Accedi oppure registrati

News » Riconosciute le ragioni di BolognaFiere nella causa contro Federlegno per Saiedue

Riconosciute le ragioni di BolognaFiere nella causa contro Federlegno per Saiedue

Condividi Segnala a un amico 02 December 2011

Tag:

Riceviamo da BolognaFiere e integralmente pubblichiamo:

Nel 2007 l’associazione Federlegno rompendo il contratto in essere con BolognaFiere per l’organizzazione della manifestazione Saiedue decide di trasferire Saiedue presso la Fiera di Milano. BolognaFiere ricorre in giudizio contro l’arbitraria decisione dell’associazione e ottiene un'importante pronuncia in materia di contratti di durata pluriennale per la realizzazione di manifestazioni fieristiche ed un significativo risarcimento. BolognaFiere S.p.A., assistita dallo Studio Legale NCTM, ha ottenuto quindi un'importante pronuncia da parte del Tribunale di Roma in materia di contratti di durata pluriennale per la realizzazione di manifestazioni fieristiche. Il Tribunale di Roma ha infatti riconosciuto l’illegittimità del recesso operato dalla Federazione Italiana delle Industrie del Legno, del Sughero, del Mobile e dell’Arredamento e da Federlegno Arredo S.r.l. (società operativa partecipata al 100% dalla predetta associazione) sul presupposto che l’unilateralità, che caratterizza l’esercizio della facoltà di recesso, si pone in aperto contrasto con un assetto negoziale voluto dalle parti che, a fronte di un rapporto contrattuale della durata complessiva di dieci anni, subordini l’eventuale interruzione del rapporto solo alla comune volontà delle stesse e a una procedura di verifica periodica del loro interesse alla prosecuzione della partnership. Tale pronuncia costituisce un rilevante precedente giurisprudenziale che consentirà agli Enti fieristici di vedere tutelati i propri contratti da repentine e unilaterali decisioni degli organizzatori di svincolarsi dagli obblighi assunti prima della decorrenza del termine contrattualmente previsto, al fine di trasferire le manifestazioni presso altri competitor. La sentenza ha quindi condannato, sulla base di una clausola penale prevista contrattualmente, la Federazione Italiana delle Industrie del Legno, del Sughero, del Mobile e dell’Arredamento e Federlegno Arredo S.r.l. al risarcimento del danno in favore di BolognaFiere S.p.A. nella misura di Euro 5.870.640,00, oltre agli interessi legali e alle spese, per una cifra totale che supera i sei milioni di euro.