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Marketing » I Garden center nella rete virtuale

I Garden center nella rete virtuale

Condividi Segnala a un amico 27 December 2007
Nel complesso mondo globale nel quale il garden center moderno si trova a operare, le tecnologie dell’informazione stanno cambiando sempre più rapidamente. E l’esigenza specifica per alcune realtà di dover gestire dei centri giardinaggio remoti che vivono sotto un’unica insegna, risulta essere un nodo cruciale nella progettazione della rete aziendale e del sistema informatico nel suo complesso. Se il flusso comunicazionale di dati all’interno di un punto vendita è di fondamentale importanza per il controllo di gestione quotidiano, in un’azienda che possiede più serre di vendita dislocate sul territorio nazionale la gestione remota di dati diventa vera e propria linfa vitale dell’intera organizzazione. Infatti l’esigenza di controllo da una parte e di acquisizione dei dati in tempo reale dall’altra creano i presupposti per la realizzazione di una rete geografica efficiente ed efficace in grado di garantire i processi di comunicazione tra i punti vendita. E parlando di efficienza la mente indirizza l’attenzione ai costi di una rete che, tradizionalmente, per mettere in comunicazione sedi remote necessitava dell’installazione di linee telefoniche dedicate. Oggi Internet permette di abbattere i costi. Infatti grazie al Web si possono costruire delle reti virtuali, facendo viaggiare i dati in modo veloce e sicuro.

VPN: la rete privata virtuale


Una rete VPN (Virtual Private Network) è una soluzione informatica che stabilisce, tramite Internet, un collegamento tra sedi fisiche diverse. Questo tipo di rete elimina la necessità di ricorrere a costose linee dedicate, in quanto la connessione a Internet permette di collegare sia sedi diverse sia utenti remoti. Dato che le connessioni a Internet sono connessioni pubbliche, e quindi non protette per definizione, sono esposte al rischio che i pirati informatici possano intercettare e modificare i dati trasmessi sul Web. Con una rete VPN è invece possibile crittografare i dati e inviarli solo ad un computer (o gruppo di computer) specifici o, in altre parole, di creare una rete privata che è accessibile solo agli utenti autorizzati. La rete in questione è però una rete virtuale poiché il collegamento tra i computer remoti non è fisico ma basato sul Web.
La VPN permette di associare agli indirizzi IP pubblici (che ciascuna delle reti coinvolte ha nel momento in cui entra in internet) gli indirizzi IP privati delle rispettive LAN; in questo modo gli utenti di una sede possono "visualizzare" i computer delle altre sedi esattamente come se le reti fossero ubicate nello stesso stabile, il tutto utilizzando una rete IP altamente affidabile. Le VPN, inoltre, possono essere utilizzate per accessi in emulazione di terminale, file transfer, condivisione di risorse (file system e stampanti remote), posta elettronica, accesso a siti Web privati e a tutte le applicazioni che supportano IP come protocollo di rete.
La VPN dal punto di vista operativo è un ottimo strumento di comunicazione per tutte quelle aziende con molteplici sedi, utenti remoti e partner dislocati in aree diverse che necessitano di accedere in modo sicuro e a costi estremamente contenuti a servizi, dati o applicazioni normalmente disponibili solo quando direttamente connessi alla propria rete locale.
La funzionalità VPN consente al traffico IP di viaggiare in piena sicurezza su di una rete TCP/IP, anche se si tratta di una rete pubblica tipo Internet. Questo è possibile perché il sistema VPN provvede a crittografare i dati nel corso del passaggio da una rete ad un'altra, facendoli così transitare in una sorta di “tunnel” virtuale di protezione.
I notevoli vantaggi che tali reti offrono possono essere riassunti nei seguenti punti chiave:
  • risparmio sui costi di realizzazione,

  • maggiore sicurezza dei dati,

  • estensione delle reti,

  • efficienza per le applicazioni web ,

  • velocità di implementazione.

Il risparmio sui costi è un valido motivo per scegliere le reti IP VPN, visto che in precedenza, le connessioni di rete tra siti richiedevano un circuito dedicato o un circuito virtuale permanente (PVC).
Per quanto riguarda la maggiore sicurezza dei dati risulta chiara la protezione dei dati grazie alla separazione del traffico tramite crittografia. Questa operazione assicura i dati contro l'accesso o la manipolazione di terze parti non autorizzate.
Diventa più semplice e meno costoso, rispetto all’utilizzo di circuiti privati, estendere le reti quando sono dislocate in aree periferiche o rurali come solitamente accade per i Garden Center e le floricolture L'utilizzo di una rete VPN su un insieme di reti può essere l'unica via percorribile per fornire servizi, in particolare quando le risorse finanziarie sono limitate.
Inoltre l’impiego delle reti VPN facilità l’utilizzo di applicazioni che necessitano di notevole larghezza di banda, come ad esempio la telefonia IP.
Infine a differenza delle reti WAN private, la maggior parte dell'infrastruttura di una rete IP VPN è già installata. Ciò consente una rapida distribuzione e uno sviluppo flessibile.

Il collegamento tra punti vendita


Le reti VPN gettano le basi per collegare “logicamente” tra loro pc fisicamente distanti e attraverso soluzioni, come ad esempio Terminal Server, è possibile rendere disponibili le applicazioni Windows o lo stesso desktop di Windows su qualsiasi computer. L’impiego di questi strumenti per il collegamento di sedi remote risulta fondamentale in particolare per ciò che attiene al controllo a distanza in tempo reale e per l’accesso ai dati a larghezza di banda ridotta, in quanto viene trasmessa solo una visualizzazione dei dati, anziché i dati stessi.
Concentrando l’attenzione sull’elemento di controllo pensiamo a come tali strumenti possano essere impiegati dai garden center. I centri giardinaggio che hanno due o più punti vendita dislocati geograficamente in zone diverse e la cui proprietà vuole avere libero accesso all’applicativo gestionale, possono costruire una rete VPN, impiegando soluzioni Terminal Server, per mezzo delle quali possono consultare e gestire i dati presenti nell’applicativo gestionale del punto vendita remoto. In qualsiasi momento il titolare o il responsabile del punto vendita, dotati di password personali, sono in grado di verificare e di controllare l’andamento del nuovo punto vendita, stando comodamente seduti nel punto vendita principale.
Questo può rappresentare il primo passo di un percorso mirato ad ottenere in futuro ad esempio la condivisione di alcuni database aziendali che, data la particolare riservatezza dei loro contenuti, è preferibile che risiedano solo nel Garden principale e attraverso la protezione di una rete VPN vengano messi a disposizione anche di utenti che fisicamente operano a chilometri di distanza.