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Ferramenta: il futuro è in internet?

Condividi Segnala a un amico 31 August 2010
Easy Soft, azienda specializzata in software gestionali, ha organizzato il 21 giugno scorso l’Easy Day, una giornata di webmarketing dedicata ai negozianti di ferramenta: il relatore Graziano Chiaro, business designer, ha illustrato ai rivenditori presenti i vantaggi che derivano dal dotarsi di un sito internet, una “pratica” ancora poco diffusa nel nostro comparto.

Sono ancora poche, ma decisamente illuminanti, le cifre a disposizione per renderci conto che quotidianamente si genera un bel po’ di denaro dagli affari conclusi grazie alle relazioni instaurate nella “rete” tra aziende e mercato.
Trascurando i dati mondiali che potrebbero dare un’immagine fuorviante e guardiamo dentro casa nostra, in Italia. Quanti sono, quanto hanno comprato e quanto compreranno domani gli italiani attraverso internet?
Sono circa 6 milioni gli italiani che utilizzano frequentemente il commercio elettronico, cioè effettuano acquisti via internet, ma sono 18 milioni, secondo la ricerca, quelli che utilizzano la “rete” per ricercare informazioni su prodotti e servizi e che quindi, acquisendo fiducia, potrebbero diventare domani nuovi acquirenti.
Ma quanto spendono gli italiani grazie a internet?
Nel 2007 il giro d’affari stimato per compravendite via internet è stato di 5,2 miliardi di euro, nel 2008 6 miliardi e la previsione, a chiudere, per il 2009, è di 7 miliardi di euro. Per il 2010 gli esperti prevedono che supereremo la barriera dei 9 miliardi di euro di acquisti nella “rete”, che tradotti in vecchie lire (per chi ancora si orienta meglio così) sono 17.500 miliardi. Altro che fenomeno passeggero!
Siamo nel bel mezzo di una crisi economica senza precedenti: il mercato lamenta una discesa globale dei consumi, la gente non compra come prima, ma di fatto non tutto si ferma, anzi la crisi economica spinge la crescita del commercio elettronico. Potrebbe sembrare un paradosso ma non lo è. La ragione è poi semplice da comprendere. Vero, spenderemo di meno, ma quel poco lo spenderemo in posti diversi quando avremo raggiunto la certezza della sicurezza dell’acquisto. Lo faremo attraverso internet, per esempio.
Ma perché internet? La recessione dei consumi in atto porta imprese e consumatori ad apprezzare la possibilità di confrontare liberamente i prezzi e le caratteristiche dei prodotti prima di effettuare gli acquisti, e la rete di internet è il luogo ideale per fare tutto ciò. Comoda, sempre disponibile e facilmente gestibile.
La strada del commercio elettronico è quindi estremamente interessante per l’imprenditore attento alle nuove opportunità, bisogna però far le cose per bene.
Dopo aver individuato gli obiettivi strategici e prima di passare il tutto ai professionisti della grafica, è necessario che l’ “azienda e-commerce” si chiarisca bene le idee anche sui contenuti/testi del nuovo “sito”. Ecco di seguito tre tecniche di lavoro utili allo scopo:

- Usa ciò che conosci: Pensa ai tuoi clienti, alla gente che vorresti incontrare ed immagina che cosa a loro piacerebbe trovare arrivando sul tuo “sito”: un servizio particolare, un’offerta speciale, qualche informazione personalizzata. Ricorda: più riuscirai a visualizzare nel “sito” la realtà quotidiana del tuo target (i clienti + i visitatori) maggiormente sarai credibile e più i visitatori saranno disponibili ad ascoltare e valutare i tuoi consigli, le tue proposte, i tuoi prodotti.
- Usa la semplicità per il tuo “albero”: Elenca le cose più importanti che il tuo “sito” dovrebbe contenere. Questo non significa che ci devi mettere dentro tutto, mantieniti al di sotto di cinque punti strategici per il tuo business, concentrati solo su ciò che veramente conta per le tue vendite e non ti attardare strada facendo. Chiedi a chi realizzerà il tuo “sito” di tracciare la strada più corta e semplice per arrivare a far comprendere quei 5 punti. Non ti perdere in percorsi tortuosi, notizie inutili, e abbi rispetto del tempo del visitatore.
- “Strade” comprensibili e invitanti: Immagina il tuo “sito” come una piramide dove la maggior parte dei visitatori si ferma ai piani più bassi, alle prime informazioni. Costruisci il tuo “sito” come un invito continuo a salire, annuncia che cosa ci sarà al piano superiore e dai al visitatore una buona ragione per darci un’occhiata.

Perché tutte queste attenzioni? Perché un sito è di successo se ha una grande frequentazione. L’imprenditore impaziente e neofita di web marketing casca spesso nella tentazione fortissima degli effetti speciali e dal buttare dentro tutto, ma questo modo di agire si rivela sempre più il metodo migliore per tenere lontano le attenzioni e la voglia di acquisto dei visitatori.