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MADE4DIY: il network per promuovere la cultura del diy

Condividi Segnala a un amico 08 September 2014
Promuovere il diy in Italia; condividere dati per l'acquisto di energia, trasporti, costi di assicurazione sul credito; favorire i rapporti con i buyer della gd. Sono questi alcuni degli obiettivi che promuove il consorzio MADE4DIY, un network di aziende nato lo scorso anno dall'unione di sei aziende appartenenti a categorie merceologiche complementari e non solo, e che oggi ha già raddoppiato il numero di soci. Il neo-presidente Michele Zucca di FAB, socio fondatore di MADE4DIY, ci ha spiegato quali sono i traguardi che vuole raggiungere il consorzio nel medio termine.

Mondo Pratico: Da poco avete festeggiato il primo anno di attività e tu personalmente hai ricevuto il testimone da Amedeo Scriattoli per la presidenza del consorzio: cosa si propone MADE4DIY per i prossimi mesi?
Michele Zucca: MADE4DIY è un consorzio verticale, dedicato al mercato del DIY, nato circa un anno fa dalla collaborazione tra sei aziende, alle quali oggi si stanno aggiungendo diversi altri nomi di spicco della produzione italiana.
Il consorzio si propone di fornire una serie di servizi puntuali legati alla condivisione di dati a livello di benchmark per l'acquisto di energia, trasporti, costi di assicurazione sul credito. Personalmente sono onorato di essere stato eletto presidente dopo l'ottimo lavoro iniziale di Amedeo Scriattoli di Arcansas: il mio obiettivo è proseguire sulla strada da lui iniziata, per il bene del consorzio e di tutti i suoi associati.

Mondo Pratico: Già il nome, MADE4DIY, richiama alla produzione Made in Italy che fa la differenza...
Michele Zucca: Esatto, nel nome del consorzio è ben sottolineata la produzione. Noi rappresentiamo il Made in Italy che produce, ma che non ha la giusta visibilità e di cui non si parla abbastanza. E' compito nostro far sentire la nostra voce, portare agli occhi di tutti gli esempi di eccellenza che abbondano nel nostro settore ma che solo pochi addetti ai lavori conoscono.

Mondo Pratico: Tutti gli associati lavorano sia in Italia sia all'estero: l'esperienza comune è la base per una crescita dell'intero consorzio?
Michele Zucca: L'idea è proprio questa: crescere come gruppo facendo leva sulle singole esperienze. Il consorzio offre la condivisione di una rete di contatti presso tutta una serie di clienti che lavorano a livello europeo ed extraeuropeo, visto che il mercato attuale non ha più confini geografici o di moneta.
La grande distribuzione specializzata nel fai da te è presente in Italia per lo più con insegne estere, fatte salve poche eccezioni, ed è evidente che si tratti di un sistema importato. Da qui la necessità di infondere la cultura del DIY nel nostro Paese, che oggi ne ha davvero bisogno; sarà utile alla causa la partnership con Fediyma, la principale associazione a livello europeo di produttori di fai da te, da cui potranno nascere sicuramente risvolti positivi per il nostro consorzio e per tutto il movimento italiano.

Mondo Pratico: Si potrebbe banalmente pensare che chi entra a far parte del consorzio lo fa solo con l'obiettivo di avere una corsia preferenziale verso le insegne della gd...
Michele Zucca: Ciò sarebbe estremamente limitativo. E' evidente che far parte del consorzio dà dei vantaggi in termini di rapporti e relazioni con i buyer delle insegne, ma l'obiettivo primario dell'associato è far parte di una condivisione informale e formale di contenuti che qualificano i singoli membri. Bisogna collegare i punti del sistema e mettere a disposizione del consorzio la propria competenza.

Mondo Pratico: Il consorzio è quindi un “luogo” dove far confluire esperienze e condividere know how?
Michele Zucca: Il consorzio nasce con l'idea di unire sinergie e competenze a vari livelli. Quindi è esattamente questo il nostro obiettivo: creare un “luogo d'incontro” dove condividere le singole esperienze e sviluppare opportunità di business, facendo al tempo stesso crescere il movimento del DIY in Italia.

Mondo Pratico: Durante il recente Forum del DIY svoltosi a giugno a Madrid si è parlato delle nuove tendenze in fatto di acquisti nel nostro comparto: internet e “mobile” si stanno ormai imponendo, anche se il nostro Paese non sembra ancora pronto a tale passaggio. Come vedi il futuro del nostro comparto?
Michele Zucca: Stiamo assistendo senza dubbio a un passaggio epocale, con nuovi canali distributivi e nuovi sistemi di vendita. Sarebbe però sbagliato pensare che tale trend possa andare ad annientare del tutto il “vecchio” negozio fisico, perchè sono convinto che una significativa fetta di mercato non comprerà mai in internet ma preferirà sempre recarsi presso la rivendita.

Mondo Pratico: Qual è il prossimo traguardo che si è prefissato il consorzio?
Michele Zucca: L'obiettivo è quello di allargare sempre più la nostra famiglia, provando a raggiungere il numero di 50 aziende nel giro di un anno e mezzo. E' chiaro che siamo ancora lontani dai numeri di altre associazioni straniere come, ad esempio, la francese UNIBAL, che conta più di 300 iscritti, ma siamo sulla strada giusta perchè c'è bisogno di un gruppo come il nostro nel mercato e le iniziative che stiamo studiando per promuoverlo non mancano.

Ripeto che fra i vari imprenditori presenti nel gruppo, ognuno ha la sua rete di contatti e di interessi specifici nel settore che portano una serie di input. Stiamo unendo le forze in maniera intelligente e, potendo contare su aziende che provengono da realtà diverse, abbiamo a disposizione forze complementari che non si sovrappongono.
Il nostro è un sistema: se cresce, ne beneficiano tutti.

Mondo Pratico: Dal punto di vista pratico, cosa deve fare un'azienda per entrare a far parte della vostra rete?
Michele Zucca: Come detto, siamo disponibili a valutare nuovi potenziali associati, che dovranno inviare una email all'indirizzo
president@made4diy.it con allegata la visura camerale, affinché possiamo valutare la “portata” dell'azienda e capire con chi stiamo parlando. Stiamo inoltre procedendo con l'affiliazione con laboratori e studi di consulenza per l'erogazione di una serie di servizi a favore degli associati ed abbiamo già siglato accordi di affiliazione con enti di importanza nazionale quali il COSMOB.
Chi entra nel consorzio “vede” il mercato in diretta, è questa la nostra forza.



LE DICHIARAZIONI DEGLI ASSOCIATI:


VETROTEC
L'obiettivo iniziale era creare una figura nazionale che mancava, e ci siamo riusciti. La voglia di noi associati è quella di condividere nozioni e know how, fornendo supporto vicendevole. Nel nostro caso specifico, dato che Vetrotec è nuova nel comparto diy, abbiamo tanta voglia di crescere, e la partecipazione al consorzio è strategica e fondamentale.

DIASEN
Abbiamo sposato questo progetto perchè questa nuova iniziativa ci permette di comprendere meglio le dinamiche del fai da te e fare sistema, fare network con altre aziende. L'obiettivo è diffondere la cultura del fai da te, mercato che ha delle dinamiche particolari. L'importanza del consorzio è quella anche di conoscere dagli altri associati come superare certe insidie per chi, come noi, è appena entrato nel comparto.

FONTANOT
Il consorzio è nato da poco, dobbiamo arrivare a un numero più elevato, un numero di 30-35 già diventerebbe un bel dispensatore di informazioni che, scambiate, possono aiutare tutti a crescere in diversi mercati e in diversi comparti. E' questo il valore aggiunto di MADE4DIY.

IDRA
Abbiamo scelto di entrare a far parte di MADE4DIY perché crediamo nelle associazioni di imprenditori-produttori che, seppur di settori diversi, hanno gli stessi scopi e gli stessi obiettivi; soprattutto in questo periodo di cambiamenti è importante condividere informazioni e contatti per sostenersi a vicenda nell’intento di imporre quella creatività che ha fatto la fortuna dello stile italiano nel mondo.   

DELTA
Il mercato della Grande Distribuzione Organizzata, anche in questi anni di profonda crisi, sta crescendo in maniera costante e continua.  Per diversi anni la nostra azienda ha avuto una presenza marginale in questo canale, ma oggi crediamo sia arrivato il momento di presidiare in maniera più incisiva questo segmento di mercato. E’ questa la ragione principale che ci ha spinto a entrare a far parte del Consorzio, che ha come mission quella di promuovere e sviluppare i contatti e le relazioni tra i soci consorziati e la GDO. 

ORGANIZZAZIONE ORLANDELLI
Organizzazione Orlandelli, fondatore assieme ad altre aziende del Consorzio MADE4DIY, ha uno scopo ben preciso, far crescere il mondo della floricoltura implementando il settore Garden Center all’interno dei centri DIY. Attraverso i servizi del Consorzio e grazie all’alto profilo dei contatti che si riescono a realizzare, anche altre aziende appartenenti alla filiera della floricoltura come, produttori di piante, terricci, concimi, vasi e altro ancora, potranno avere la possibilità di confrontarsi con la Grande Distribuzione Organizzata. 

DMM
La nostra prerogativa è fare propria l’esigenza del cliente e di creare valore aggiunto progettando in modo evoluto e integrando tra loro materiali differenti. Con questo spirito, e grazie alla ventennale amicizia con FAB, ci siamo avvicinati ora al mondo della GDO, con poca esperienza ma tanto entusiasmo: daremo il massimo per “fare”!

ARCANSAS
A seguito di un incontro con John Herbert di EDRA, abbiamo deciso di dar vita all'associazione, idea che all'inizio sembrava impossibile, e ho dato il mio supporto economico-giuridico al fine di costituirla. Sono stato presidente non eletto per il primo semestre, onde consentire la redazione di uno statuto condiviso e stabilire gli obiettivi di massima per consentirne la costituzione, procedere con il versamento delle quote etc. Una volta costituita ed aiutata a operare ho declinato la presidenza a favore di chi avesse voglia di dedicarsi a farla crescere. Oggi AC partecipa principalmente con me, Antonella e Simona (rispettivamente commerciale estero e Italia) alle riunioni del consiglio direttivo. L'attività presso l'associazione è suddivisa in gruppi di lavoro. Ad AC è toccato soprattutto il tema del "proteggere", ovvero temi come la protezione brevettuale, la protezione da concorrenza sleale, l'abbattimento delle spese correnti per elettricità, assicurazioni, etc.  Arcansas è in stretto contatto con le grandi omonime associazioni spagnola, francese ed inglese: le medesime aiuteranno AC a costituire a breve succursali nei tre paesi.

PEZZUTTI ALDO
Ancora La Pezzutti Aldo è lieta di aver aderito a MADE 4 DIY grazie all’incontro con un team di giovani imprenditori che, assieme all’entusiasmo di un dinamico Presidente, hanno permesso all’azienda di partecipare al recente European Forum a Madrid; l’evento è sicuramente servito ad apprendere le dimensioni e i trend del coinvolgente mondo del “Do It Yourself” offrendo prospettive ed opportunità tutte da sviluppare per un’azienda come la Pezzutti che può offrire capacità, esperienza e innovazione nel comparto dei prodotti e manufatti in plastica.

VOLPATO INDUSTRIE
Appena ricevuta la proposta di adesione al consorzio, subito Volpato Industrie si è dimostrata interessata ad esserne parte attiva, sentendo già l’esigenza di una struttura che favorisca le sinergie e la condivisione di informazioni tra aziende leader del made in italy nella fornitura della clientela DIY. Le prime impressioni dopo la partecipazione al Home Improvement Forum di Madrid sono positive e non vediamo l’ora di iniziare a collaborare attivamente con il consorzio e a produrre i primi risultati.

EUREKA

Siamo confondatori di MADE4DIY in quanto riteniamo che l’unione fra produttori è forza, per superare e smentire due pregiudizi.  Il primo, le aziende italiane, strutturalmente piccole, sono adeguate alle sfide del mercato globale. Il secondo, non c’è sufficiente cultura di operazione tra le stesse. MADE4DIY nasce e si sviluppa con l’obiettivo di operare in questa direzione e lo dimostremo crescendo.