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Un premio in ricordo di Rinaldo Mezzalira

Condividi Segnala a un amico 10 June 2008
Lo scorso 14 maggio nella prestigiosa cornice del Teatro Olimpico di Vicenza si è svolta la prima edizione del Premio Rinaldo Mezzalira. Un’occasione per onorare la memoria di un imprenditore fuori dagli schemi e per premiare una personalità vicentina di successo. Ne abbiamo parlato con Alessandro Mezzalira, figlio di Rinaldo e attuale presidente del Gruppo Fitt.

“La cultura d’impresa deve essere prima di tutto cultura. E la cultura è l’uomo, è la vita. La maggior conoscenza, citando Paracelso, è congiunta indissolubilmente all’amore e alla passione di fare le cose bene”. Questa frase di Rinaldo Mezzalira, il fondatore di FITT scomparso lo scorso agosto, fotografa perfettamente il suo modo di essere imprenditore animato da una passione che traspariva da ogni suo gesto per trasmettersi con facilità a qualsiasi interlocutore.
Nel 1969 con la fondazione di Viplast ha inizio l’ascesa di Rinaldo Mezzalira che, nell’arco di pochi anni lo consacrerà come “re della plastica”. Oggi Fitt Group compete ai massimi livelli internazionali, applicando ai tubi in PVC il meglio dell’innovazione tecnologica made in Italy.
Per onorare la memoria di Rinaldo Mezzalira e la sua straordinaria eredità imprenditoriale, Fitt Group, con il patrocinio del Comune di Vicenza, della Provincia, dell’Associazione degli Industriali e della Camera di Commercio di Vicenza, ha organizzato lo scorso 14 maggio la prima edizione del Premio Rinaldo Mezzalira, consegnato a un imprenditore vicentino che ha portato lustro alla città veneta grazie al suo lavoro. Un premio che quest’anno è stato attribuito a Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni ed ex amministratore de Il Sole 24 ore, della società inglese Pilkington e di Enel.
Per commentare questa iniziativa, abbiamo incontrato Alessandro Mezzalira, figlio di Rinaldo e attuale presidente del Gruppo Fitt.

Un premio per non dimenticare


Mondo Pratico: Qual è il messaggio che Fitt vuole lanciare con questo premio?
Alessandro Mezzalira: Il premio intitolato a Rinaldo Mezzalira si propone di offrire un riconoscimento a personalità vicentine che, per capacità umane e professionali, si siano distinte in diversi settori della società, accrescendo il prestigio della propria città natale. I principi in base ai quali con cadenza biennale verrà assegnato il premio, sono quei fondamenti culturali, intellettuali e imprenditoriali in grado di onorare la memoria di mio padre che, animato da passione per il proprio lavoro e amore per l’innovazione ha saputo rendere la nostra azienda leader a livello mondiale nella produzione di tubi in PVC. Il premio sarà attribuito a quanti hanno realizzato prestigiosi traguardi professionali nella consapevolezza che il raggiungimento di obiettivi di rilievo non possa prescindere dal possesso di prerogative personali quali carisma e lungimiranza.

Mondo Pratico: Come mai un premio alla “vicentinità”?
Alessandro Mezzalira: La “vicentinità” è stato un elemento di grande rilievo nella vita di mio padre Rinaldo. Sono orgoglioso degli insegnamenti trasmessi da mio padre, che è sempre riuscito a conciliare una visione globale con una prospettiva vicentina, profondamente legata al territorio, alle proprie radici e ai loro valori culturali.

Mondo Pratico: Come simbolo per questo premio avete scelto la scultura “L’uomo delle stelle” dell’artista vicentino Maurizio D’Agostini: un nome che evoca la lungimiranza di suo padre?
Alessandro Mezzalira: La scultura è un omaggio alla capacità di guardare oltre, di operare spinti da intraprendenza, lungimiranza e voglia di superare i confini convenzionali, quelle stesse qualità che hanno consentito a mio padre di realizzare i propri obiettivi imprenditoriali. L’opera racchiude in sè le due anime che costituivano la personalità di Rinaldo Mezzalira, coniugando una forte propensione per l’innovazione e la sperimentazione a un grande rispetto per la tradizione.