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Blåkläder: La Champions League dell’abbigliamento da lavoro

Condividi Segnala a un amico 23 March 2012
Con questa metafora calcistica Massimiliano Tomasoni, direttore commerciale di Blaklader Italia, ci descrive la fascia di mercato in cui opera Blåkläder: abbigliamento da lavoro che punta su qualità, vestibilità, sicurezza e immagine.

Funzionali e robusti, ma anche comodi e belli. I capi d’abbigliamento Blåkläder si rivolgono a chi pretende qualità e vestibilità nell’uso quotidiano, perché, come afferma il direttore commerciale Italia Massimiliano Tomasoni “chi indossa abiti da lavoro 5-6 giorni alla settimana, a volte anche per 12 ore filate ha il diritto di pretendere il meglio per il proprio abbigliamento”. Abiti belli, sicuri, di qualità e comodi. Una fascia di mercato sicuramente alta, definita dallo stesso Tomasoni “la Champions League dell’abbigliamento da lavoro”.

Mondo Pratico: Chi è Blåkläder Italia e come è strutturata?
Massimiliano Tomasoni: Noi siamo la filiale diretta del gruppo svedese Blåkläder, con il quale condividiamo (insieme a tutte le altre filiali europee) un listino unico. Blåkläder, specialista in abbigliamento da lavoro, basa la propria produzione sullo sviluppo di articoli di elevata qualità, in grado di rendere la vita quotidiana più sicura, più semplice e più confortevole. Un abbigliamento corretto, sicuro e curato, dentro e fuori.
Come Blacklader Italia abbiamo una rete di vendita formata da 12 agenti, che segue un totale di circa 180 clienti dislocati prevalentemente nel Nord e nel Centro Italia: rivenditori di materiale edile, utensilerie, negozi specializzati in antinfortunistica e, ovviamente, ferramenta.
L’indiscusso vantaggio nell’essere la diretta “succursale” della casa madre svedese è quello di conservare gli stessi prezzi e attingere senza intermediari dal magazzino centralizzato, con la certezza di sapere in anticipo quali articoli distribuire.
Siamo produttori di abbigliamento da lavoro da oltre 50 anni; abbiamo 5 unità di produzione (oltre a due in fase di acquisizione) con un minuzioso controllo qualità: altro vantaggio a nostra disposizione, la possibilità di intervenire in qualsiasi momento sulla produzione, e gestirla ed eventualmente modificarla in base all’evoluzione delle condizioni climatiche.
Blåkläder può contare sul lavoro di circa 2.500 persone, così suddivise: circa 1.500 in Sri Lanka, 900 in Vietnam e un centinaio nel quartier generale svedese; senza contare, ovviamente, tutti quelli che lavorano nelle singole filiali distributive in Europa (compresa la nostra) e negli Stati Uniti.

Mondo Pratico: Il negoziante è disposto a fare un investimento più elevato nell’ottica di offrire un prodotto qualitativamente superiore all’utilizzatore?
Massimiliano Tomasoni: Il cliente negoziante quando “tocca con mano” il nostro prodotto si rende immediatamente conto dell’enorme differenza che passa, in fatto di qualità e comodità, rispetto alle tante offerte che invadono il mercato. E’ qualcosa che inevitabilmente si verifica solo quando il negoziante entra effettivamente in contatto col prodotto, e non si limita a osservarlo tramite le pagine del catalogo. Gli artigiani, che siano idraulici, elettricisti, carpentieri, giardinieri, hanno bisogno di lavorare comodamente e, al tempo stesso, di dare un’immagine professionale della propria attività: noi sappiamo dare contemporaneamente questi due valori aggiunti, partendo, come ovvio che sia, dal plus irrinunciabile, ovvero la sicurezza.

Mondo Pratico: Immagino sia difficile trasferire la filosofia che vuole l’abbigliamento da lavoro equiparato a quello di tutti i giorni, e quindi comodo e bello da vedere…
Massimiliano Tomasoni: Mi collego a quanto appena detto: mi immedesimo nell’artigiano, che indossa abiti da lavoro 5-6 giorni alla settimana, a volte anche per 12 ore filate. Perché non dovrei pretendere il meglio per il mio abbigliamento? E non dimentichiamo che un capo comodo, che garantisce al contempo un’elevata vestibilità, non ti costringe a movimenti istintivi, come tirare su i pantaloni o mettere a posto una spallina, che durante un’attività lavorativa possono risultare fatali in termini di distrazione e di concentrazione. Non mi stancherò mai di dirlo: una corretta vestibilità garantisce anche sicurezza.

Mondo Pratico: In tal senso la vostra rete vendita è formata per trasferire queste informazioni ai vostri clienti rivenditori?
Massimiliano Tomasoni: Esatto, gli agenti vengono formati internamente affinché, una volta di fronte al rivenditore, possano “spiegare” i plus della nostra offerta non incentrando il discorso sul prezzo, bensì sulla qualità e sul servizio. Garantiamo qualità elevata e servizio con consegne con uno storico del 97%; effettuiamo inoltre promozioni mirate col rivenditore.
Posso affermare, senza paura di essere smentito, che chi prova il nostro prodotto non lo lascia più.

Mondo Pratico: Un prodotto sicuro, di qualità e anche di design come il vostro sicuramente attirerà l’attenzione del pubblico più giovane, particolarmente sensibile all’aspetto estetico…
Massimiliano Tomasoni: Assolutamente sì, e infatti proprio in questo periodo stiamo lanciando nuove linee di prodotto indirizzate proprio agli utilizzatori più giovani. Le nuove generazioni hanno senz’altro favorito questo cambio di mentalità, dando una spinta notevole verso il prodotto di qualità e al tempo stesso d’immagine. Non dimentichiamo che chi sceglie i nostri prodotti fa anche una scelta importante in termini economici, perché dalla vendita di un capo d’abbigliamento Blåkläder ci sono margini interessanti per il rivenditore. E proprio per “conquistare” la fiducia del negoziante, organizziamo incontri dedicati presso il nostro showroom, in cui sono presenti agenti e rivenditori, dove vengono presentati i nostri prodotti e illustrati i plus.

Mondo Pratico: Costantemente lei ha la possibilità di confrontarsi con i responsabili delle altre filiali europee: quello della sicurezza sul lavoro è un problema diffuso ovunque o in maniera accentuata nel nostro Paese?
Massimiliano Tomasoni: La sensibilità verso la sicurezza sul lavoro, che passa anche attraverso il giusto abbigliamento, è sicuramente più radicata nei paesi nordici che, per tradizione e cultura, sono più evoluti e propensi a queste tematiche. E’ però altrettanto evidente che a cascata dall’estremo nord Europa quest’attenzione si sta diffondendo in tutto il Vecchio Continente, compreso il nostro Paese.

Mondo Pratico: La vostra offerta è vasta e copre tanti tipi di utilizzatori diversi: in che modo vengono studiati i nuovi prodotti da immettere sul mercato?
Massimiliano Tomasoni: Per ogni tipo di lavoro abbiamo un’offerta specifica del nostro catalogo: sviluppiamo, insieme agli utilizzatori dei nostri prodotti, dei modelli ad hoc che vengono testati, adattati e infine messi in produzione. E’ importante sottolineare che quando il prodotto è finito, solo allora si decide il prezzo definitivo: è questo un punto cruciale della nostra filosofia, perché noi non produciamo un paio di pantaloni basandoci su un prezzo concordato col cliente, ma ragioniamo in maniera opposta, perché prima produciamo al meglio delle nostre possibilità, e poi stabiliamo il prezzo.

Mondo Pratico: Una produzione di qualità ed esteticamente gradevole come la vostra sarà spesso “oggetto dei desideri” di chi agisce sul mercato in maniera poco corretta…
Massimiliano Tomasoni: Ciò che costituisce la nostra forza è il nostro know how: la differenza è che noi produciamo, mentre chi propone modelli all’apparenza identici ai nostri viene poi smentito nel momento in cui il prodotto copiato finisce tra le mani dell’utilizzatore. I nostri prodotti saranno sempre copiati, ne siamo consapevoli, ma il gap tra noi e chi ci copia sarà sempre evidente: rispetto tutti quelli che propongono abbigliamento da lavoro professionale in modo professionale, ritagliandosi la propria fascia di mercato in base alle proprie scelte: la fascia in cui operiamo noi è la più alta del mercato, quella che definisco la Champions League dell’abbigliamento da lavoro.