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Facoplast: il nostro prodotto “si vende da solo”

Condividi Segnala a un amico 29 April 2015
Realizzare un prodotto che “si vende da solo”. È questo l’obiettivo di Facoplast, azienda padovana presente da anni in ferramenta e in GD con il proprio core business, cioè la produzione di cintini per tapparelle e cavetti stendibiancheria, e oggi fortemente votata alla vendita al libero servizio con il lancio di un progetto innovativo, già presente in Leroy Merlin e Bricocenter: il Facoplast Point. Abbiamo intervistato Antonio Zecchin per saperne di più.

Mondo Pratico: È l’ultimo nato in casa Facoplast: come siete arrivati alla realizzazione del Facoplast Point?
Antonio Zecchin: Partiamo da una premessa: tutti i prodotti Facoplast sono proposti in confezioni adatte alla vendita a libero servizio. Il progetto Facoplast Point prevede la realizzazione, all’interno del punto vendita tradizionale o del reparto ferramenta nel negozio di grande distribuzione, di uno spazio dedicato e specializzato per i nostri prodotti, che sia capace di offrire il massimo livello di servizio al consumatore finale.

Mondo Pratico: Si tratta di un format standard o adattabile alle singole esigenze del punto vendita?
Antonio Zecchin: Assolutamente adattabile. Il nostro format ottimizza la gestione degli spazi espositivi e, grazie alla sua modularità, è capace di adattarsi a qualsiasi superficie per dare risposte immediate al cliente.

Mondo Pratico: Quali sono le sue caratteristiche?
Antonio Zecchin: Il banco totale misura 12 metri lineari e copre 10 famiglie di prodotti diversi con tutte le loro referenze. Trovano spazio : catene professionali, multiuso e decorative, corde professionali, corde da decorazione, articoli per il decoupage, accessori per corde, catene, funi, cavetti stendibiancheria e cintini per tapparelle, elastici, cinghie per ancoraggio, da sollevamento, spaghi multiuso, filo multiuso per agricoltura e giardinaggio. Come detto prima, ovviamente i 12 metri sono previsti nei punti vendita di ampia superficie, ma il format è assolutamente modulabile e quindi abbiamo previsto singole proposte da 1 metro, 2 metri e 3 metri. Un espositore si propone come soluzione di vendita ideale sia per l'hobbista sia per il cliente professionale.

Mondo Pratico: Quali sono stati i passaggi fondamentali nel percorso che vi ha portato alla realizzazione di questo banco?
Antonio Zecchin: La base di partenza è stato uno studio profondo, basato sui feedback delle ferramenta e dei centri brico, nelle persone dei buyer e dei singoli repartisti. Da circa un anno e mezzo abbiamo cominciato a inserire i Facoplast Point all'interno dei punti vendita, dalla classica ferramenta di paese, fino alle grandi superfici delle insegne del Groupe Adeo. Ovviamente, quando parlo di ferramenta tradizionale, faccio riferimento a quelle realtà che vogliono strutturarsi a libero servizio e sono pronte ad affrontare un percorso di crescita, per il quale ci proponiamo come il partner ideale. Abbiamo trovato diverse realtà di questo tipo soprattutto nel Sud Italia, dove c’è un margine di crescita più elevato per le rivendite tradizionali, che possono sfruttare una grande distribuzione meno presente rispetto al Nord Italia. Anche i grossisti di ferramenta stanno crescendo in questo senso e anche con loro stiamo lavorando per la condivisione del nostro format.

Mondo Pratico: Immagino che la didattica svolga un ruolo fondamentale in questo percorso…
Antonio Zecchin: Esatto, stiamo lavorando in team con i clienti per proporre una didattica che sia esplicativa ma anche attrattiva per il cliente. Quest’ultimo deve essere facilitato nella scelta del prodotto, ma al tempo stesso invogliato a cercare articoli nuovi: dobbiamo “creare l’esigenza” di nuove attività e, quindi, di nuovi acquisti. La formazione degli addetti alla vendita è altrettanto importante e la realizziamo sia da noi in sede – come per Leroy Merlin, che abbiamo ospitato qui a Padova a marzo –, sia sul punto vendita. Facoplast mette a completa disposizione del cliente un servizio a 360 gradi, in cui offriamo formazione, controllo qualità, controllo consegne e soprattutto risposte alle richieste di tutti: dal capo acquisti al singolo venditore.

Mondo Pratico: Perché un’insegna dovrebbe scegliere un fornitore come Facoplast?
Antonio Zecchin: Per il servizio, la disponibilità e la passione che mettiamo nel lavoro che svolgiamo quotidianamente. A livello di packaging e presentazione, il nostro prodotto è il più innovativo del mercato. Ma non ci fermiamo, stiamo già lavorando alle novità del nuovo banco del 2016. Altro aspetto importante per i nostri clienti, è sapere che offriamo loro stock zero: la merce che il cliente ha in casa è semplicemente quella esposta nel banco, non ha nulla in magazzino, perché noi garantiamo il rifornimento con consegne puntuali, rapide e anche di piccole entità. Non dimentichiamo, infine, che Facoplast lavora nel pieno rispetto dell’ecosostenibilità; il nuovo packaging, per esempio, è tutto in polipropilene riciclabile, a dimostrazione del fatto che Facoplast sta lavorando sempre più verso un obiettivo: diventare un’azienda completamente “green”.