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Bosch -2,6% nel 2008

Condividi Segnala a un amico 27 April 2009

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La recessione globale ha compromesso anche i risultati di un Gruppo importante come Bosch. Il bilancio 2008 illustra un fatturato di 45,1 miliardi di euro, il -2,6% rispetto ai 46,3 del 2007. L’utile al lordo delle imposte si è fermato a 940 milioni di euro, a fronte dei 3,8 miliardi di euro del 2007.
Va sottolineato che il personale è aumentato di 10.000 collaboratori e che gli investimenti in ricerca e sviluppo sono aumentati del 10%.
"In tempi così difficili, la ricerca, lo sviluppo e gli investimenti rappresentano la base per un futuro più sicuro - ha dichiarato alla conferenza stampa annuale Franz Fehrenbach, CEO del Gruppo Bosch (nella foto) -. Sempre per la ricerca e lo sviluppo è stata investita la cifra record di 3,9 miliardi di euro. Nel mondo sono oltre 32.500 i collaboratori che lavorano su progetti orientati al futuro. Bosch ha investito la ragguardevole cifra di 3,2 miliardi di euro per le acquisizioni, rafforzando tutte e tre le divisioni aziendali ed ha, inoltre, registrato investimenti in beni patrimoniali pari a 3,3 miliardi di euro”.
Il 2009 è visto dal Gruppo Bosch come un anno tra i più difficili nella storia dell'azienda, con rischi sia per il fatturato, sia per gli utili. "Per tutto il 2009 è prevista una profonda recessione, confermata dai risultati del primo trimestre, segnata da un deciso calo delle vendite - ha affermato Fehrenbach -. Tuttavia, secondo le nostre stime, la seconda metà dell'anno dovrebbe mostrare i primi, seppur minimi, cenni di stabilità".
Il calo della domanda, iniziato nell'autunno del 2008, ha reso necessari alcuni interventi nella forza lavoro. In Germania, il lavoro di circa 32.000 dipendenti è attualmente strutturato su settimane corte, mentre ad altri 26.000 è stato ridotto il numero di ore lavorative, in conformità con i vari contratti collettivi. Fuori dalla Germania, circa 35.000 collaboratori hanno subito una riduzione delle ore lavorative. "Nei casi in cui si verifichino fluttuazioni congiunturali nel carico di lavoro - ha precisato Fehrenbach -, il nostro obiettivo è quello di salvaguardare, per quanto possibile, il nostro organico. Allo stesso tempo, però, dobbiamo adeguare le nostre strutture ed, eventualmente, anche ridurre le sovracapacità".

CALA SOLO L’AUTOMOTIVE

L’analisi del fatturato per i 3 settori di business evidenzia che la perdita è attribuibile esclusivamente alla Tecnica per Autoveicoli (da 28.499 mln di euro a 26.478), mentre sono in crescita la Tecnologia Industriale (+13%) e i Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive. Quest’ultimo settore, più affine la nostro mercato, è passato dagli 11.732 milioni di euro del 2007 agli 11.897 del 2008, con un incremento dell’1,4%.