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Albrico: il brico di prossimità

Condividi Segnala a un amico 08 February 2017
Albricoè un’insegna indipendente che conta tre punti vendita nella provincia di Salerno. Nel 2007 aveva fatto il suo esordio sul mercato, all’interno di Bricofer, con la quale poi nel 2015 ha ridefinito il rapporto commerciale, vista l’esigenza di Albrico di avere maggior indipendenza. Albrico e Bricofer hanno quindi iniziato un nuovo corso mediante una diversa, e nuova  formula commerciale chiamata "Alleanza", che meglio si adatta a quelle aziende, come Albrico, che pur rimanendo legate ad alcuni specifici servizi Bricofer preferiscono operare con maggior indipendenza e con insegna a marchio proprio.
Albrico oggi è quindi un’insegna indipendente, con 3 punti vendita di proprietà, tutti nella provincia di Salerno, che continua ad essere  “Alleata” con la nota insegna romana, a testimonianza degli ottimi rapporti e della bontà della nuova formula.
Siamo stati a Cava De’ Tirreni, presso uno dei tre negozi di proprietà dell’insegna Albrico (gli altri sono a Salerno e a Eboli), per incontrare Giuseppe Aliberti, amministratore dell’azienda.

MondoPratico: Qual è la storia, in ordine cronologico, di Albrico?
Giuseppe Aliberti:
Il primo negozio è stato inaugurato nel 2007 a Salerno, poi abbiamo raddoppiato nel 2009 con l’apertura a Cava De’ Tirreni. Io personalmente sono subentrato alla precedente proprietà nel 2010 insieme a mio padre, entrando a tutti gli effetti in società. Nel 2014 siamo usciti dal franchising Bricofer in cui eravamo presenti fin dall’esordio sul mercato, ma abbiamo tenuto un rapporto di alleanza che si concretizza nel layout per il volantino, listini prezzi, utilizzo del portale ecc.

MondoPratico: Nel 2015, poi, l’apertura del terzo punto vendita…
Giuseppe Aliberti:
Abbiamo aperto il negozio di Eboli nel 2015, il più grande dei tre e il primo che si estende su due livelli: ha una metratura di 1.400 mq, mentre il negozio di Cava De’ Tirreni e quello di Salerno si assestano sui 1.200.

MondoPratico: Come avete affrontato il periodo di crisi economica degli ultimi anni?
Giuseppe Aliberti:
La crisi ci ha “costretto” a intensificare il volantinaggio, che credo resti il miglior mezzo di comunicazione a livello locale per una realtà come la nostra. Il calo dello scontrino medio si è fatto sentire, ma abbiamo reagito in maniera propositiva riuscendo ad attirare il consumatore all’interno del nostro punto vendita. Abbiamo anche lavorato molto sulla nostra pagina FB, che ci sta dando tantissime soddisfazioni in termini di rapporto con la clientela.

MondoPratico: Avete in previsione di fare il grande passo della vendita in Internet?
Giuseppe Aliberti:
Da un anno sto lavorando al progetto e-commerce, ma non siamo ancora pronti a partire. Si tratta di un canale distributivo del tutto nuovo per noi, ma che sappiamo essere oggi indispensabile per crescere in termini di fatturato e di ampiamento di bacino d’utenza.

MondoPratico: Quali sono le merceologie che quest’anno hanno tenuto di più?
Giuseppe Aliberti:
Dai dati di vendita è evidente come la ferramenta, le vernici e l’arredo siano state le tre categorie in cui abbiamo raggiunto i risultati più soddisfacenti, ma mi piace sottolineare il fatto che in tutte le aree merceologiche abbiamo lavorato bene, puntando in particolar modo su prodotti di qualità. Questo è un aspetto fondamentale: io ci tengo a soddisfare il cliente, e per riuscirci cerco in tutti modi di offrirgli un prodotto di aziende primarie del settore, un prodotto dal marchio riconosciuto che dia garanzie in termini di affidabilità.