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Rivit: quando la tecnologia incontra il sociale

Condividi Segnala a un amico 01 September 2007
Per alcuni clienti è stata l’occasione per visitare la nuova sede aziendale, per altri è stata un’opportunità per provare macchine e utensili; tutti comunque sono stati partecipi di un’esperienza volta a promuovere un importante impegno sociale: le attività di ricerca e di prevenzione oncologica dell’Istituto Ramazzini di Bologna.
Il primo Expo Rivit è stato questo e altro ancora. Organizzato nella giornata di sabato 15 settembre presso la sede Rivit di Ozzano dell’Emilia (BO), si è trattato di un open-day rivolto a lattonieri, serramentisti e artigiani del settore metallo, che hanno potuto testare la vasta gamma di prodotti e soluzioni offerti dall’impresa bolognese e conoscere da vicino alcune delle numerose aziende con cui collabora. Dewalt, in primis, solo per il fatto di aver “tinto di giallo” metà dell’area esterna, ma anche Zintek, Hyllus, Master, Complastex, Cervellini, Antipanic ed Esinplast.
Con grande soddisfazione della dirigenza Rivit, all’evento sono intervenuti circa 300 clienti, provenienti soprattutto da Veneto, Toscana, Marche e Lombardia, per un totale di oltre 600 partecipanti. La bella giornata di sole ha sicuramente contribuito a rendere ancor più gradevole il programma di Expo Rivit, che prevedeva una serie di mini tour aziendali e un corso di aggiornamento sulle normative riguardanti materiali e sistemi per lattoneria. Passando invece alla parte ludica, per ogni acquisto di prodotti Dewalt effettuato presso il Truck Dewalt i clienti hanno ricevuto in omaggio, oltre a una cassetta portautensili, un buono per provare il simulatore Williams e saggiare così “sulla propria pelle” l’ebbrezza della velocità di un’auto di Formula 1. Inoltre, i più audaci hanno avuto la possibilità di sfidarsi al toro meccanico: il vincitore di ogni torneo è stato premiato con un buono sconto del 10% su tutti i prodotti Rivit, spendibile nella giornata di Expo Rivit.
Soddisfatto Manuele Avanzolini, General Manager Rivit, fautore e promotore di questo evento, che ha così commentato: “A noi piacciono le sfide e questo è stato un esordio più che positivo. Ci siamo impegnati molto nell’organizzare la giornata al meglio, ma sono stati sforzi completamente ricompensati dalla partecipazione e dall’entusiasmo degli oltre 300 clienti che hanno accolto il nostro invito. Per molti di loro è stata anche l’occasione per visitare la nostra nuova sede, operativa da gennaio del 2006: un’altra sfida che abbiamo affrontato con impegno e passione e che stiamo vincendo”.
Il riferimento di Manuele Avanzolini è naturalmente all’innovativa struttura di 6.000m2 di Ozzano dell’Emilia, che accoglie uffici, punto vendita, show-room, produzione e stoccaggio degli articoli. E proprio qui risiede il cuore nevralgico dell’azienda: un magazzino automatico, ospitato in una torre di 18 metri di altezza e 90 metri di lunghezza dove operano due traslo-elevatori. All’interno sono collocati 24.000 vassoi, suddivisi in due corridoi, che possono contenere fino a 100.000 referenze.
La rapida e precisa gestione logistica degli articoli a magazzino si inserisce nella logica di una politica commerciale che si pone come obiettivo la maggior velocità e precisione nella gestione degli ordini, per poter garantire esternamente tempi di evasione di 48 ore e ottenere un raddoppio del fatturato nei prossimi 5 anni.
Se l’evoluzione e l’introduzione tecnologica hanno giocato un ruolo fondamentale nei suoi recenti investimenti, Rivit, nel progettare la nuova sede, non ha trascurato di pensare anche al rapporto diretto con la propria clientela. Al centro della mission aziendale, infatti, resta saldo l’obiettivo della piena soddisfazione delle esigenze del cliente e per questo motivo sono state realizzate un’ampia area di vendita, denominata “Rivit shop” e un’altrettanto vasta zona show room. In questo spazio i clienti professionali hanno modo di toccare con mano gli articoli esposti, provarne il funzionamento e valutarne le caratteristiche.

Rivit e l’impegno nel sociale
Come i vari fornitori presenti, anche l’Istituto Ramazzini aveva un proprio stand, ma la sua presenza era motivata da tutt’altri intenti rispetto al resto dei partecipanti di Expo Rivit. Primo fra tutti: promuovere l’importanza dell’informazione scientifica come mezzo per migliorare gli ambienti di vita e di lavoro. E proprio in questo ambito si inserisce il progetto di collaborazione tra Rivit e l’Istituto Ramazzini. L’azienda bolognese, infatti, si è impegnata a sostenere l’allargamento della base sociale dell’Istituto Ramazzini e per far questo ha deciso di omaggiare ai propri clienti l’iscrizione a socio dell’Istituto.
Fortemente radicato nel proprio territorio di attività, proprio come Rivit, l’Istituto Ramazzini è particolarmente legato a Ozzano dell’Emilia. Qui, infatti, sta costruendo un importante Centro Clinico Oncologico, che verrà inaugurato nel corso del 2008.