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Nati per far girare la testa…

Condividi Segnala a un amico 20 May 2008
I trapani hanno subito negli ultimi anni una costante e progressiva evoluzione, che ha dovuto necessariamente interessare anche un loro componente: il mandrino. Abbiamo sentito il parere dell’azienda Porta, che di mandrini se ne intende.

Dall’hobbista al cliente professionale, passando per l’utilizzatore più esigente: per essere performante, ogni componente di quello che è considerato l’elettroutensile per eccellenza – il trapano – deve essere “calibrato” rispetto alle potenzialità del prodotto stesso. Lo sa bene l’azienda Porta, dal 1936 specializzata nella produzione di mandrini per trapani e accessori. Per conoscere meglio questa storica realtà torinese, abbiamo incontrato l’Ing. Porta, a cui abbiamo rivolto qualche domanda.

MondoPratico: Quali sono i prodotti che vi contraddistinguono sul mercato?
Ing. Porta: Fondamentalmente la nostra azienda si è sempre dedicata alla produzione di accessori per trapani e attualmente la gamma dei prodotti comprende i mandrini a cremagliera, i mandrini autoserranti classici e i mandrini con chiusura manuale. Altri accessori collaterali sono gli attacchi conici Morse, le bussole di riduzione, le contropunte rotanti e le spazzole elettriche come ricambio per la totalità degli elettroutensili in commercio in Italia. Il nostro catalogo delle spazzole, molto dettagliato ai fini della ricerca dei vari modelli, è diventato infatti un indispensabile strumento di consultazione per gli utilizzatori italiani.

MondoPratico: Ricerca, sviluppo, miglioramento dei prodotti: che importanza rivestono questi aspetti per la vostra azienda?
Ing. Porta: Gli elettroutensili, e in particolare i trapani, hanno subito negli ultimi tempi una costante e significativa evoluzione, raggiungendo potenze di foratura sempre più elevate, per adeguarsi alle differenti richieste degli utilizzatori. Parallelamente, anche i mandrini si sono dovuti adeguare e questo ha comportato una continua ricerca per potere essere sempre in condizione di fornire l’accessorio più adatto alle diverse esigenze. I mandrini sono perciò in costante evoluzione sia da un punto di vista progettuale sia per il continuo miglioramento della qualità dei singoli componenti.
La gamma dei prodotti è poi molto varia, perché deve soddisfare un’ampia tipologia di utilizzatori, dall’hobbista meno esigente, all’utente professionale sino alle macchine utensili a controllo numerico che richiedono precisione e robustezza estremamente elevate. Dal 1996 disponiamo, infatti, della certificazione del sistema della qualità ISO 9001:2000 per l’intero processo produttivo, che ci è stata rilasciata dal prestigioso Det Norske Veritas. Questo ambito traguardo è il frutto di anni di accurato e costante lavoro e rappresenta il riconoscimento per il grado di qualità che le fasi produttive e gestionali assicurano al prodotto finale.

MondoPratico: In ambito generale di mercato e di concorrenza, quali sono le maggiori problematiche che un’azienda come la vostra deve affrontare?
Ing. Porta: In ambito generale di mercato, la concorrenza è dovuta soprattutto ai prodotti provenienti dai Paesi Asiatici, caratterizzati da prezzi molto bassi e scarsa qualità. Fortunatamente i nostri clienti, oltre 2000 in Italia, dopo alcune esperienze poco positive fatte importando prodotti non qualificati, sono tornati a privilegiare la marca e la qualità attribuendo minore importanza al prezzo di acquisto.
Per quanto riguarda i nostri concorrenti costruttori europei, non vi sono particolari problemi, poiché, operando tutti da molti decenni, ciascuno si è costituito una rete di clienti particolarmente fedeli oppure si è ritagliato uno specifico settore di mercato.
Nel nostro caso riteniamo infatti che i prodotti garantiti da un fabbricante che opera nel mercato da oltre 70 anni, che vanta un’affermata organizzazione commerciale, un servizio celere ed efficiente e una consolidata immagine di qualità, sia ancora premiante rispetto ad articoli senza marca e garanzia alcuna.

MondoPratico: Secondo i recenti dati forniti da Assutel, il comparto degli elettroutensili nel 2007 è cresciuto del 4,1%. Con riferimento alla vostra realtà, conferma questo trend?
Ing. Porta: I dati forniti da Assutel si riferiscono all’intero comparto degli elettroutensili. Noi siamo invece legati solo a quello dei trapani elettrici e non conosciamo l’andamento di questo specifico settore, che però è il più combattuto e soggetto pesantemente alla concorrenza asiatica.
Per quanto concerne l’andamento delle vendite nel 2008, prevediamo di mantenere il fatturato pressoché invariato in Italia. Nell’export, che rappresenta il 50% delle nostre vendite, difficilmente sarà possibile ottenere degli incrementi significativi per l’elevato livello dell’euro rispetto al dollaro e per la temuta recessione incombente in molti Paesi.

Un po’ di storia
L’azienda Porta nasce a Torino nel 1936 e subito si specializza nella fabbricazione dei mandrini a cremagliera per trapani, che allora provenivano soltanto dagli Stati Uniti.
Dopo la guerra, con la ripresa della normale attività produttiva, si prosegue su questa linea di prodotti, seguendo attentamente l’evolversi dello sviluppo tecnico dei trapani, sia portatili sia fissi.
Nel 1949 ai mandrini con chiave si affiancano i primi mandrini autoserranti, che rimarranno i preferiti per praticità e funzionalità sino ai nostri giorni, in special modo nell’utilizzo professionale pesante.
Una decina di anni fa, quando la quasi totalità dei trapani elettrici comincia a essere dotata della reversibilità di rotazione e del funzionamento anche a percussione, si rende necessaria l’introduzione di un nuovo mandrino senza chiave, serrabile a mano, reversibile e utilizzabile anche a percussione di elevata potenza.