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Il nuovo corso di Bayer Garden

Condividi Segnala a un amico 03 November 2016
Dal 5 ottobre è diventato ufficiale l’acquisizione del business consumer europeo di Bayer di Environmental Science da parte del gruppo francese Sbm Développement e nasce Sbm Life Science. Con l’obiettivo di diventare leader nello sviluppo di soluzioni per la cura della Casa e del Giardino. Ce ne parla il nuovo Country Head Italia, Ferdinando Quarantelli.

Lo scorso 5 ottobre l’attività europea di Bayer Garden e quella americana di Bayer Advanced (Environmental Science) sono state cedute al gruppo francese Sbm Développement, specializzato nella produzione e distribuzione di prodotti per la cura del verde, sia professionale che hobbistico. Fondata nel 1994 come azienda familiare e guidata da Jean Paul Simmler, Sbm ha sviluppato in questi anni molte acquisizioni: da Rhone-Poulenc acquista il primo stabilimento di produzione e confezionamento a Béziers, poi la Cipermetrina dalla stessa Bayer, fino all’acquisto di due marchi molto affermati nel mercato hobbistico francese come Solabiol e Caussade. Oggi il gruppo Sbm opera con 3 divisioni commerciali: Cmpa (professionale), Lca (oli essenziali per l’aroma-terapia) e Nova Jardin. In quest’ultima divisione, composta da prodotti hobbistici per la cura delle piante, opera con 4 brand affermati sul mercato francese: Capiscol (terzo marchio per i prodotti di sintesi), Solabiol (marchio leader nei prodotti naturali), Caussade (secondo marchio dei Pmc) e Anti (secondo marchio per importanza nei supermercati). L’acquisizione di Bayer Garden permette a Sbm di affacciarsi sui mercati internazionali, con un brand conosciuto da oltre 40 anni, un’attività di ricerca e sviluppo tra le più innovative del mercato e una penetrazione commerciale ottimale. Da questo punto di vista, non dovrebbe cambiare molto per il mercato italiano, ma ne abbiamo chiesto conferma a Ferdinando Quarantelli, già responsabile di Bayer Garden e dal 5 ottobre Country Head Italia della nuova Sbm Life Science.
 

Leader entro il 2020

Greenline: Quale progetto di Sbm si cela dietro questa acquisizione?
Ferdinando Quarantelli: L’acquisizione riguarda solo la parte hobbistica di Bayer Garden, mentre tutto rimane invariato per l’area Professional (igiene ambientale e cura del verde) che rimane all’interno di Crop Science. Sbm mira alla creazione di un leader globale nelle soluzioni Casa e Giardino, entro il 2020, grazie alla combinazione delle esperienze di Bayer e di Sbm e ad una gamma di prodotti innovativi, capaci di soddisfare le mutevoli aspettative degli hobbisti.
 
Greenline: Come è nato il contatto conSbm?
Ferdinando Quarantelli: Sbm è un’azienda con una visione strategica a lungo termine e condivide con Bayer un forte impegno su innovazione, sviluppo e produzione di nuovi prodotti. Inoltre Sbm ha già collaborato con Bayer in questi anni. Ma ci sono anche due ulteriori motivi. Sbm è leader in Francia nei prodotti naturali per la cura delle piante con il marchio Solabiol e dispone, quindi, di un portfolio prodotti complementare al nostro. Infi ne Sbm è una impresa familiare che può contare su processi decisionali veloci e alta reattività agli scenari di mercato, in aggiunta a un business sostanzialmente dentro gli ingranaggi di una grande azienda.
 
Greenline: Potrete utilizzare il marchio Bayer anche in futuro?
Ferdinando Quarantelli: Sì, l’accordo prevede l’utilizzo del brand Bayer Garden per i prossimi 3 anni.
 
Greenline: Ci saranno ripercussioni occupazionali sulla struttura italiana di Bayer Garden?
Ferdinando Quarantelli:
No: in Italia, così come nel resto del mondo, le risorse umane della nuova realtà saranno di provenienza Bayer. Inoltre è in corso un piano di assunzioni a completamento dell’attuale struttura.