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Visita al Chelsea Flower Show

Condividi Segnala a un amico 15 July 2008
Gli amanti del verde di tutto il mondo si ritrovano al Chelsea Flower Show, uno degli eventi più importanti dell’anno dedicati al mondo dei fiori e del giardino. Il nostro corrispondente l’ha visitato per voi!

Si è svolta dal 20 al 24 maggio presso il Royal Hospital di Chelsea, a Londra, Chelsea Flower Show 2008, la manifestazione dedicata a giardini dimostrativi, sculture e attrezzature da giardino, esposizioni di piante e fiori, nuove varietà e composizioni floreali, organizzata da Royal Horticultural Society (Rhs).
. Lo show, che quest’anno ha ospitato oltre 600 stand e circa 157.000 visitatori, ha proposto un ricco assortimento di piante, in particolare erbacee perenni, alberi e arbusti ornamentali.
Ricordiamo che, negli ultimi sei anni, al Chelsea Flower Show; sono state lanciate più di 400 nuove varietà di piante, fra cui piante annuali e anche il lancio europeo di Sunsati nemesias da parte di Proven Winners. Anche quest’anno, naturalmente, l’offerta merceologica è stata decisamente ricca e interessante. Aggiungiamo che Chelsea Flower Show è anche il luogo ideale per presentare le nuove tendenze del design del settore, nonché per parlare di tematiche decisamente importanti quali i cambiamenti climatici e le politiche ambientali.

L’internazionalità


Molti i giardini progettati dai giapponesi quest’anno: la Rhs conta circa 370.000 iscritti, escludendo una sezione in Giappone con parecchie migliaia di membri, gestita indipendentemente. Quest’anno era presente anche un giardino cinese commissionato dalla fondazione K. T. Wong Charitable Trust ente che sviluppa i contatti culturali ed educativi fra Cina ed Europa.
Fra gli espositori c’erano pure società ortoflorofrutticole e giardini botanici dei paesi: Sudafrica, Australia, Isole Caiman, Trinidad e Tobago, Mauritius, Giamaica e Barbados, con la loro flora indigena, compresi molti fiori e piante tropicali.
A proposito dell’alto livello di internazionalizzazione raggiunto, Stephen Bennet, direttore delle mostre organizzate della Rhs, ricorda che molti paesi chiedono la collaborazione della Rhs per organizzare manifestazioni e progetti simili al Chelsea Flower Show (per esempio Bahrain, Singapore, Trinidad e Tobago). Ma, attualmente, la società è già impegnata al limite delle proprie possibilità e c’è ancora del potenziale da sviluppare in Irlanda, Scozia e Galles, inoltre la Rhs è radicata saldamente alle zone temperate anglofone del mondo.

Novità vegetali


DIANTHUS - Cinque nuove varietà di dianthus si sono aggiunte alla serie Early Bird dalla società Whetman Pinks: Frilly, Fizzy, Rosebud, Sherbet e Stardust.
Queste varietà nane, a fiori doppi, sono molto veloci a fiorire da talee (dalla fine di febbraio all’inizio di marzo). Sono ideali per essere piantate in vasi sia in primavera sia in autunno. Rifioriscono lungo tutta l’estate se i vecchi fiori sono stati tagliati e le piante sono state concimate regolarmente.
Altre tre varietà, Passione, Sugar Plum e Bailey’s Celebration si sono aggiunte alla serie Scent First. Le varietà di questa serie sono caratterizzate da un forte profumo, dal lieve aroma di spezie: si svilupperanno in piante un po’ più grandi e rifioriranno tutta l’estate. La varietà Sugar Plum ha petali ondulati attraenti, un miscuglio di colori rosso-cupo, rosa e bianco.
La varietà Bailey’s Celebration è una reintroduzione ma maggiormente profumata. La varietà produce fiori bianchi “con l’occhio” e strisce di colore lampone su steli lunghi di 45 cm.
Carolyn Whetman ha precisato che le varietà profumate con i gambi più lunghi ora sono ricercate dai supermercati e questa estate, per la prima volta, il dianthus costituirà una nuova linea di fiori recisi per i supermercati di Waitrose ([eurl]www.whetman.co.uk[=url] www.whetman.co.uk[/url]).

STREPTOCARPUS - La prima varietà di streptocarpus con fiori gialli Alissa è stata presentata da Dibley Nurseries: un notevole passo avanti nell’ibridazione di streptocarpus. I fiori sono gialli al centro e diventano crema-giallo sulle altre parti.
L’azienda Dibley Nurseries collabora con Fleischle, famoso ibridatore tedesco di streptocarpus. La loro nuova varietà Targa, che era in esposizione, produce fiori di un blu profondo vellutato. L’ibridatrice Lynn Dibley ha spiegato che un criterio importante nell’ibridazione e selezione di streptocarpus è lo sviluppo di una rosetta di foglie relativamente piccole e non lunghe.
Alcune varietà di Dibley ([eurl]www.dibleys.com[=url]www.dibleys.com[/url]) sono disponibili, al di fuori il Regno Unito, tramite Fleischle.

LE ROSE DELL’INGHILTERRA - Introdotta da David Austin ([eurl]www.davidaustinroses.com[=url] www.davidaustinroses.com[/url]), Roses è la varietà Wisley 2008, un ibrido moscato inglese con piccoli fiori e una rosetta perfetta di petali di colore rosa chiaro con un profumo di frutta. Un’altra nuova introduzione è Young Lyciudas, di colore rosso cupo, rosa e rosso, dall’intenso profumo.
Sir John Betjeman è, invece, un ibrido Leander che produce fiori di colore rosa intenso e luminoso.
L’azienda Peter Beales ([eurl]www.peterbealesroses.com[=url]www.peterbealesroses.com[/url]) ha introdotto la nuova varietà di rosa Child of My Heart, un ibrido the con fiori di colore rosa-chiaro.
L’altra novità è la varietà Keith Maughan con fiori singoli di colore albicocca chiaro con un anello di scarlatto al centro di ogni fiore.
Fra le novità dell’azienda Harkness Roses troviamo Guy’s Gold, un ibrido the con fiori giallo canarino e una fioritura molto precoce e continuativa.
La varietà Rachel Louise Moran è, invece, un ibrido the dell’ibridatore Keith Zary di Jackson & Perkins, in California. Cresce più forte di altre varietà con i petali rossi e bianchi strisciati.
La varietà Contunued Friendship è una rosa tipo floribunda che produce grappoli di colore rosso-arancione ([eurl]www.roses.co.uk[=url] www.roses.co.uk[/url]).

CLEMATIS - La novità della varietà Rebecca, della società Clematis Raymond J Evison, è che la fioritura avviene lungo tutto il ramoscello, e non è limitata alla parte superiore ([eurl]www.raymondevisonclematis.com[=url] www.raymondevisonclematis.com[/url]).

IBRIDO INTERSPECIFICO DI GIGLIO - L’ibrido interspecifico Kushi Maya dell’azienda H.W. Hyde & Son ([eurl]www.hwhyde.co.uk[=url] www.hwhyde.co.uk[/url]) ha suscitato un grande interesse; si tratta di un ibrido fra lilium nepalensis e una varietà orientale. Il fiore, con forma campanulata e leggermente pendente, è di colore bianco sulla parte esterna e rosso-cupo nella parte interna.

LAVANDULA - L’azienda Downderry Nurseries ha introdotto due nuove varietà di lavandula stoechas ([eurl]www.downderry-nursery.co.uk[=url]www.downderry-nursery.co.uk[/url]).
With Love produce fiori cremisi con lunghe “orecchie” di colore rosa; i fiori della varietà Night of Passion sono di un colore blu-viola (il più scuro di tutte le varietà sul mercato) e con “orecchie” malva scuro.
Fra le circa 70 nuove varietà di piante in esposizione a Chelsea Flower Show, vale la pena evidenziarne alcune particolarmente interessanti. Per esempio la varietà Acer pseudoplatanus Esk Sunset, selezionata in Nuova Zelanda, con foglie molto attraenti variegate rosa, verde e bianco ([eurl]www.burncoose.co.uk[=url] www.burncoose.co.uk[/url]).
L’utilizzo di diverse varietà di allium per le aioule in giardino o in arte floreale sta aumentando: la specie l. shubertii è particolarmente apprezzata da parte dei fioristi.
Una nuova varietà bianca White Express è stata introdotta da Avon Bulbs ([eurl]www.avonbulbs.co.uk[=url] www.avonbulbs.co.uk[/url]).

Le nuove tendenze


Non possiamo non spendere due parole sui giardini in esposizione al Chelsea Flower Show. Benché sia impossibile descrivere il gran numero di giardini esposti in poche righe, varrà senz’altro la pena sottolinearne gli aspetti più significativi e le nuove tendenze.

L’influenza orientale


Il design dei giardini del 2008 è stato studiato per realizzare uno spazio verde più realistico e pratico rispetto al passato, e che risente molto dell’influenza orientale.
Silver Garden è uno dei primi esempi di giardino contemporaneo giapponese a essere in mostra a Chelsea: è stato studiato perché fosse possibile osservare il giardino attraverso i riflessi della luce della luna sull’acqua, prendendo ispirazione dalla Villa imperiale Katsura, a Kyoto ([eurl]www.studiolasso.co.uk[=url] www.studiolasso.co.uk[/url]).
Segnaliamo, inoltre, che l’Ishihara Kazuyuki Design Laboratory aveva in esposizione un piccolo giardino “rifugio” Green Door con tetto e pareti ricoperti di muschio e altre piante.
Il Tokyo City Garden, infine, si basa sul disegno di un giardino giapponese di the “tradizionale” con un’entrata concepita come “una barriera spirituale libera” e con stagno, acqua, fiori e piante, alberi e pavimento come elementi per unificare la casa con il suo giardino.

Il verde


Il verde nelle sue svariate nuance ha dominato la maggioranza dei giardini dimostrativi quest’anno. Non solo come colore rilassante, ma anche come naturale sottofondo per fiori, foglie, altre parti di piante e oggetti da giardino. Un ottimo esempio è offerto da Laurent Perrier Garden, che ha proposto un miscuglio di foglie verdi, fiori bianchi, innaffiatoi in zinco blu-grigio e sentieri di piastrelle fiamminghe.

Il giardino sensoriale


Agli aspetti sensoriali era dedicato il giardino del Bupa, che presentava disegni di aiuole e di fiori che possono essere visti da varie angolature, con un misto di fiori e piante che stimolano i vari sensi nel miscuglio di colori, forme, consistenza e fragranza. I sentieri erano percorribili anche da persone su carrozzine. Questo giardino sarà ricostruito presso un Centro di Cura per persone anziane a Battersea Park.

Il giardino verticale


Le pareti verticali sono utili per coprire superfici brutte da vedere e per isolare giardini dal rumore urbano. Elevate pareti verticali sono state create in A Cadogan Garden usando hedera helix Woerner piantata su una rete metallica.
Nel Pemberton Greenish Recess Garden, un piccolo giardino urbano, due pareti verticali sono state piantate con un misto di fogliame e fiori di erbacee perenni. In un’altra parete, tronchi di betulla albosinensis Fascination sono stati intrecciati in scatole metalliche in un disegno a scacchi.

L’acqua


Inserita in quasi tutti i disegni, l’acqua che scorre o la piscina aiutano ad assorbire il rumore urbano e aggiungono freschezza e leggerezza ai giardini. La presenza dell’acqua, naturalmente, è un tutt’uno con la necessità di irrigare le piante e migliorare la biodiversità dei giardini, favorendo la presenza di insetti e fauna.
Al Cancer Reaserch UK Garden, era installato un computer per generare un effetto ondulatorio nel laghetto.

La comunità delle piante


Molte delle aiuole fiorite mostravano un misto di piante fiorite che apparivano completamente “naturali” in termini di varietà, densità, colore e forme, creando un’atmosfera da cottage garden o di piante spontanee.

Il simbolismo


Dedicato a George Harrison (ex Beatles) il giardino From life to life. A garden for George, colorato e con un sentiero a mosaico fatto con smalti di vetro veneziano, descrive la vita del musicista che era anche un appassionato giardiniere.

Area giochi per ragazzi


I giardini dovrebbero essere una fonte di divertimento per i ragazzi, proponendo aspetti come rocce da scalare e tunnel sotto cui passare. Questo quanto proposto dal giardino The Marshalls Gardens That Kids Really Want.

Spazio da vivere versatile


Il giardino inteso come spazio versatile per godersi la natura, rilassarsi, fare ginnastica o lavorare: questa la proposta di The Oceanico Garden. Questo giardino ha esplorato i confini tra i progetti per l’esterno e quelli per l’interno: enormi margherite in acciaio inossidabile sorgevano a diverse altezze attorno a tavoli e sedie, ed erano intramezzate da felci e piante sagomate.

Sculture da giardino e accessori


Il Chelsea Flower Show espone anche sculture e accessori da giardino fatti a mano. Quest’anno i lavori di artisti e scultori traevano ispirazione direttamente dalle piante.
Molto bella è la scultura Prickly Pod che riproduce le castagne al naturale. Realizzata in acciaio modellato da Jenny Pickford, all’interno presenta una sfera acrilica e una pompa per l’acqua ([eurl]www.jennypickford.co.uk[=url] www.jennypickford.co.uk[/url]).
Si è ispirato alla natura anche Mark Reed, con forme di alberi artificiali, con rami e foglie. La più grande scultura d’albero è fatta in acciaio forgiato ricoperto di bronzo.
Ricca anche l’offerta merceologica di accessori da giardino, verande, gazebi, mobili da giardino e articoli associati.

Pulito e ondulato


Allo stand di Hillier Nurseries Organic Stone ([eurl]www.organicstone.com[=url] www.organicstone.com[/url]) è stato lanciato Stonewaves Modern. Otto componenti già pronti all’uso, ognuno di 60x60 cm, utilizzati per creare disegni ondulati di mattonelle per pavimentazione per ogni situazione, senza dovere tagliare la dimensione richiesta. Si possono anche coprire questi pezzi con tiochem, un tipo di cemento che riduce l’inquinamento dell’aria attraverso un processo chimico.

Arenarie importanti


La più grande delle sfere in arenaria, da Silverland Stone, pesa 4,5 tonnellate. Il materiale e la lavorazione provengono dal Ragistan, in India. Le sfere di arenaria colorata immagazzinano ed emettono anche calore solare. Le sfere in arenaria si trovano comunemente nei templi buddisti e indù. Ora che l’India ha più turismo, questi oggetti sono richiesti per alberghi e altri edifici di prestigio ([eurl]www.silverlandstone.co.uk[=url] www.silverlandstone.co.uk[/url]).

”Inglesità”


Come si può non sorridere di fronte alle case e ai castelli per galline, anatre e altri animali domestici dell’Heytesbury Bird Pavillons! Segnaliamo, per esempio, la casa per galline Scottish Baronial e quella per anatre Stockholm ([eurl]www.heytesbury.info[=url] www.heytesbury.info[/url]).



Una nuova serra per Rhs
Un elemento educativo importante dei giardini Rhs a Wisley è la nuova serra, che va a sostituire quella vecchia utilizzata per oltre 30 anni per le dimostrazioni. La serra costituisce anche una nuova sede per la collezione di piante della Rhs. La nuova serra, costata 7.7 milioni di sterline (di cui circa il 60% proveniente da donazioni private) è stata aperta ufficialmente nel giugno del 2007 per celebrare il bicentenario della Rhs.
La struttura, progettata dall'architetto Peter van der Toorn Vrijthoff e realizzata dalla società olandese Smiemans Projecten, è una costruzione leggera che copre un’area di 3.000 mq, la parte più alta raggiunge 12,5 m.
Di interesse particolare è l'uso delle lastre di vetro temperato di 3x2 m che sono state piegate al momento del loro incastro nella struttura. Queste lastre di vetro curve permettono la massima trasmissione di luce, una migliore robustezza e resistenza al vento e un risparmio in termini termici.
La serra è stata concepita per risparmiare acqua ed energia. L’acqua piovana viene raccolta dal tetto: dopo la sua filtrazione, aerazione, sterilizzazione, l’aggiustamento del pH e il riscaldamento, viene condotta in una cisterna e usata per l’irrigazione.
L'acqua inutilizzata o in eccesso passa nel lago circostante e funge da serbatoio per gli interi giardini di Wisley.
La serra ha tre zone climatiche: tropicale, temperato umido e temperato asciutto. Il paesaggio all’interno della serra include una serie di rocce artificiali e uno stagno, costruiti in cemento rafforzato da vetro sopra una rete d'acciaio, modellata nella forma voluta. L’area esterna alla serra, intorno al lago, progettata dall’architetto Tom Stuart Smith, si articola in una serie di appezzamenti
a mezzaluna intrecciati che diventeranno più evidenti quanto le piante saranno più grandi.
Una zona particolarmente interessante della serra è la Zona delle Radici. Quest’area di bassa illuminazione è dedicata alla radici e alla loro importanza per la vita dell’uomo (con esse si possono realizzare tinture, prodotti farmaceutici, olii essenziali ecc) nonché al loro ruolo “dinamico” all’interno dell’ecosistema, coesistendo con i microrganismi, gli insetti e i piccoli mammiferi.



Il ruolo dei media per la crescita di un successo
Come è facile immaginare, una mostra importante come il Chelsea Flower Show attira tante riviste specializzate ma soprattutto tutti i mass media britannici.
Attualmente la BBC ha un contratto per coprire gli eventi della Rhs. Oltre a un sito web e alle antiprime approfondite sul Chelsea Flower Show 2008, la BBC ha dedicato all’evento 11 ore di programmi televisivi tra il 18 e 24 maggio e non meno di 72 ore moltiplicate per circa 40 stazioni radio locali. Si tratta di trasmissioni condotte da personalità molto conosciute, commentatori e reporter del settore giardinaggio. Il risultato è che le mostre Rhs vendono lo spazio espositivo e i biglietti per i visitatori molto velocemente e l’intero Paese è informatissimo sull’argomento.




Qualche nube all’orizzonte
La Rhs sta contestando fortemente una richiesta dal distretto amministrativo di Kensington e Chelsea (di Londra) che intende sottomettere le prossime edizioni del Chelsea Flower Show a una licenza urbanistica. Se applicata, l’ubicazione della mostra potrebbe essere a rischio a causa di nuove regole e dei costi burocratici.
Stephen Bennet ha precisato che il valore totale, diretto e indiretto (inclusi viaggi, soggiorno e il turismo associato) generato dallo show annualmente potrebbe arrivare addirittura attorno al miliardo di sterline. Bisogna tener conto, poi, che il Chelsea Flower Show si tiene nello stesso luogo dal 1913.