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Il boom del franchising di TuttoGiardino

10 September 2009
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Fondata nel dicembre 2007 e operativa da giugno 2008, Ifs Italian Franchise System è una delle più interessanti promesse della distribuzione specializzata nel gardening. Nata da un accordo tra il Consorzio Agrario di Bolzano e il gruppo distributivo BayWa di Monaco (con cui il Cap italiano collabora dal 2002), Ifs presenta la prima formula italiana di franchising per i garden center con l'insegna TuttoGiardino. Dopo lo start up focalizzato in Trentino Alto Adige, dove il Cap di Bolzano ha 30 punti vendita tra Trento e Bolzano, è nel 2009 che Ifs 'mette il turbo': negli ultimi mesi ha infatti ampliato in modo rapido la sua rete, con l'ingresso in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per un totale, oggi, di 40 punti vendita. Per saperne di più abbiamo incontrato Wolfgang Hofer, procuratore e responsabile commerciale di Ifs.

'DAL PROFESSIONALE ALL'HOBBY'


MondoPratico: Come è nata l'idea di TuttoGiardino?
Wolfgang Hofer: Tuttogiardino è nato dopo che Reinhard Fuchs aveva assunto la direzione del Consozio Agrario di Bolzano e si era chiesto in quali settori c'erano ancora possibilità di crescita. I viaggi e l'analisi dei mercati europei (Germania, Austria, Francia e Svizzera) ci hanno indotto a sviluppare il commercio al dettaglio. Io sono stato assunto nel 1998 e il progetto vero e proprio è partito in quell'anno. Abbiamo subito lavorato sull'immagine e su un logo più facilmente riconoscibile per il consumatore: così è nata l'insegna TuttoGiardino e il logo con il riccio.

MondoPratico: Il progetto TuttoGiardino è nato nel 1998 ma Ifs è stata fondata dieci anni dopo?
Wolfgang Hofer: Abbiamo investito molto nei nostri punti vendita, ma contestualmente vedevamo che nel resto d'Italia il settore era poco sviluppato. Abbiamo avviato contatti con altri Consorzi Agrari e con altre realtà in Austria e in Germania. Il contatto con BayWa si è rivelato proficuo e abbiamo stretto una collaborazione nel 2002 e fondato Ifs nel 2007. Abbiamo capito che la formula del franchising era perfetta per sviluppare questo progetto anche nel mercato brico/garden italiano.

MondoPratico: Mi sono sempre domandato perchè i Consorzi non si sono mai uniti in passato per sviluppare progetti come questo?
Wolfgang Hofer: Hanno preferito muoversi in modo indipendente. Ma tutti stanno cercando altri canali. GreenLine: A causa della crisi di consumi del mondo agricolo? Wolfgang Hofer: L'agricoltura in effetti non sta crescendo e forse dipende dal nuovo modo di coltivare. Ma la terra verrà sempre coltivata; anzi penso che nei prossimi anni verrà coltivata sempre di più e sempre meglio.

'NON SIAMO SOLO UNA CENTRALE ACQUISTI'


MondoPratico: A chi è rivolta la vostra proposta di franchising?
Wolfgang Hofer: Il nostro primo interlocutore in questi mesi sono stati naturalmente i Consorzi Agrari. Ma TuttoGiardino è rivolta a tutti gli imprenditori della distribuzione.

MondoPratico: Anche i garden center che operano su terreno agricolo?
Wolfgang Hofer: L'urbanistica non è un limite: è importante avere buone capacità imprenditoriali.

MondoPratico: Perchè un imprenditore dovrebbe affiliarsi a TuttoGiardino?
Wolfgang Hofer: Soprattutto per il quadro dei servizi che offriamo per sviluppare al meglio il commercio al dettaglio. Analisi del mercato, consulenza nella gestione del punto vendita, marketing e pubblicità, formazione, informatica, assistenza commerciale. E naturalmente la partnership negli acquisti che assicura migliori condizioni d'acquisto. Ma le forniture sono solo un anello della catena: non siamo solo una 'centrale acquisti'. Proponiamo un format e un assortimento ben preciso, il più adatto al mercato italiano. Un format nuovo, capace di vendere giardinaggio, motocoltura, pet, fattoria, combustibili e agricoltura: un format che oggi non ha competitor nel nostro Paese.

MondoPratico: L'assortimento è 'blindato'? In Italia c'è una forte caratterizzazione regionale e talvolta locale nell'offerta dei garden center?
Wolfgang Hofer: Abbiamo un reparto 'regionale' in cui teniamo conto proprio di queste variabili.

MondoPratico: Quali sono i punti di forza del vostro format?
Wolfgang Hofer: Sicuramente il giardinaggio e la nostra provenienza dall'agricoltura. Il Consorzio ha un know how profondo e vende da sempre mangimi per allevamenti e prodotti professionali per l'agricoltura e la cura del verde. Se vendiamo antiparassitari, abbigliamento professionale e motocoltura agli agricoltori perchè non dovremmo essere in grado di dare consigli e prodotti anche al consumatore privato?

DAL 'REPARTO FATTORIA' AL 'FARM MARKET'


MondoPratico: Ci incuriosisce il 'reparto fattoria', presente da tempo nei vostri punti vendita. Di cosa si tratta e quanto è distante da un farm market?
Wolfgang Hofer: Nel settore 'fattoria' presentiamo tutti gli articoli di consumo per la casa: dai prodotti per la pulizia degli ambienti ai prodotti per la raccolta e trasformazione degli alimenti, come l'enologia, i succhi, le conserve, ecc.

MondoPratico: Che peso ha sul vostro fatturato?
Wolfgang Hofer: Posso solo dire che ha un peso sempre più importante.

MondoPratico: Nell'incontro del 30 aprile Coldiretti ha indicato i Consorzi Agrari come un possibile canale di sbocco per i farm market italiani. Cosa ne pensate?
Wolfgang Hofer: Ricordo per esempio che a Bolzano non possiamo vendere alimentari. Ma conosciamo l'esperienza del Consorzio Agrario di Forlì, nostro partner in TuttoGiardino, che ha aperto un reparto orto/frutta e funziona benissimo. I nostri negozi sarebbero perfetti per vendere anche farina, olio o vino: un affiancamento perfetto e logico con la nostra offerta classica.