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Patente energetica? Bosch è pronta

Condividi Segnala a un amico 07 April 2008
La notizia è nota: dal 2009 la patente energetica per la casa, (documento rilasciato per certificare lo “stato di benessere” delle abitazioni) diventa obbligatoria.
Vediamo nello specifico come ha operato Bosch. Nel 2007 l’azienda ha investito 3,6 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo, equivalenti a quasi l’8% del fatturato. Più del 40% di tale ammontare è direttamente correlato alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia delle risorse naturali. In termini di brevetti, sempre nel 2007, ne sono stati depositati circa 3.200, dei quali circa 1.300 inerenti l’ecologia. "La quota percentuale assegnata alla Ricerca e Sviluppo nel 2007 è la più alta mai raggiunta da Bosch" ha dichiarato Franz Fehrenbach, CEO di Bosch.
Sviluppo e produzione di tecnologie che sfruttano l’energia solare, eolica e geotermica sono obiettivi dell’azienda, che nei prossimi anni, a livello mondiale, ha deciso di investire circa 300 milioni di euro nell’espansione della produzione di turbine eoliche; entro il 2009, invece, le vendite di pannelli solari Bosch, con i marchi Junkers, e.l.m. leblanc, supereranno le 300 mila unità.
Ma non solo. Bosch sta intensificando l’uso mondiale di tecnologie ambientali efficienti in tutte le sue divisioni di business, dai dispositivi di raffreddamento a risparmio energetico, agli impianti di riscaldamento moderni. Se si combinassero le tecnologie a condensazione e solari, la riduzione delle emissioni di CO2 rispetto ai tradizionali impianti di riscaldamento che hanno qualche decina d’anni, sarebbe almeno del 60%. "Un rallentamento della modernizzazione è proprio la cosa di cui la protezione climatica ha meno bisogno”, ha concluso Fehrenbach.
Bosch ha già compiuto delle importanti azioni per aiutare i propri clienti nella scelta della soluzione più adatta al fine di ottenere le certificazioni necessarie per beneficiare degli incentivi previsti dalla Legge Finanziaria 2007, nel caso di riqualificazione di edifici esistenti. Infatti, chi decidesse di installare una caldaia a condensazione o un pannello solare termico Junkers o e.l.m. leblanc sarà messo in contatto, dall’organizzazione Bosch, con un professionista abilitato che provvederà al rilascio della documentazione necessaria attestante il rispetto dei requisiti del nuovo impianto di riscaldamento, della scheda informativa degli interventi realizzati e dell’attestato di certificazione energetica, nonché dell’inoltro all’ENEA di tutta la documentazione. È stato messo a disposizione un call center per ogni richiesta di chiarimenti, oltre al sito www.sconto55.it per trovare le informazioni, gli approfondimenti e una speciale pagina interattiva per verificare se si possiedono i requisiti per poter usufruire dei benefici fiscali.
In pratica, in seguito al ricevimento della telefonata al call center, l’operatore contatta il tecnico Bosch più vicino all’utente che dopo il sopralluogo, verifica che l’impianto di riscaldamento possa essere dotato di una caldaia a condensazione, stila un preventivo dell’intervento indicando e suggerendo il modello di caldaia o pannello solare Junkers o e.l.m leblanc più adatto all’impianto. Dopo l’installazione, sarà compito del centro di assistenza Bosch effettuare la “prima accensione”, continuando nel contempo a seguire il cliente nella parte burocratica, attivando un professionista abilitato iscritto agli albi dei vari Ordini di categoria previsti dal Decreto Legislativo. Quest’ultimo provvede alla compilazione degli incartamenti e al rilascio della documentazione necessaria attestante il rispetto dei requisiti del nuovo impianto di riscaldamento, della scheda informativa degli interventi realizzati e dell’attestato di certificazione energetica, nonché dell’inoltro all’ENEA di tutta la documentazione. Sia il costo relativo all’installazione sia quello dell’attestato di qualificazione energetica possono essere detraibili nella dichiarazione dei redditi. Il beneficiario pagherà tutti i costi con bonifico bancario o postale e conserverà tutte le fatture dell’intervento per la denuncia dei redditi degli anni 2008, 2009, 2010.