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EIW: i grossisti europei a confronto a Roma

Condividi Segnala a un amico 29 November 2018

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Il consorzio dei grossisti europei EIW (rappresentato in Italia da CDF – Ferrari, Machieraldo, Vianello) si riunisce periodicamente presso la sede di uno dei soci. Quest’anno il grossista romano Giovanni Ferrari ha aperto le porte della propria nuova sede di Pomezia ai colleghi stranieri, provenienti da Germania, Irlanda, Olanda, Spagna e Ungheria: la nostra redazione era presente in qualità di co-organizzatore, insieme al padrone di casa Ferrari, e media partner in esclusiva dell’evento.

Il 26 e 27 novembre scorsi i principali grossisti europei di ferramenta si sono riuniti a Roma per l’annuale riunione del consorzio EIW. Padrone di casa, il grossista romano Giovanni Ferrari (membro di EIW insieme ai colleghi di CDF, Machieraldo e Vianello) che ha ospitato il gruppo presso la nuovissima sede di Pomezia. La nostra redazione è stata invitata dal titolare Carlo Ferrari a occuparsi dell’organizzazione dell’evento; tanti i temi sul tavolo, su tutti la possibilità dell’ingresso di tre nuovi consorziati: l’irlandese Topline, l’olandese Rotec e l’ungherese Abraboro. Altro momento clou della due giorni, i business meeting tra gli stessi grossisti e i fornitori interessati ad instaurare una collaborazione con tutti i soci del consorzio; il tutto, condito da un assaggio delle impareggiabili bellezze di Roma.
 

Lunedì 26 novembre: l’incontro con i fornitori

Lunedì mattina le aziende presenti si sono ritrovate nella splendida terrazza dell’Hotel Savoy di Roma, per un meeting che ha coinvolto quattro fornitori selezionati da CDF per incontrare i soci del consorzio. Dopo un lunch e il benvenuto di Carlo Ferrari, i fornitori Arexons, Extrema, PG e Duracell Lighting hanno potuto presentarsi a tutti i grossisti partecipanti in incontri one to one, per comprendere le dinamiche dei mercati dei vari interlocutori. La giornata lavorativa si è conclusa con una visita privata al Museo di Galleria Borghese e una cena in una trattoria tipica romana a Trastevere, vero cuore della città.

 

Martedì 27 novembre: la visita alla sede di Giovanni Ferrari e la riunione dei grossisti

Martedì mattina i grossisti si sono trasferiti nella nuova sede di Giovanni Ferrari per la riunione vera e propria e per visitare la struttura, in particolare il magazzino progettato e costruito secondo criteri di massima efficienza operativa. La riunione è stata anche l’occasione per la presentazione dei tre grossisti candidati a entrare nel gruppo: l’irlandese Topline, l’olandese Rotec e l’ungherese Abraboro.

Topline è un gruppo di acquisto di cui fanno parte 93 diverse società, 82 nella Repubblica d’Irlanda e 11 in Irlanda del Nord, per un totale di 167 punti vendita. Si tratta per lo più di negozi di medie dimensioni ubicati in piccole città, spesso punti di riferimento storici dell’area in cui operano (il più antico risale al 1826). Nel 2017 Topline (che con un fatturato di 217mln di euro rappresenta oltre il 15% del mercato) ha allungato la propria “striscia” vincente di 43 anni consecutivi di chiusure dell’anno in attivo.

Abraboro è un’azienda ungherese nata nel 1996 dall’intuizione di Markus Zimmermann e sua moglie, che hanno fondato una piccola azienda per la distribuzione di prodotti tecnici per la ferramenta a Budapest. Negli anni l’azienda si è evoluta e oggi è leader nel suo Paese nella distribuzione degli accessori per elettroutensili, poggiandosi su due pilastri, la qualità e il servizio. I prodotti Abraboro, tutti a marchio proprio, sono prodotti per il 75% in Europa e l’azienda garantisce la consegna entro 24 ore per il 98% degli ordini che riceve.

Rotec è un’azienda olandese fondata nel 1993 che in questo periodo relativamente breve ha saputo conquistare importanti fette di mercato. Caratteristica di Rotec è la vasta gamma di utensili per l'industria metallurgica, l'industria della lavorazione del legno e il settore delle costruzioni, puntando su prodotti di alta gamma in grado di soddisfare anche l’utilizzatore più esigente. Naturalmente non mancano standard di servizio particolarmente alti, su tutti la possibilità di spedire gli ordini che arrivano entro le tre del pomeriggio nel corso della stessa giornata.