro, due concetti che viaggiano di pari passo. Ma con innovazione non mi riferisco solo a quella relativa ai prodotti, ma anche a quella che ci consente di far evolvere il mercato, il servizio, la formazione, il personale.
A innovazione e futuro aggiungerei anche la parola certezza. La certezza per i nostri clienti di trovare un partner solido, serio, affidabile: chi investe con noi ha, appunto, la certezza di ottenere dei risultati positivi.