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Con Eugea la green economy entra nel garden

Condividi Segnala a un amico 11 July 2010
Fondata da un gruppo di ricercatori, Eugea vende prodotti per promuovere la bioversità nelle città realizzati da una cooperativa sociale. Un modo rivoluzionario di intendere la produzione e il marketing. Ne abbiamo parlato con Domenico Canzoniero, direttore marketing di Eugea.

Per capire il 'fenomeno Eugea' dovete dimenticarvi per un attimo i tradizionali modelli industriali di business. Anzitutto Eugea (acronimo di Ecologia Urbana Giardini E Ambiente) è uno spin off accademico fondato due anni fa da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Entomologia dell'Università di Bologna, mossi dall'intenzione di mettere al servizio dei cittadini il loro patrimonio di conoscenze naturalistiche e buone pratiche ecologiche.
Eugea non vende quindi sementi ma un progetto ecologico.
Inoltre tutte le confezioni dei prodotti Eugea sono assemblate a mano dalla Cooperativa Sociale Asscoop Onlus, che si propone di creare opportunità di inserimento lavorativo per cittadini a rischio di deriva sociale per problemi psicofisici.
Infine le confezioni sono realizzate in carta non trattata chimicamente e non presentano colle o altri adesivi nocivi per l'ambiente.
Per saperne di più e per capire le opportunità per i centri giardinaggio, abbiamo incontrato Domenico Canzoniero, direttore marketing di Eugea.

SI ALLA “GREEN ECONOMY”, NO AL “GREEN WASHING”


MondoPratico: Più che vendere sementi vendete una visione del modo di intendere la vita. Quali sono i vostri obiettivi?
Domenico Canzoniero: Gli obiettivi generali sono la valorizzazione della biodiversità e il miglioramento del rapporto tra l'uomo e l'ambiente in un'ottica di sostenibilità ambientale, etica e sociale nella convinzione che l'amore e il rispetto per l'ambiente nascano in tutti spontaneamente se solo si guarda da vicino, con gli occhi giusti, la natura, la biodiversità e il modo in cui la vita si organizza in qualsiasi ecosistema: dal prato sotto casa al giardino fiorito, fino alla foresta amazzonica.
Tutti i prodotti e servizi che offriamo dovrebbero contribuire a rendere le persone più consapevoli del loro ruolo nell'ambiente-mondo e migliorarne l'esistenza rispettando quella degli altri. La nostra politica aziendale, infatti, vuole coniugare la sostenibilità economica, sociale e ambientale responsabilizzando il consumatore, partendo dai gesti semplici e quotidiani.
Vorremmo arrivare a incidere sui comportamenti delle persone attirandole con la bellezza, la poesia, la meraviglia intrinseca della natura per portare tutti verso una vita migliore, meno inquinata e più serena.
Del resto, ogni marchio che si definisca tale vende un mondo alla cui costruzione il consumatore è invitato a collaborare acquistando i prodotti e facendone appunto elementi di vita quotidiana.
Noi vorremmo che il mondo di domani fosse più sostenibile e più etico e proponiamo soluzioni concrete per fare in modo che questo accada: cerchiamo tutte le strade per arrivare all'obiettivo che ci siamo dati.

MondoPratico: Con i 'Giardini' vendete la possibilità di portare la biodiversità nelle città...
Domenico Canzoniero: Hai colto nel segno: infatti i semi sono il contenuto principale dei nostri prodotti anche se chi compra Eugea non compra solo dei semi, ma compra un'idea di mondo, un'emozione che risveglia la parte migliore di noi e che ci spinge a costruire un'alternativa sostenibile ed economicamente efficiente.
Lo sapete che la biodiversità è l'investimento che rende di più in questo momento? Uno studio dell'ONU pubblicato qualche settimana fa sostiene che 1 euro investito in sostegno alla biodiversità rende da 10 a 100 euro in termini di ricchezza ambientale (foreste, acqua, terreno fertile, impollinazione efficiente ecc.) e di impatto positivo sui cambiamenti climatici e i disastri ambientali.

MondoPratico: Possiamo dire che Eugea è un perfetto esempio di 'green economy'?
Domenico Canzoniero: Possiamo dire che c'è un alto tasso di pensiero e consapevolezza dietro alla nostra proposta. Abbiamo un bagaglio di cultura, di buone pratiche ambientali e di rigore scientifico che si coniuga con una non trascurabile capacità di creare nuove soluzioni, di emozionare e coinvolgere: tutto questo diventa prodotto, attraverso i servizi di fornitori locali e il lavoro di cooperative sociali in cui persone ai margini della società trovano il modo di riavvicinarsi alla vita sociale. In sintesi, Eugea è in primo luogo il tentativo di tenere insieme tutti questi elementi (dalla cultura al business all'ambiente al sociale al 'locale' al made in Italy), e farne impresa. In buona parte assimilabile alla green economy, almeno alla parte seria e sostenibile che va sotto questo nome e che si distingue dal green washing.

IL PRODOTTO GIUSTO PER I GARDEN CENTER


MondoPratico: Guardando l'elenco dei vostri distributori ho trovato Mondadori e Coin ma neanche un garden center: perchè? É una scelta di Eugea oppure siete interessati anche ai garden center?
Domenico Canzoniero: Si è vero, siamo una novità per i garden center. Sembra strano che un'azienda che propone semi sia partita dalla libreria, dall'erboristeria o da un grande magazzino come Coin, ma in fondo non lo è nemmeno tanto. Come dicevo prima, Eugea è un progetto che vuole fare cultura e chi compra Eugea compra un'idea e una filosofia di vita. Abbiamo saggiato il canale gardening da questa primavera e la risposta è stata positiva: oggi siamo già presenti in alcuni dei migliori garden: Botanic, Toppi, Peraga, Euroverdebio, Coop Legnaia e per il Natale dovremmo essere nelle principali catene del nord Italia. Crediamo molto in questo canale perché secondo noi il garden è il luogo più indicato per fare informazione, educazione e cultura sui temi ambientali, per dare al cliente un'esperienza guidata della natura che poi potrà riprodurre a casa propria.
Eugea intende proporre ai garden center sempre nuove soluzioni: dagli insetti utili disponibili su ordinazione nel garden, alle pubblicazioni divulgative e di intrattenimento, ai laboratori di edutainment, ai kit di semina degli hot spot di biodiversità per le farfalle, le coccinelle e le api. Vorremmo stimolare così l'evoluzione del mercato verso un'alta qualità dell'assortimento e del servizio, verso un'assistenza alla vendita che crei valore, verso un'esperienza d'acquisto che differenzi il garden dalla GDS o GDO e che sappia fidelizzare il cliente. I prodotti e i servizi che Eugea offre sono la risposta a questi bisogni di cui il settore gardening dovrebbe già essere consapevole; perciò ci aspettiamo collaborazioni interessanti con i gardenisti già da questo primo anno.

MondoPratico: Qual è il grado di interesse verso prodotti ecosostenibili da parte dei buyer italiani? Ci sono catene che stanno investendo sulla biodiversità?
Domenico Canzoniero: Registriamo un interesse crescente per la nostra proposta e le tematiche ambientali in generale ma in gran parte questo è dovuto al fatto che le aziende seguono le mode del mercato. Il green washing è una pratica tanto diffusa quanto occulta - almeno per i consumatori - e anche alcuni dei nostri clienti lo praticano più o meno consapevolmente. Molte aziende infatti continuano a dare priorità al profitto senza capire che non possono continuare a fare business come hanno fatto sinora: le risorse ambientali sono limitate e il modello della crescita illimitata è già in crisi. Ma finché il consumatore premierà le scelte facili, poco responsabili e scarsamente sostenibili solo i più consapevoli si preoccuperanno davvero di cambiare. Il punto è che si potrebbe continuare a fare profitto senza fare alcun sacrificio ma solo evitando gli sprechi e regolamentando l'economia con precise scelte politiche. Anche il premio Nobel 2009 per l'economia Paul Krugman lo ha scritto a chiare lettere sul New York Times Magazine: sappiamo come salvare il pianeta, basterebbe solo che i nostri governanti lo volessero davvero, e potremmo creare ricchezza proprio dalla trasformazione dei metodi di produzione e consumo in senso sostenibile.
Ci sono comunque segnali positivi. Botanic ha fatto scelte importanti, Viridea ha un bel programma per le scuole, Cooperativa Legnaia da tempo è impegnata nella divulgazione dei temi ambientali, Leroy Merlin si è data degli obiettivi di ecosostenibilità importanti.
Quello che manca oggi è forse un segnale forte che lanci il trend per tutto il settore gardening. Speriamo di contribuire a questo cambiamento positivo.

MondoPratico: Realizzate anche una serie di eventi, tra cui corsi, laboratori e lezioni: ritenete sia possibile organizzare queste attività nei garden center?
Domenico Canzoniero: La nostra offerta per un garden center è centrata proprio sulla forte interazione tra divulgazione, cultura e prodotti. I laboratori sugli insetti e il loro ruolo fondamentale per l'ambiente, piuttosto che gli eventi didattico/promozionali con le coccinelle e le farfalle sono parte integrante dell'offerta Eugea per i garden. Se un punto vendita vuole inserire nel suo assortimento il nostro catalogo, noi proponiamo una serie di iniziative per bambini, ragazzi e adulti, condotte da ricercatori e docenti dell'Università di Bologna, o disegnatori ed educatori di grande esperienza che lavorano con entusiasmo e che sanno personalizzare gli interventi in base all'audience e al contesto. Il rapporto umano è forse il modo più incisivo per far riflettere sulla meraviglia e il rispetto per la natura. Abbiamo anche ottimi rapporti con gli enti locali e le scuole interessate ad educare i più piccoli al rispetto dell'ambiente.

MondoPratico: Tra i vostri prodotti ci ha colpito la linea Lotta Biologica che prevede la vendita degli insetti utili: che risultati sta dando? Se un garden center volesse potrebbe affiancare la vendita degli insetti utili con le lezioni dei vostri esperti?
Domenico Canzoniero: La linea degli insetti utili ­ quegli insetti alleati della pianta perché mangiano gli insetti dannosi che la infestano - è una novità assoluta nel mercato gardening italiano e per ora la stiamo sperimentando solo in 2 o 3 punti vendita con buoni risultati di pubblico e di vendita che ovviamente seguono l'andamento delle condizioni climatiche estremamente variabili di questa primavera.
Dopo questa esperienza pilota in cui abbiamo rodato la logistica (raccogliamo gli ordini fino al lunedi mattina e consegniamo entro il venerdì mattina direttamente nel garden gli insetti vivi che hanno una periodo di decadenza di 2-3 giorni) per il prossimo anno vorremmo estendere la fornitura a un centinaio di punti vendita; in collaborazione con i gardenisti andremo a organizzare giornate didattiche, laboratori per le scuole e ogni tipo di iniziativa anche su richiesta nell'ottica di suscitare l'interesse del grande pubblico nei confronti di questi amici a 6 zampe e della lotta biologica o integrata.
Sino ad oggi il canale di vendita principale è stato il sito www.eugeastore.com dove già dall'anno scorso i nostri utenti hanno acquistato i principali insetti predatori quali Adalia, Crisopa, Fitoseide, Criptolemo: sono questi gli 'strumenti di precisione', le nostre 'bombe intelligenti' che consigliamo a chi ha un piccolo orto o un terrazzo fiorito in alternativa ai classici prodotti chimici per liberarsi dei fastidiosi afidi (i cosiddetti pidocchi delle piante), del ragnetto rosso o della cocciniglia cotonosa.
Un altro dei tanti modi di vivere con coscienza il nostro angolo verde salvaguardano la nostra salute e gli equilibri agro ambientali anche in città.