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Fertil punta sulla comunicazione

Condividi Segnala a un amico 30 October 2007
Una corretta esposizione dei terricci migliora le vendite: ce lo insegnano i garden center nord europei in cui i reparti dedicati ai substrati sono ricchi di cartellonistica, consigli d’impiego e caratteristiche tecniche.
Per colmare questa lacuna spesso riscontrabile nei garden center italiani, Fertil già l’anno scorso ha avviato un progetto comunicazionale in store che consente di raggiungere questo obiettivo in una logica di partnership con il trade.
Abbiamo incontrato Paolo Notaristefano, responsabile agronomico di Fertil, per sapere come proseguirà questo progetto nel 2008.

MondoPratico: Che risultati ha dato il progetto di comunicazione in store lanciato lo scorso anno?
Paolo Notaristefano: Le iniziative di co-marketing che abbiamo avviato con i nostri clienti stanno dando ottimi risultati: infatti proseguiremo e amplieremo anche per la stagione 2008 questo progetto. La logica è quella di differenziarci sul punto vendita con investimenti mirati sull’esposizione e presentazione dei prodotti in store.

MondoPratico: Quali strumenti mettete a disposizione?
Paolo Notaristefano: Sono molti. Banner espositivi che riportano le caratteristiche agronomiche dedicati alle sei famiglie di prodotto con maggiore rotazione, pallet e cartelli prodotto che possono ospitare il prezzo di vendita a cura del gardenista, pall box con crowner per i formati di piccolo taglio (5-10 litri) da posizionare nelle aree espositive delle piante per stimolare il cross selling e striscioni per caratterizzare l’area. Strumenti che forniamo in comodato d’uso.

MondoPratico: La vostra proposta mi sembra che segua gli esempi esteri. Come è nato questo progetto?
Paolo Notaristefano: Abbiamo fatto un investimento in questa direzione, anche se questi strumenti sono piuttosto costosi. Però abbiamo puntato sulla qualità: i supporti sono realizzati in metallo proprio per garantire una durata e una robustezza nel tempo. La cartellonistica poi è serigrafata e plastificata per permettere un utilizzo anche all’esterno.
L’esperienza nei garden esteri ci insegna che gli strumenti informativi rendono autonoma la scelta da parte del cliente: con ovvi vantaggi sul fronte espositivo e dell’assistenza al consumatore.

MondoPratico: Che risultati avete ottenuto?
Paolo Notaristefano: I garden center in primavera sono “congestionati” di clienti e il personale non è mai sufficiente. Tutti gli strumenti che consentono ai consumatori di acquisire autonomia nella scelta del terriccio ottimale sono graditi perché sgravano il personale addetto alle vendite. Nella nostra comunicazione abbiamo fornito indicazioni sul dosaggio e sulle possibilità di impiego: soprattutto per i materiali che hanno impieghi specifici, come i terricci per i tappeti erbosi, abbiamo indicato la resa per mq di superficie. Un’indicazione che aiuta ancora di più il consumatore ad essere autonomo.

MondoPratico: Ci può anticipare su quali novità di prodotto state lavorando?
Paolo Notaristefano: Per il completamento della gamma stiamo pensando a una linea di concimi granulari e liquidi. Inoltre abbiamo concluso il restyling delle confezioni, che oggi hanno un face family abbastanza riconoscibile, che ci caratterizza: sacchi in quadricromia e esacromia, decorati anche sui lati, con tutte le indicazioni utili al consumatore e con i codici a barre sui bordi per semplificare il lavoro alle casse.
Per quanto concerne il mercato professionale, abbiamo realizzato degli strumenti di comunicazione che aiuteranno gli operatori a scegliere i materiali: strumenti didattici molto approfonditi, che diventeranno degli strumenti di lavoro per molti professionisti.