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Siggi: abiti da lavoro o da strip-tease?

Condividi Segnala a un amico 08 March 2013
Abiti da lavoro o da strip-tease? E’ questo il dilemma ironicamente lanciato da Siggi Group, azienda specializzata nell’abbigliamento professionale, che ha infatti fornito al Musical “The Full Monty” i capi da lavoro che gli attori sfoggeranno nel celebre spogliarello scaccia-crisi.
Lo spettacolo, che ha debuttato con successo il 30 gennaio al Teatro Sistina di Roma per toccare poi varie altre località d’Italia in una tournée che si concluderà ad aprile, è la versione musicale italiana del famoso film inglese premio Oscar 1997. Con la regia e l’adattamento di Massimo Romeo Piparo, gli otto operai, vestiti di tutto punto da Siggi, si esibiscono sulla scena per concludere con lo spogliarello integrale che decreterà il loro successo professionale. Via quindi, uno dopo l’altro, i capi indossati in scena dagli attori Paolo Calabresi, Gianni Fantoni, Sergio Muniz, Paolo Ruffini, Jacopo Sarno e Pietro Sermonti, cui si aggiungono le due nuove leve Marco Serafini e Simone Lagrasta, “veri” disoccupati nella realtà. Non solo la classica “tuta blu” ma anche capi un po’ più ricercati come i giubbetti, i pantaloni e i gilet delle linee Tekno e Task, oltre ai camici, alle polo e alle camicie, scelti per i loro requisiti di funzionalità, vestibilità e sicurezza. Per capire direttamente come vestono, e soprattutto come s-vestono, l’imperdibile appuntamento con Siggi e con gli otto coraggiosi operai è certamente da segnare in agenda.