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La qualità di Ambrovit è certificata

Condividi Segnala a un amico 27 February 2012

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L’ente certificatore TUV, sinonimo di garanzia di qualità, ha conferito la certificazione per la commercializzazione all’ingrosso di viteria, bulloneria ed elementi di fissaggio ad Ambrovit.

Conforme ai requisiti della norma UNI EN ISO 9001:9008, il sistema qualità di Ambrovit ha ottenuto la certificazione del TUV per la commercializzazione all’ingrosso di viteria, bulloneria ed elementi di fissaggio ed esecuzione di trattamenti superficiali. Questa è solo l’ultima conferma del lavoro svolto dall’azienda di Garlasco (PV), in cui il concetto di qualità interessa ogni settore dell’azienda e non solo la semplice e specifica qualità del prodotto fornito. Secondo Ambrovit la soddisfazione del cliente passa per un buon rapporto, per una attenta gestione delle informazioni, per un constant-control dei flussi e per la correttezza degli obblighi assunti. Ogni fase interna dell’azienda subisce check di verifica costanti, a campione casuale, che permettono di analizzare le fasi critiche e di risolvere in real-time le problematiche che potrebbero insorgere e generare momenti di crash nei processi gestionali. Questi check control, uniti allo specifico sistema di controllo di qualità, permettono di monitorare con efficacia ed efficienza tutti i processi aziendali del prodotto.

Ambrovit, una storia di successo


Ambrovit nasce nel maggio del 1997 dall’iniziativa di 2 imprenditori con una grossa esperienza nel campo della produzione e commercializzazione di viteria e bulloneria. A fronte della specifica esperienza maturata in ambito produttivo dai soci oggi l’azienda è divenuta un punto di riferimento per il mercato italiano ed europeo. La crescita di Ambrovit è stata repentina, dalla prima locazione nel 1997 di un capannone di 900 mq all’attuale struttura di 12.000 mq (di cui 6.000 mq coperti) inaugurata a metà del 2009, anche se abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà per ottenere permessi e nulla osta ad edificare il nuovo complesso industriale. I mercati esteri principali sono: Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio, Slovenia, Croazia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Slovacchia, Rep.Ceca, Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania, Albania, Macedonia, Finlandia, Danimarca. Il mercato di riferimento per l’approvvigionamento coinvolge tutto il Far East (China, Indonesia, Malaysia, Philippine, Taiwan, Thailandia, Vietnam); oggi Ambrovit si sta approcciando anche al mercato indiano “a causa delle notevoli difficoltà di riapprovvigionamento riscontrate dopo le sanzioni antidumping imposte dalla Comunità Europea” dichiarano dall’azienda. “Ma per ottenere questi risultati abbiamo dovuto sacrificare risorse economiche e finanziarie notevoli” prosegue la direzione di Ambrovit, “tanto è vero che, nonostante la crisi dell’anno 2009, è stato avviato il nuovo complesso industriale, con un investimento del valore complessivo di oltre 6 milioni di euro, mantenendo comunque la stessa forza lavoro e senza attingere mai ad ammortizzatori sociali di nessun genere e pagando sempre regolarmente le tasse”.