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Cenigomma: servizio e affidabilità

Condividi Segnala a un amico 22 September 2014
L'amministratore delegato Alberto Boldrin e la responsabile acquisti Cinzia Chiminelli ci hanno aperto le porte di Cenigomma, grossista di origine e localizzazione veneta con respiro nazionale, sul mercato dal 1947 e presente sul territorio con un'attenzione specifica verso le esigenze dei clienti rivenditori.
 
Con un'esperienza di quasi settant'anni, che parte dalla fondazione avvenuta nel 1947 a Verona come distributore di prodotti in gomma, Cenigomma ne ha fatta di strada: oggi l'azienda è un nome di rilievo tra i grossisti di ferramenta specializzata nell'area del Nord Italia.
L'amministratore delegato Alberto Boldrin e la responsabile acquisti Cinzia Chiminelli ci hanno parlato del vero fiore all'occhiello dell'azienda, il servizio, e degli investimenti sempre più importanti sul private label, rappresentato dal marchio EDIS.
 
Mondo Pratico: Il mercato non è più lo stesso in virtù della crisi che non stenta a mollare il colpo, e irrimediabilmente si evolve il ruolo del grossista nella catena distributiva: come si adatta Cenigomma a questi cambiamenti?
Alberto Boldrin: Negli anni abbiamo lavorato molto sul servizio, sull’affidabilità e sull’ampliamento del concetto di servizio: siamo contenti di questa scelta perchè, al giorno d'oggi, il grossista che primeggia non è più solo un fornitore di prodotto ma anche, come detto, di servizio. Il successo di un grossista non si misura solo nella disponibilità di prodotto, ma nelle modalità con cui lo fornisce ai sui clienti e dall’affidabilità che gli viene riconosciuta dal mercato.
Si compra meno ma più spesso, e ciò si sposa benissimo con quella che è la nostra forza, riuscire cioè a soddisfare le più disparate esigenze, anche sul quotidiano, in un'area geografica che copre tutto il Nord Italia e si estende fino alla Toscana, l'Emilia Romagna e le Marche.
Abbiamo anche dei “focus” in alcune zone del centro sud, ma è chiaro che in queste zone lontane svolgiamo un lavoro diverso: se non è possibile risolvere le situazioni “d'emergenza”, non facciamo certo mancare il classico ruolo di grossista-distributore.
 
Mondo Pratico: La presenza effettiva sul territorio è ancora fondamentale come una volta?
Alberto Boldrin: Assolutamente sì, e forse ancora più di prima! La nostra rete vendita svolge un’importantissima attività essendo presente in maniera capillare e cadenzata sul mercato, con il risultato di riuscire a supportare di persona il negoziante che vuole proprio questo: sentirsi seguito e consigliato. Questa attività di continua presenza e monitoraggio delle esigenze si traduce poi nella fidelizzazione del cliente.
 
Mondo Pratico: Quali sono le armi a disposizione del grossista per non restare fermo?
Alberto Boldrin: Contrariamente a quanto spesso accade in alcune realtà simili alla nostra, siamo tendenzialmente contrari a un eccessivo e non strutturato allargamento ad oltranza dell’area geografica operativa, perchè si può correre il serio rischio di perdere quel valore aggiunto rappresentato proprio dalla garanzia un servizio rapido, regolare e puntuale.
Riteniamo invece di vitale importanza l'allargamento della gamma prodotti, inteso sia come incremento in profondità che come ampiezza e ramificazione della stessa.
Questo è sicuramente una strategia che può aprire a nuovi scenari di vendita e quindi garantire nuovo fatturato, in quanto si concretizza nella capacità di offrire soluzioni innovative, specifiche e contestualmente di creare ulteriori fabbisogni.
 
Mondo Pratico: Qual è la vostra specializzazione?
Alberto Boldrin: Il nostro mix prodotti è molto trasversale rispetto ai competitors con i quali ci incontriamo quotidianamente sul mercato.
La nostra storia più recente ha sviluppato una grande attenzione verso il mondo dei Dispositivi per la Protezione Individuale, che oggi rappresentiamo con uno dei più completi cataloghi sul mercato.
E’ rimasta comunque costante ed alta l’attenzione anche sui prodotti per il settore delle forniture industriali, con l’offerta di un’ampia gamma di semilavorati tecnoplastici, di prodotti di storage e per la pulizia industriale,  oltre che in quelli per il settore edilizia, agricoltura e garden, che oggi tendono a concentrarsi e sui quali siamo storicamente presenti.
Senz’altro, come già accennato, il settore che abbiamo più sviluppato negli ultimi anni è quello legato ai DPI, al quale dedichiamo un programma completo di prodotti che vanno a rispondere a quasi tutte le esigenze e che di fatto rappresenta il nostro core businness con uno share che va oltre il 50% del fatturato. Parliamo di abbigliamento da lavoro, guanti, calzature di sicurezza, sistemi anti-caduta e di tutta la vasta gamma di dispositivi necessari per proteggere la sicurezza di chi lavora.
 
Mondo Pratico: Parallelamente alla distribuzione di marchi di aziende note e ben strutturate sul mercato, in questi anni avete anche investito per la crescita del vostro marchio privato EDIS: è vostra intenzione supportarlo sempre di più?
Alberto Boldrin: La nostra filosofia storicamente è il “multi-brand” e siamo orgogliosi ed onorati del fatto che grandi marchi ci scelgano per distribuire i loro prodotti.
E’ tuttavia fuori di dubbio che esista tuttavia una fascia di mercato per la quale il private label è l’unica soluzione decisiva ed è proprio per questo segmento che abbiamo investito e stiamo tutt’ora investendo nel nostro marchio EDIS, che distribuiamo in modo esclusivo per l'Italia.
Il marchio EDIS, esteso in varie declinazioni a seconda della tipologia di merce,è sempre più presente nei negozi ed apprezzato dalla nostra clientela, a maggior ragione per il fatto che rappresenta una soluzione aggiuntiva e non sostitutiva ai prodotti dei maggiori brand e quindi apre la possibilità di realizzare un fatturato aggiuntivo.
Stiamo lavorando molto per sviluppare e perfezionare l’offerta a marchio EDIS, in modo da intercettare attivamente le esigenze dei nostri clienti, curando molto l’aspetto qualitativo ma anche l’appeal estetico-funzionale dei prodotti e del loro packaging.
 
Mondo Pratico: Come si vende oggi?
Alberto Boldrin: Oggi per andare a vendere devi evitare la formula del ”cosa ti serve”, ormai obsoleta e fuori mercato. Devi saper presentare argomenti e fornire soluzioni che creino reddito ai tuoi clienti, ed al tempo stesso poter garantire qualcosa di innovativo ogni volta che vai a trovarli.
La nostra presenza è attiva anche sul punto vendita, dove dobbiamo in qualche modo operare in modo da creare nuovi bisogni e supportare la vendita del negoziante anche con materiale pop, presentazione del prodotto: la qualità è la prima caratteristica imprescindibile, ma da sola non può bastare, perchè è necessario anche mettere in condizione il cliente di essere attraente per il suo consumatore finale.
 
Mondo Pratico: Il vostro cliente di riferimento è solo la rivendita tradizionale o mirate anche alle grandi metrature della gd?
Alberto Boldrin: Viaggiamo ancora su un binario diverso rispetto a quello percorso dalla grande distribuzione, dove siamo presenti ma con peso davvero limitato. Non siamo infatti ancora strutturati per esserci al 100%, dato che parliamo di un mondo per certi versi molto differente dalla rivendita tradizionale, in termini, ad esempio, di esposizione e packaging.
 
Mondo Pratico: Se volessimo sintetizzare in poche righe i vostri plus, quale sarebbe la giusta definizione del vostro lavoro?
Alberto Boldrin: Capillarità e presenza cadenzata sul mercato, product-mix trasversale, qualità della logistica ed infine un’altra cosa da non trascurare e che sta facendo la differenza: la serietà e la trasparenza nei rapporti che da sempre il mercato ci riconosce!