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Caddie: tutte le facce di un carrello

Condividi Segnala a un amico 21 October 2009
Nati come contenitori su ruote, oggi i carrelli svolgono anche funzioni più elevate, come migliorare la fidelizzazione e offrire servizi aggiuntivi. Ne abbiamo parlato con Denis Deimichei, responsabile commerciale della divisione garden di Bertoldi Aldo, il distributore italiano dei carrelli francesi Caddie.

I carrelli per contenere gli acquisti dei clienti, introdotti inizialmente dalla grande distribuzione alimentare, sono ormai uno strumento di lavoro quotidiano per molti garden center e centri bricolage. La loro funzione è evidente: facilitare il momento dell'acquisto e il trasporto dei prodotti acquistati. In realtà la vera funzione è di permettere al consumatore di acquistare un numero di prodotti superiori a quelli che potrebbe tenere nelle mani.
Non a caso in molti punti vendita ci sono cartelli all'ingresso che invitano e ricordano ai clienti di dotarsi di un carrello: il consumatore che entra nel punto vendita senza carrello (perchè magari ha intenzione di acquistare solo una busta sementi) avrà difficoltà a effettuare tutti gli acquisti d'impulso che potrebbero maturare all'interno nel negozio, forse rinunciandovi.

DALL'ESPERIENZA FRANCESE ALL'ITALIA


Da circa un anno i garden center italiani hanno imparato a conoscere Bertoldi Aldo, distributore esclusivista in Italia della francese Caddie: l'azienda francese tra i leader in Europa per la fornitura di carrelli per la logistica e lo stoccaggio nei più importanti settori del commercio al dettaglio e all'ingrosso (supermercati, discount, centri bricolage, garden center, ecc.) e di strutture di servizio per la collettività (hotel, aeroporti, ospedali, case di cura, lavanderie, ecc.).
'Il nostro core business è sempre stato la grande distribuzione alimentare, ma nel corso degli anni abbiamo sviluppato una linea di strutture di servizio pensate per le collettività: per esempio i carrelli portabagagli per gli hotel o i carrelli per gli ospedali, le case di cura o le lavanderie ­ ci spiega Denis Deimichei, responsabile della divisione garden di Bertoldi Aldo ­. Ma da circa un anno stiamo presentando al mercato italiano una nuova linea di carrelli per il libero servizio pensata per le esigenze specifiche dei garden center e dei centri bricolage'.
'Proponiamo soluzioni innovative e funzionali ­ continua Denis Deimichei ­, capaci di aumentare l'efficienza delle attività di servizio e vendita, con l'obiettivo di aumentare la redditività e la fidelizzazione della clientela'.

QUANDO IL CARRELLO DIVENTA FIDELIZZANTE


La funzione dei carrelli è mutata profondamente nel corso del tempo: oggi i carrelli servono per fidelizzare i clienti, attraverso servizi mirati. Nei garden center olandesi e inglesi capita infatti frequentemente di trovare all'ingresso, accanto ai carrelli tradizionali, dei carrelli studiati per i bambini o per le persone anziane. I primi hanno l'obiettivo di rendere ludica la visita del punto vendita e hanno la forma di camioncini o di carrelli in miniatura: come tutti sappiamo un bambino annoiato che fa i capricci per tornare a casa è il primo motivo per cui una madre riduce il tempo della visita nel negozio. E meno tempo significa meno acquisti.
Meglio allora divertire il piccolo con un carrello a forma di camion, con il quale può liberamente scorazzare nel punto vendita, trasformando il momento dello shopping della madre in un momento ludico per il figlio.
I carrelli per gli anziani comprendono una seduta, per permettere anche a chi non è più giovane di visitare comodamente anche punti vendita di 10.000 mq. L'età porta con sé degli acciacchi, che spesso limitano le capacità motorie delle persone: poiché i garden center sono negozi molto estesi e gli anziani sono una 'fetta' importante del loro fatturato, è consigliabile rendere il più agevole possibile la visita a questo target di utenza.
La scelta del carrello dovrebbe quindi tener conto di tutte queste variabili, lasciando il fattore prezzo in un ambito secondario.
'Mentre la grande distribuzione alimentare ha un'attenzione ormai consolidata al comfort del cliente, nel commercio specializzato c'è ancora molto da fare ­ ci spiega Denis Deimichei ­. I garden center che sono molto attenti alle esigenze del consumatore finale e scelgono il carrello in funzione del servizio offerto sono una nicchia in Italia. Il grosso del mercato ha un approccio semi/artigianale, illudendosi di ottenere dei risparmi che spesso non sono neanche reali. Caddie offre naturalmente un'ampia gamma di carrelli speciali, sia per i bambini (da quelli in miniatura a quelli con camioncino) sia per gli anziani: in quest'ultimo caso proponiamo addirittura un carrello motorizzato'.