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A. Capaldo: benvenuti al Sud

Condividi Segnala a un amico 16 December 2011

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Riconosciuta dagli addetti ai lavori come un modello d’eccellenza nella distribuzione tradizionale di ferramenta in tutto il Centro Sud, A. Capaldo fa della rapidità e dell’assistenza ai clienti i propri punti di forza. Siamo stati ad Atripalda, in provincia di Avellino, per scoprirne i segreti.

È sufficiente varcare la soglia della sede di A. Capaldo, nome di spicco nel mondo della distribuzione tradizionale di ferramenta con sede ad Atripalda, in provincia di Avellino, per sfatare (se mai ce ne fosse bisogno) il luogo comune che vuole le aziende del Nord Italia più organizzate e più produttive di quelle del Sud. Nel piccolo centro dell’Irpinia sorge infatti una delle aziende più interessanti e più note dell’intero nostro settore, che nulla ha da invidiare a quelle aziende del Nord Italia considerate spesso l’esempio in fatto di serietà e professionalità.
“Siamo del Sud, ci siamo formati al Sud e siamo orgogliosi di essere considerati un modello per l’imprenditoria del nostro territorio”. È con queste parole che Gian Paolo Capaldo, presidente di A. Capaldo Spa, commenta la nostra sensazione positiva, avuta fin dal primo approccio con l’azienda e respirata in tutta la giornata trascorsa nella sede di Atripalda.
Una sede di 30.000 metri quadri, che a breve lascerà posto a una nuova struttura di 80.000, che conferma la volontà dell’azienda di crescere costantemente, nell’ottica di essere sempre il punto di riferimento del commercio tradizionale all’ingrosso per le regioni del Centro Sud.

Mondo Pratico: La vostra presenza sul territorio è forte e radicata ormai da 75 anni. Come siete riusciti a consolidare nel tempo la vostra posizione di primo piano nel mercato della ferramenta?
Gian Paolo Capaldo: Siamo del Sud, ci siamo formati al Sud e siamo orgogliosi di essere considerati un modello per l’imprenditoria del nostro territorio.
Storicamente le aziende del Sud Italia che hanno lavorato con costanza e professionalità, si sono nel corso degli anni sviluppate in maniera più incisiva di tante realtà settentrionali. Ciò si spiega perché statisticamente il tessuto industriale del Nord Italia è sempre stato più ricco, e di conseguenza l’approvvigionamento è sempre stato più complesso per chi aveva la propria sede a centinaia di chilometri di distanza: ecco che da questa necessità si sono sviluppate nel tempo piattaforme distributive di un certo livello, e noi senza falsa modestia ci reputiamo uno degli esempi più validi nel nostro territorio.

Mondo Pratico: La distribuzione tradizionale all’ingrosso da qualche anno ha un nuovo concorrente in continua ascesa, ma che finora ha incontrato maggiore resistenza proprio nel Sud Italia: come valutate il fenomeno GDS?
Gian Paolo Capaldo: Che nelle regioni settentrionali la GDS sia più presente, è un dato di fatto incontrovertibile. Non possiamo però far finta che il fenomeno non si estenderà in maniera capillare anche nel nostro territorio, anzi ci aspettiamo in futuro una crescita della grande distribuzione specializzata e, di conseguenza, della concorrenza. Inevitabilmente la GDS a breve mangerà delle fette della torta del mercato: tutto sta a vedere come reagirà il tradizionale.

Mondo Pratico: Solo le ferramenta più attrezzate riusciranno a resistere a questa “ondata” tanto temuta?
Gian Paolo Capaldo: Esatto, mi aspetto una reazione forte e adeguata solo da chi in questi anni ha saputo cogliere le evoluzioni del mercato e a farle proprie. Tutte le ferramenta che invece nel corso del tempo non sono cresciute né di mentalità né di metratura sono inevitabilmente destinate a un futuro di estrema difficoltà. Per intenderci, la storica rivendita di 70-80 metri quadrati rischierà seriamente di cedere il passo alla grande distribuzione, fatto salvo il classico negozio di paese, che resisterà perché inserito in un contesto che fa storia a sé.

Mondo Pratico: Quali sono i punti di forza che caratterizzano la sua azienda?
Gian Paolo Capaldo: Trasparenza, assistenza alla clientela, rapidità nelle consegne: sono questi i plus che ci piace sottolineare e che i nostri clienti ci riconoscono da tanti anni.
Loro sanno che l’input per l’inserimento di nuovi prodotti nasce proprio dal dialogo costante che abbiamo con la nostra clientela; il nostro è un assortimento che si rinnova di continuo, anche grazie alle specifiche richieste dei nostri clienti.

Mondo Pratico: Quindi possiamo smentire quel luogo comune che vuole il negoziante di ferramenta come poco propenso alle novità?
Gian Paolo Capaldo: Attenzione, quando parlo di input che provengono dalla nostra clientela mi riferisco a quella fetta che ha saputo rinnovarsi nel tempo, grazie anche al cambio generazionale che, purtroppo, avviene positivamente solo in alcuni casi. Tante realtà sono state costrette ad abbassare per sempre la saracinesca a causa della scarsa volontà dei nuovi giovani, che in tanti casi non vogliono far sacrifici e vivere una vita impegnativa. Se a ciò aggiungiamo anche la grave difficoltà economica generale, viene fuori un quadro non certo positivo della situazione.

Mondo Pratico: Alla luce della sua esperienza e delle tendenze degli ultimi mesi, quali sono le merceologie che in questo momento “tirano” il mercato e danno una boccata d’ossigeno alle realtà più in difficoltà?
Gian Paolo Capaldo: Sicuramente parliamo degli articoli relativi all’arredo giardino, che sta trainando il comparto e compensando in parte le perdite delle merceologie legate al professionale e all’edilizia. Il garden in generale ci sta dando davvero grandi soddisfazioni, a partire dal grande successo del nostro catalogo giardino, che cresce in maniera esponenziale di anno in anno.

Mondo Pratico: Non cambiano solo le merceologie, ma cambia anche l’ordine medio del vostro cliente…
Gian Paolo Capaldo: È questo un segnale della delicata situazione economico-finanziaria che sta attraversando il settore: mai come in questo periodo stiamo notando una richiesta sempre più marcata, da parte dei nostri clienti, di far loro da magazzino. E ciò è confermato anche dal numero di righe d’ordine che, a parità di fatturato, è sempre più elevato.

Mondo Pratico: Immagino che in questo momento storico la già citata rapidità delle consegne, unita a un’assistenza minuziosa, giochino un ruolo fondamentale per primeggiare nel mercato…
Gian Paolo Capaldo: Copriamo tutto il Centro Sud, isole escluse, e raggiungiamo in tempi brevi tutti i nostri clienti. Il nostro lavoro non si esaurisce però nel momento in cui riceviamo l’ordine ed effettuiamo la consegna della merce: abbiamo una squadra di ben 45 rappresentanti e diverse persone interne all’azienda completamente dedicate a quella che considero il “must” di A. Capaldo, la linea verde con cui siamo in contatto diretto con la nostra clientela.
Ordini con ritiro in sede, ordini fuori catalogo, reclami, informazioni tecniche, ricambi, resi, riparazioni: sono tutti servizi conosciuti e apprezzati, e noi siamo orgogliosi dell’ottimo riscontro presso la nostra clientela.