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Il verde traina la Green Economy: Assofloro ne ha parlato a Milano il 23 giugno

Condividi Segnala a un amico 20 June 2017
Economia e ambiente non sono mai stati così vicini e mai così in conflitto, almeno apparente, come oggi. Eppure una via ci sarebbe e l’imprenditoria del verde, finalmente unita, sembra averlo compreso. Per questo si sta attivando, per fare sistema e spingere anche le istituzioni a capire che il verde potrebbe essere la soluzione, la terza via!
Per parlare di questi temi, insieme alle istituzioni, Assoflorolombardia ha organizzato venerdì 23 giugno a Milano la tavola rotonda "Il verde, elemento di sviluppo di una Green Economy".

LA NUOVA GREEN ECONOMY

In caso di attuazione dell’emendamento di defiscalizzazione per i lavori di sistemazione a verde, i benefici sarebbero a favore dell’ambiente, in linea con indicazioni emerse dal Protocollo di Kyoto o dalla conferenza di Parigi, della salute pubblica e dell’economia:
  • Abbattimento delle temperature
  • Riduzione dell’isola di calore
  • Assorbimento delle polveri sottili
  • Qualità dell’aria
  • Miglioramento della vivibilità
  • Miglioramento dell’aspetto e del valore delle aree urbane
  • Emersione del lavoro nero e del sommerso
  • Incremento della domanda con conseguente ripresa di un settore importante e finora trascurato dalle istituzioni come quello florovivaistico
  • Maggior valore ambientale delle nostre città : attrattiva turistica e innalzamento valore immobiliare
Per questo motivo a fare sistema si sono aggregate diverse parti come quelle coinvolte nel verde e nell’agricoltura (agronomi e organizzazioni sindacali agricole) nell’edilizia (Ordine degli Architetti, ANCE costruttori edili, ANACI amministratori di condominio) nella cultura (Associazione dimore storiche, Associazione parchi e giardini) nell’economia (commercialisti ed esperti contabili).
La società civile, tra cui le massime professionalità scientifiche che saranno tra i relatori del convegno credono nel verde e credono che in questa svolta stia un futuro sostenibile. E finalmente insieme si stanno muovendo come un’onda per farlo capire alle Istituzioni, alla Politica. Quella ancora un po’ refrattaria, coloro che pensano ancora al verde come ornamento e non al suo elevato valore ambientale. Perché, è corretto dirlo, tra le parti politiche c’è chi in questa rinascita del verde crede già da anni e da anni si muove a favore.
Lo dimostrano ad esempio le proposte di legge a firma del senatore Susta e dell’onorevole Bernardo o degli emendamenti a firma dell'on. Realacci e on. Fanucci ancora in attesa di attuazione.

Clicca qui per vedere il programma della tavola rotonda.