Accedi oppure registrati

News » Homi si presenta e il pubblico apprezza

Homi si presenta e il pubblico apprezza

Condividi Segnala a un amico 31 January 2014
C'era molta curiosità intorno a Homi, il nuovo marchio che ha sostituito nel calendario e nelle merceologie proposte, una manifestazione come il Macef, parte integrante della gloriosa storia delle esposizioni meneghine. Siamo andati a vedere come stavano le cose lunedì  gennaio, primo giorno lavorativo della manifestazione.
Girando per gli stand si notava la soddisfazione degli espositori per l'alta affluenza di visitatori, segno che il cambio di nome e di concept ha saputo incuriosire e attirare l'attenzione. Quando però si chiedeva un parere sulla nuova impostazione della fiera la risposta più gettonata era un ironico "sembra il Macef". In effetti non si è percepito un taglio netto rispetto alla vecchia formula, e forse è anche giusto così. Homi ha sostanzialmente mantenuto gli espositori di Macef, intevitabile quindi che si percepisse una continuità rispetto al passato.
Il comunicato finale di Fiera Milano, che trovate di seguito, esprime soddisfazione per il debutto e conferma che i numeri sono molto interessanti.

Cambiano le abitudini dei consumatori e cambiano anche il mercato e la distribuzione: a Milano, Homi, la fiera nata come evoluzione di Macef, ha voluto porsi come risposta a questi cambiamenti.  Sugli 80.000 metri quadrati di esposizione, dal 19 al 22 gennaio, 1.500 espositori hanno accolto i visitatori per farli entrare in diversi “mondi”: Living Habits, Home Wellness, Fragrances&Personale Care, Fashion&Jewels, Gifts&Events, Garden&Outdoor, Kid Style, Home Textiles, Hobby&Work. E tutti i satelliti hanno registrato buoni riscontri.
La sfida più difficile inizia adesso: avere la capacità di attrarre nuove aziende che credano in questo progetto e grazie a queste implementare le novità che caratterizzano il nuovo Homi.
Il commento di Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano, testimonia la riuscita di Homi: “La presenza di 94.000 visitatori, di cui il 15% esteri in questa prima edizione, premia certamente il coraggio delle 1.500 aziende che hanno creduto da subito al progetto di Homi. Ora insieme a loro e a quante vorranno seguirci in Italia e all’estero, potremo affermare questa manifestazione come espressione di eccellenza dello stile di vita italiano nel mondo”. Un tale riscontro positivo, incoraggia a continuare nella direzione del cambiamento, in modo graduale ma costante. L’intento è, edizione dopo edizione, di confermare Homi come un salone unico nel suo genere. La solida presenza di visitatori italiani dimostra un incoraggiante segnale di ripresa dell’economia del nostro Paese.
Sul fronte internazionale, i Paesi maggiormente rappresentati sono stati Russia, Spagna, Francia, Giappone, Grecia e Turchia. E dopo questi risultati, già si riaccendono i motori in vista dell’edizione italiana di settembre, ma non solo. Homi sbarcherà all’estero, dal 15 al 18 ottobre presso il centro Crocus a Mosca, per Homi Russia in contemporanea con i Saloni Worldwide Moscow: una nuova opportunità, dato che sono attesi 50.000 buyer provenienti da tutto il mondo durante la design week. Con HOMI+ (www.homiplus.com) lo stile va online oltre la manifestazione, dal 3 febbraio per otto settimane, per “incontrare” proposte e buyer esclusivi.