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Analisi » L’ordine ha trovato la sua forma

L’ordine ha trovato la sua forma

Condividi Segnala a un amico 29 January 2010
Trasparenti o colorati, piccoli o grandi, i portatutto sono considerati gli indispensabili per mettere ordine dentro e fuori casa. E i contenitori per la raccolta differenziata riscuotono sempre più consensi.

Nelle grandi città gli appartamenti non offrono grandi spazi e obbligano a ottimizzarli per sfruttarli al meglio. Ma anche chi vive in un ambiente più grande tende ad accumulare cose più o meno voluminose e utili e a dover gestire come collocarle. Ecco perché i contenitori portatutto diventano una soluzione pratica e moderna per risolvere ogni tipo di esigenza, sfruttando bene ogni spazio a disposizione.
“La globalizzazione dei comportamenti dei consumatori - avvisano da Ics - ed il cambiamento dei loro “stili di vita” modificano anche le scelte, gli orientamenti e le proposte di chi realizza oggetti semplici come i contenitori che non sono più acquistati come “scatole” ma, oltre che per la loro funzione e praticità, anche perché comunicano il modo di essere del consumatore finale. Quindi, oltre alla funzione “contenere”, nel tempo abbiamo constatato sul mercato prodotti che valorizzano le forme, i colori, i materiali e le prestazioni”.
Gli fa eco Art Plast, secondo cui “il mercato richiede sempre più prodotti polifunzionali, tecnologicamente avanzati e curati nei dettagli”.
La plastica diventa allora protagonista in diversi angoli della casa, dalla camera da letto all’ingresso fino al box, dove immagazzinare gli oggetti non sempre di uso quotidiano.
Vediamo di seguito che cosa propongono le aziende del comparto e come si valorizza il Made in Italy.

Le proposte

“Entrare in contatto direttamente con il consumatore, catturando idee dalle sue osservazioni”: è così che si capiscono quali sono le reali esigenze del consumatore e si studiano nuovi prodotti.
Praticità e funzionalità sono la base per realizzare i prodotti più giusti, in cui alla scelta di linee pulite, piacevoli ed eleganti si coniuga il rispetto e l’attenzione per l’ambiente.
Gli esempi di evoluzione di questi articoli sono diversi. Il coperchio di Click, la pattumiera di Ics, per esempio, si solleva schiacciando un tasto, senza doverlo prendere con le mani, invece il coperchio di Totec consente di sovrapporre più moduli, occupando poco spazio, perché il sistema si sviluppa in verticale.
Resine speciali, riciclabili, atossiche e molto resistenti sono impiegate per la produzione di bauletti, testati anche in situazioni meteorologiche estreme, per esempio quelli di Telcom, in cui misure e colori soddisfano le richieste di chi li usa per lavoro o per hobby.
Giò Style propone Patù, un sistema componibile dal consumatore che può scegliere tra una serie di elementi venduti separatamente per organizzare la differenziata.
Anche nell’ambito dei portabiancheria si nota una tendenza a proporre articoli che siano funzionali ma al contempo belli da vedere.

Occhio ai dettagli

Il polipropilene, ci segnala per esempio l’azienda Saturno, è sempre più utilizzato per la realizzazione di complementi di arredo (lampade, soprammobili, armadietti ecc.). Allo stesso tempo si nota una maggiore coscienza del consumatore verso l'acquisto di prodotti a 'basso impatto ambientale' o che siano rispettosi dell'ambiente e costruiti con materiali riciclabili.
Il design diventa sempre più sofisticato e si ricercano colori attuali; non meno importante è lo spessore, che sui 2 mm è garanzia di qualità.
Da Tontarelli però si segnala in questo mercato “un certo rallentamento in innovazione; i nostri diretti competitor sono soliti “seguire” le aziende che investono in innovazione piuttosto che produrla”.
La scelta di Abm Italia è quella di combinare i vantaggi della plastica (resistenza, trasparenza, lavabilità, leggerezza, riciclabilità) con quelli della carta (decorazioni). L'applicazione del decoro avviene con un processo produttivo che lo rende inamovibile, perché fuso con il contenitore stesso.

Esporre sul punto vendita

È sufficiente vederli per capire che sono oggetti ingombranti. E i contenitori in plastica sono quindi veicolati nei punti vendita tali e quali o imballati in pall-box, un imballo che ottimizza la movimentazione del prodotto e crea “punto-vendita” all’interno del negozio.
Il suggerimento di Dem al rivenditore è di predisporre i prodotti in modo da esaltare le singole caratteristiche tecniche. Per le scatole Funny Box è possibile separare le scatole dai coperchi, così il cliente può sceglierne liberamente il colore.
In Art Plast, tra i compiti dell’ufficio tecnico vi è lo studio, a seconda dei metri disponibili, del lay out dei singoli punti vendita, in modo che i prodotti possano essere esposti al meglio. Molta importanza è data anche all’imballo, che deve essere contenuto e all’etichetta, fonte d’informazioni sulla provenienza dell’articolo e sui materiali utilizzati per la sua realizzazione così da esaltarne la qualità, la riciclabilità, la resistenza e la capacità.
Punta su pallbox, dotati di crowner espositivi, Tontarelli, specialmente per articoli che “devono essere comunicati”.
Kis di Abm Italia propone numerosi display in cartotecnica di fogge e formati diversi. Inoltre sviluppa con il cliente dei progetti di planogramma per massimizzare lo spazio lineare e l'efficacia espositiva.
Impilando gli articoli, Smarty ne dimostra la modularità e permette la creazione di totem espositivi.

I rivenditori richiedono…

Come accennato all’inizio, è proprio dall’ascolto del consumatore che è possibile cogliere quali sono le richieste più pressanti, e dalla rete commerciale sono fatte confluire nel reparto ricerca, sviluppo e progettazione.
Per gli articoli di Dem l’esigenza maggiore che i rivenditori manifestano è quella di ricevere i prodotti di varie dimensioni sfusi su bancale, per ottimizzare gli spazi e la capacità di vendita al metro cubo.
“Praticamente ogni rivenditore ha esigenze specifiche che vanno ascoltate - dichiarano in Abm Italia -. L'abilità dell'azienda è di utilizzare il proprio catalogo opportunamente personalizzato per soddisfare le esigenze del rivenditore, consentendogli di massimizzare vendite e margine”.

Un mercato in…

Certamente il minore potere d'acquisto da parte degli utenti finali è un fattore destabilizzante per il futuro, ma come affermano in Meliconi, “è comunque un mercato che tiene bene, nonostante il momento di congiuntura economica” e i prodotti di qualità non possono che beneficiarne.
Stessa visione in Stefanplast che sottolinea come “l’esigenza di utilizzare contenitori pratici per avere sempre tutto in ordine è una tendenza che viene confermata dalla continua richiesta”.
Anche da Art Plast risulta che “il mercato abbia ancora potenzialità malgrado le offerte per questo segmento si siano moltiplicate negli ultimi anni. Per riuscire a rimanere sul mercato è indispensabile investire nella ricerca proponendo prodotti sempre nuovi e innovativi”. A ciò si aggiunge l’adeguamento alle normative Reach e l’impegno a utilizzare solo materiali riciclabili. Si ricercano inoltre proposte adatte e accattivanti da proporre a mercati sempre più esigenti o di nicchia.
Gensini invece ipotizza che l’elemento che potrebbe determinare un diverso andamento del mercato sarebbe un eventuale aumento del costo della materia prima.
Si parla di “maturità nelle scelte di consumo” in Abm Italia, che porterà a “un'attenzione sempre maggiore sulla qualità reale e percepita dei prodotti, dalla fase di ideazione a quella di produzione. Un prodotto di qualità parte da un'idea e da una cultura di qualità”.