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Per Axel insieme si può!

Condividi Segnala a un amico 16 September 2010

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Da pochi giorni si è concluso il I° congresso del gruppo Axel, un meeting che ha visto riunita a Roma tutta la forza vendite del gruppo, i dirigenti, i più stretti collaboratori interni e una nutrita rappresentanza di fornitori del Consorzio.

Cominciato il secondo semestre, si possono già tracciare le prime valutazioni in casa Axel Group e gettare le basi verso un 2011 tutto da scoprire. In Axel tutto ciò è condensato all’interno del I° Congresso del gruppo, che ha visto riunita a Roma tutta la forza vendite, i dirigenti, i più stretti collaboratori interni e una nutrita rappresentanza dei fornitori del Consorzio. Oltre 150 persone si sono ritrovate non solo per analizzare i numeri del 2010, che sono ancora una volta positivi (+7%) per questa giovane organizzazione italiana: sotto l’egida di uno slogan che guarda al futuro… “Insieme si può!!!”
Un titolo che racchiude l’energia e soprattutto il vero obiettivo di Axel, come dichiara il Gruppo: “credere di poter costruire insieme ai propri fornitori un progetto che duri nel tempo e che si possa identificare con il punto di riferimento per ogni singolo uomo che vive, lavora e crede in Axel stessa”.

Il commento della Direzione Generale


Il Presidente Biagio Delle Cave, tutti i soci, la Direzione Generale e l’intera organizzazione pongono al centro della strategia di gruppo l’uomo, inteso come riferimento e finalizzatore di ogni singola iniziativa.
“Axel vuole vivere il mercato del domani con un ruolo da protagonista” dichiarano dal Gruppo, “e solamente facendo crescere i propri uomini, il rapporto con i fornitori, la condivisione non solo dei risultati, ma di tutta l’organizzazione, solamente attraverso tutto ciò si potrà affrontare il domani ma soprattutto accompagnare per mano il rivenditore, che da solo è destinato a perdersi nel mare della distribuzione. C’è futuro, e tanto, ma solo coloro che sapranno leggere tra le righe del nuovo mercato, di ciò che la crisi ci ha lasciato come eredità, potranno farlo con positività e risultati.

Insieme si può: molto più di uno slogan


“Insieme si può” quindi non vuole essere solo uno slogan ma è il primo punto, la pietra miliare dalla quale comincia un nuovo percorso, certamente non facile, ma unico.
Il negozio di prossimità, il consumatore finale e le sue esigenze, lo strumento e l’obiettivo: questi sono e dovranno essere i punti del lavoro nuovo che questo mercato dovrà sviluppare e lo potrà fare solo scombinando i vecchi pregiudizi e le vecchie logiche che ci hanno accompagnato fino a oggi.
Temi forti e provocazioni importanti: è ciò che deve esprimere un Congresso, tracciare le linee guida, la politica di un movimento seppur commerciale ma che coinvolge uomini. Ognuna di queste persone ha un ruolo determinante per portare al cambiamento, che non può essere più solo di parole, ma fatti concreti devono entrare nelle nuove logiche della distribuzione: in questo il tradizionale c’è, ma si deve convincere di ciò”.
Una giornata importante questa di “Insieme si può”, un momento dove sono state presentate anche le iniziative dell’autunno e dell’inverno, ma di questo ne parleremo nei prossimi numeri.