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Motor: Assogreen traina il mercato

Condividi Segnala a un amico 13 October 2008

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Il 27 e 28 settembre Assogreen, l’Associazione degli specialisti delle macchine da giardino, ha riunito i suoi associati a Porretta Terme (BO) per una “due giorni” di incontri e di formazione.
Il primo giorno, riservato soltanto agli associati, è stato incentrato sulla formazione, con una serie di corsi finalizzati a migliorare la professionalità dei rivenditori specializzati. In particolare sono stati due i temi trattati: “esporre per vendere” cioè come migliorare l’esposizione interna ed esterna per attirare la clientela e invogliare l’acquisto e “l’accettatore e l’officina vista dai titolari” dedicato all’officina dal punto di vista organizzativo, di relazione con il cliente e di guadagno reale o fittizio.
Il secondo giorno è stato invece dedicato a una tavola rotonda dal titolo “Cosa vorresti dai tuoi fornitori e cosa loro si aspettano da te”, dedicato alle più attuali problematiche del mercato italiano e con la partecipazione di molte importanti aziende produttrici, sostenitrici di Assogreen: come Fercad, Emak, Garden Italia, Honda Italia, Gianni Ferrari, Wolf Italia, Ibea, John Deere e Marina System.
Nell’occasione è stato presentato anche il gruppo Giovani Imprenditori Assogreen, che avrà il duplice obiettivo di affiancare “i vecchi” nella promozione e realizzare un Osservatorio tra gli specialisti associati per definire un identikit delle strutture, delle principali problematiche e delle tendenze d’acquisto. Uno strumento molto utile, realizzato in collaborazione con la rivista Mg organo ufficiale di Assogreen.

Garanzie e prestagionale


La tavola rotonda ha toccato temi spinosi e ha visto una vivace partecipazione da parte di tutti gli attori, sia della distribuzione sia del commercio. Il bello delle assemblee di Assogreen è la pragmaticità e la concretezza con cui vengono affrontate le problematiche: non ci sono fini polemici ma solo il desiderio di trovare delle soluzioni pratiche efficaci.
Due sono stati i temi maggiormente dibattuti: la gestione delle garanzie e il prestagionale.
Il problema della gestione delle garanzie è legato all’entrata in vigore della Direttiva Macchine e al diverso comportamento dei vari produttori; le aziende presenti hanno proposto ai dealer di redigere un decalogo, un programma di lavoro, per avviare un confronto con tutto il mondo industriale del settore e giungere a una metodologia uguale e soddisfacente per tutti.
Il tema del prestagionale, decisamente più spinoso, sarà sicuramente analizzato in altri futuri incontri di Assogreen: per la tipologia del prodotto motor gli ordini prestagionali rappresentano uno strumento di pianificazione fondamentale per le industrie del settore. D’altro canto i rivenditori hanno fatto notare che spesso le aziende proseguono gli sconti anche dopo il prestagionale, generando situazioni poco trasparenti. Un problema di non facile soluzione, se non adottando delle politiche di trasparenza e correttezza da parte delle industrie e di maggiore fedeltà da parte dei rivenditori. Anziché trattare cento marche differenti ed essere pronti a cambiare fornitore in cambio di qualche euro di sconto, forse i dealer dovrebbero fare “una scelta di campo” e stringere forti rapporti di partnership con poche e selezionate aziende. Premiando chi investe in qualità, ricerca, innovazione e servizio e dimostra serietà comportamentale. Un approccio che porterebbe benefici a entrambi gli attori.

Un’associazione da sostenere


Prima di chiudere questo resoconto del week end di lavoro di Assogreen, permettetemi di fare i complimenti all’ottimo Francesco Fiore che - come sempre - ha condotto in modo magistrale la tavola rotonda, utilizzando svariati strumenti multimediali e la sua innata ironia. Un complimento va fatto anche ad Angelo Teruzzi, presidente e “primo motore” di Assogreen, che è riuscito a riunire i migliori rivenditori specializzati italiani in un’Associazione che in breve tempo si è imposta come punto di riferimento insostituibile del mercato della motocoltura.
Un’Associazione, Assogreen, che deve essere sostenuta senza se e senza ma.