Analisi » Utensili manuali per l’edilizia: meno fatica per l’utilizzatore
Utensili manuali per l’edilizia: meno fatica per l’utilizzatore
Produrre e/o commercializzare utensili di qualità per l'edilizia (dalle cazzuole ai martelli, dalle spatole alle tenaglie, dai frattazzi agli scalpelli, dalle livelle alle pinze eccetera) è la mission delle aziende che hanno collaborato a questa ricerca di mercato. Malgrado un momento tendenzialmente difficile, la maggior parte continua a puntare sulla qualità, e quindi su utensili che si distinguono per affidabilità e sicurezza. Spesso le linee di prodotto sono molteplici, ognuna sviluppata in profondità per garantire anche il servizio sul punto vendita, che a sua volta può contribuire a migliorare il lavoro del professionista.
Non vi sono certificazioni obbligatorie da rispettare per questo tipo di prodotto, anche se molti utensili dispongono dell'autorevole certificazione tedesca TUV; ma ciò non toglie che le aziende produttrici di attrezzi professionali si sono sempre attivate per offrire qualità secondo precisi parametri, conformi a DIN o GS eccetera.
Tra rivendita tradizionale e grande distribuzione il punto vendita ideale per questi prodotti è sicuramente la rivendita tradizionale e specializzata, perché punta maggiormente sulla qualità, sul servizio e sull'assistenza. “La nostra grande distribuzione, a differenza di quella francese, è ancora poco attenta alle esigenze del professionista”, avverte Cesare Beltrame di Ausonia Nanutti, “e talvolta vi si trovano prodotti di scarsa qualità offerti al prezzo di un prodotto professionale”.
I materiali più utilizzati nella costruzione degli utensili per edilizia sono i seguenti: acciai speciali al carbonio e inossidabili e materie plastiche (tecnopolimeri) per i manici; alluminio per i manici o il corpo di alcuni attrezzi; materie plastiche e gomme soprattutto per le impugnature. Nella scelta dei materiali “la qualità è fondamentale”, spiega Cesare Beltrame di Ausonia Nanutti. “Le plastiche e le gomme devono essere atossiche, indeformabili e resistere agli sbalzi di temperatura, oltre a garantire una presa sicura dell'utensile. Ma soprattutto gli utensili di oggi devono essere leggeri, affidabili e con una presa ergonomica. I nostri studi si indirizzano particolarmente sui materiali (plastiche e acciai), per recuperare peso a parità di performance e affidabilità nell’uso”.
L’eterogeneità dei materiali è un tratto distintivo delle aziende che possiedono una gamma molto vasta di prodotti. Come Ferritalia, per esempio, per cui è “difficile un’agevole individuazione di un minimo denominatore comune”, spiega Luciano Tortima. “Inox, polietilene, acciaio o alluminio e legno, nylon, gomma tipo EVA o poliuretano: l’universo di materiali è infinito, e ognuno deve essere opportunamente accoppiato a un utensile per creare la migliore risposta a uno specifico problema applicativo”. Anche per Caverio l’alluminio sta diventando un plus, e dove possibile ha preso il posto del ferro per offrire leggerezza e inattaccabilità dalla ruggine; mentre per gli utensili più resistenti all’urto l’azienda utilizza vari tipi di ferro e acciaio. Per le impugnature propone invece il nylon rivestito di gomma: resistente all’interno, confortevole all’esterno.
Rendere facile il lavoro del professionista ma non a scapito della precisione: questo è l’obiettivo di Sigma. “Per cui nella costruzione delle nostre attrezzature usiamo principalmente l'alluminio”, precisa Valter Ambrogiani, “anche dove le sollecitazioni ridotte permetterebbero l'impiego della plastica. L'acciaio è usato solo dove indispensabile, e solo quello ad alta resistenza e sottoposto a trattamenti galvanici di nichelatura e cromatura. I materiali plastici li privilegiamo solo laddove possono esprimere al meglio le loro caratteristiche elastiche e antifrizione”.
Caratterizzata dalla costante ricerca di prodotti di qualità, l’attività di Dami Ferruccio comprende la continua ricerca di articoli innovativi. Il catalogo è quindi in continua evoluzione, e le ultime novità nel campo dell’utensileria sono le pinze firmate VBW made in Germany: All Grip, Fast Grip e Power Grip. Grazie all’impugnatura sagomata ed ergonomica permettono di eseguire lavori in condizioni d’aderenza sfavorevoli (estremità delle impugnature sottoposte a torsione di 180°), e sono dotate di un dispositivo di regolazione (pulsante) molto preciso con otto tacche. Altre potenzialità sono: azione di autoserraggio al piano di lavoro, senza sforzo e antiscivolo; dentatura delle ganasce temprata a induzione, resistente e duratura; perno con duplice supporto; chiusura di sicurezza, per proteggere contro le ferite causate da schiacciamento; struttura temprata.
Rivit è in grado di offrire una vasta gamma di utensili, tra cui la linea Malco, marchio di cui è distributore esclusivo per l’Italia. La pinza SC3 a tre denti, per esempio, è progettata per stringere le parti terminali dei tubi di rame e poterli così inserire in altri tubi. Caratterizzata da una lunghezza di 230mm e una profondità di gola di 30mm, è indicata per lavorare con spessori fino a 8/10. La pinza S3 piega, appiattisce e raddrizza il metallo con facilità. Realizzata in acciaio, ha lunghezza di 200mm, profondità di piegatura di 30mm e ampiezza di morsa di 76mm. Un elemento importante da sottolineare è il sistema della doppia leva, che permette di realizzare lavori accurati ma con minor fatica da parte dell’operatore.
L’obiettivo principale di Sodifer è proporre utensili di alta qualità, robusti e duraturi, testati per rispondere alle norme di qualità e sicurezza richieste oggi dal mercato (durezza, resistenza a solventi e temperature). Nella gamma Labor oggi spiccano molti utensili realizzati in d’alluminio, o materiali morbidi bicomponenti per donare più resistenza agli urti, impugnature ergonomiche che aumentano la maneggevolezza e rivestimenti di nylon antiscalfitture. Le tenaglie sono costruite in acciaio al cromo/vanadio, con tagliente temperato che consente un minimo dispendio di forza durante l’utilizzo e aumenta durata e tenuta del filo. Le mazze da edilizia costruite a norme DIN, infine, hanno manico in fibra e impugnatura in gomma.
La novità Mistral è il tagliabulloni con coltelli temperati tramite uno speciale trattamento. Il particolare angolo di taglio rende l’utensile molto efficiente nei tagli che richiedono notevoli e continui sforzi. I coltelli sono più corti e robusti, adatti per acciai nervati, e la durezza massima di taglio è HRC48. Con il marchio Ancora, invece, Pavan accompagna da anni i professionisti dell’edilizia. L’ultimo ingresso nella gamma è la cazzuola Eccelsa, sottoposta ai più severi test di carico in ogni condizione d’uso. Disponibile con molteplici punte, offre le seguenti potenzialità: lama d’acciaio temperato con spessore tale da assicurare flessibilità e resistenza; manico ergonomico con tappo posteriore in grado di sostenere gli urti più gravosi.
Attualmente, oltre alla distribuzione di prodotti per tutte le esigenze di edilizia, ferramenta, giardinaggio, sicurezza e bricolage, Fercar punta all'edilizia con il badile d’acciaio temperato al carbonio, gli scalpelli punta e taglio temperati e riaffilabili d’acciao al cromo/vanadio, il secchio ad alta resistenza e il tagliabulloni GS-TUV ultraleggero. L'acciaio temperato al carbonio e al cromo/vanadio, entrambi di resistenza e leggerezza senza pari, consentono di produrre un badile il cui peso si mantiene sotto il chilogrammo, pur mantenendo elevate resistenza e affidabilità e senza perdite in termini di prestazioni.
L’archetto di ferro è da sempre il cavallo di battaglia di Caverio, che negli anni continua a proporlo migliorato in termini di materiali e confort d’utilizzo. Il modello 550, per esempio, ha una delle due estremità con impugnatura d’alluminio verniciato, per garantire leggerezza, e la forma anatomica studiata per un’ottimale posizione della mano. La doppia impugnatura d’alluminio sull’altra estremità, invece, permette l’alloggiamento dell’altra mano nel caso di sforzi intensi di taglio. Il sistema di cambio della lama senza dado consente un cambio semplice senza bisogno d’appoggio, e nel vano ricavato nel tubo dell’archetto è possibile riporre una lama di ricambio.
Dalla serie di tagliapiastrelle manuali Masterpiuma, Brevetti Montolit ha ricavato la nuova Minipiuma. Realizzata in due lunghezze, offre le stesse caratteristiche tecniche delle versioni superprofessionali: telaio d’alluminio pressofuso per garantire leggerezza e robustezza, squadra goniometrica “multiradius”, piani molleggiati di lamiera zincata, utensili incisori d’alluminio con impugnature ergonomiche. Il particolare punto di rotazione della squadra permette di misurare immediatamente il lato della piastrella, qualunque sia l’angolo prescelto. Ottima la leggibilità della misura, grazie alla riga millimetrata bicolore e alla favorevole inclinazione della numerazione. Per rendere più resistente e duratura la struttura, anche sui modelli di dimensioni ridotte è stata inserita una lamina d’acciaio temperato nel punto di maggiore sollecitazione. Nelle versioni con incisione a spinta, il portarotelle ha cavalletto troncatore stampato in un materiale messo a punto dai tecnici Montolit con un design che, oltre a non marcare le piastrelle chiare, agevola il taglio e permette lo spacco della piastrella in qualsiasi punto, preservando gli spigoli delle mattonelle più delicate. Questa gamma è disponibile con box protettivo antiurto.
Realizzata con gli standard qualitativi del marchio Knipex, la nuova pinza Tucano proposta da Fratelli Amos unisce alla facile regolazione mediante pulsante direttamente sul pezzo la funzionalità di una chiave universale, in grado di sostituire un kit di chiavi completo. I manici rivestiti di resina termoplastica antiscivolo e la presa senza gioco ne permettono l’uso con una mano sola, senza il rischio di slittamento o arrotondamento dei dadi. Molto capace in termini di serraggio e controserraggio, questa pinza può sbloccare senza sforzo avvitature arrugginite o verniciate. Regolabile in quindici posizioni, ha un’apertura che va da 10 a 32mm.
Con le sue tagliapiastrelle manuali, Sigma offre i seguenti plus: struttura d’alluminio nervata nella parte inferiore, con larghi piani d’appoggio per le piastrelle nella parte superiore, efficaci anche nel taglio inclinato a 45°; barra d’appoggio e angolazione delle piastrelle dal lato operatore, infulcrata al centro e orientabile da 0 a 45° a destra e a sinistra della linea di taglio; due o più supporti apribili per il sostegno di piastrelle di grande formato posizionate a sbalzo; impugnatura che accentra incisione e rottura della piastrella, per poter premere per lo spacco in qualsiasi punto; guida per l'impugnatura regolabile in altezza, per ottimizzare la geometria del taglio in funzione dello spessore della piastrella.
Distributrice esclusiva del marchio Maurer, Ferritalia è soprattutto un’azienda di servizi, e la sua forza non è tanto in una singola linea o uno specifico prodotto ma nel servizio reso in ciascuno dei settori in cui si esprime. “Il nostro punto di forza è quindi un assortimento bilanciato e qualificato di utensili”, spiega Luciano Tortima, tra cui badili, pale, picconi, scalpelli, cazzuole, cazzuolini, frattoni, spugne, intonacatrici, pialle per gesso, spatole, martelli e mazzette, metri, flessometri, cinte metriche, livelle a bolle eccetera.”
Quali sono gli elementi che garantiscono la sicurezza degli utensili manuali sul luogo di lavoro? Soprattutto, bisogna tenere presente che un utensile deve essere affidabile e servire allo scopo per il quale è stato costruito. Per esempio: una tenaglia deve tagliare bene e una punta deve forare senza fatica. Gli utensili devono inoltre essere resistenti, non devono produrre schegge o spezzarsi durante l'uso. Perciò sono molto importanti, oltre al tipo di lega d’acciaio con cui sono stati prodotti, il processo di affilatura e di tempera a cui sono stati sottoposti i materiali.
La qualità dei materiali e la cura nella fabbricazione dell'utensile, quindi, sono fondamentali perché evitano pericolose rotture durante l'utilizzo (pensiamo a una mazzetta che si sfila dal manico o a uno scalpello che si scheggia, per esempio). “Il professionista oggi deve orientare la sua scelta verso prodotti di qualità e di marca”, consiglia Cesare Beltrame di Ausonia Nanutti, “perché questi sono in grado di offrire maggior affidabilità e una migliore esecuzione del lavoro a parità di tempi”.
L'utensile resta un prodotto tradizionale, costruttivamente molto semplice, dove innovare è molto difficile, concordano i nostri interlocutori. Ma la sfida che tutti vivono e accettano da sempre è progettare e costruire utensili sempre più maneggevoli, ergonomici e affidabili, magari cercando di contenerne i costi di fabbricazione. L’evoluzione tecnologica è invece decisamente alta per ETR Eurotrade, almeno per quanto concerne gli attrezzi prodotti nei Paesi del Nordeuropa come la Germania, per esempio, dove da anni sono usate tecnologie costruttive con materiali "non tradizionali". Queste nuove tecnologie sono volte al risparmio energetico e a un minimo impatto ambientale. In questo campo in Italia vi è stato un forte ritardo, anche se ora sembra si stia sviluppando una nuova sensibilità, che fa sperare in un progresso nella giusta direzione.
Non vi sono certificazioni obbligatorie da rispettare per questo tipo di prodotto, anche se molti utensili dispongono dell'autorevole certificazione tedesca TUV; ma ciò non toglie che le aziende produttrici di attrezzi professionali si sono sempre attivate per offrire qualità secondo precisi parametri, conformi a DIN o GS eccetera.
Tra rivendita tradizionale e grande distribuzione il punto vendita ideale per questi prodotti è sicuramente la rivendita tradizionale e specializzata, perché punta maggiormente sulla qualità, sul servizio e sull'assistenza. “La nostra grande distribuzione, a differenza di quella francese, è ancora poco attenta alle esigenze del professionista”, avverte Cesare Beltrame di Ausonia Nanutti, “e talvolta vi si trovano prodotti di scarsa qualità offerti al prezzo di un prodotto professionale”.
La ricerca è nei materiali
I materiali più utilizzati nella costruzione degli utensili per edilizia sono i seguenti: acciai speciali al carbonio e inossidabili e materie plastiche (tecnopolimeri) per i manici; alluminio per i manici o il corpo di alcuni attrezzi; materie plastiche e gomme soprattutto per le impugnature. Nella scelta dei materiali “la qualità è fondamentale”, spiega Cesare Beltrame di Ausonia Nanutti. “Le plastiche e le gomme devono essere atossiche, indeformabili e resistere agli sbalzi di temperatura, oltre a garantire una presa sicura dell'utensile. Ma soprattutto gli utensili di oggi devono essere leggeri, affidabili e con una presa ergonomica. I nostri studi si indirizzano particolarmente sui materiali (plastiche e acciai), per recuperare peso a parità di performance e affidabilità nell’uso”.
L’eterogeneità dei materiali è un tratto distintivo delle aziende che possiedono una gamma molto vasta di prodotti. Come Ferritalia, per esempio, per cui è “difficile un’agevole individuazione di un minimo denominatore comune”, spiega Luciano Tortima. “Inox, polietilene, acciaio o alluminio e legno, nylon, gomma tipo EVA o poliuretano: l’universo di materiali è infinito, e ognuno deve essere opportunamente accoppiato a un utensile per creare la migliore risposta a uno specifico problema applicativo”. Anche per Caverio l’alluminio sta diventando un plus, e dove possibile ha preso il posto del ferro per offrire leggerezza e inattaccabilità dalla ruggine; mentre per gli utensili più resistenti all’urto l’azienda utilizza vari tipi di ferro e acciaio. Per le impugnature propone invece il nylon rivestito di gomma: resistente all’interno, confortevole all’esterno.
Rendere facile il lavoro del professionista ma non a scapito della precisione: questo è l’obiettivo di Sigma. “Per cui nella costruzione delle nostre attrezzature usiamo principalmente l'alluminio”, precisa Valter Ambrogiani, “anche dove le sollecitazioni ridotte permetterebbero l'impiego della plastica. L'acciaio è usato solo dove indispensabile, e solo quello ad alta resistenza e sottoposto a trattamenti galvanici di nichelatura e cromatura. I materiali plastici li privilegiamo solo laddove possono esprimere al meglio le loro caratteristiche elastiche e antifrizione”.
Tradizione e nuove tendenze
Caratterizzata dalla costante ricerca di prodotti di qualità, l’attività di Dami Ferruccio comprende la continua ricerca di articoli innovativi. Il catalogo è quindi in continua evoluzione, e le ultime novità nel campo dell’utensileria sono le pinze firmate VBW made in Germany: All Grip, Fast Grip e Power Grip. Grazie all’impugnatura sagomata ed ergonomica permettono di eseguire lavori in condizioni d’aderenza sfavorevoli (estremità delle impugnature sottoposte a torsione di 180°), e sono dotate di un dispositivo di regolazione (pulsante) molto preciso con otto tacche. Altre potenzialità sono: azione di autoserraggio al piano di lavoro, senza sforzo e antiscivolo; dentatura delle ganasce temprata a induzione, resistente e duratura; perno con duplice supporto; chiusura di sicurezza, per proteggere contro le ferite causate da schiacciamento; struttura temprata.
Rivit è in grado di offrire una vasta gamma di utensili, tra cui la linea Malco, marchio di cui è distributore esclusivo per l’Italia. La pinza SC3 a tre denti, per esempio, è progettata per stringere le parti terminali dei tubi di rame e poterli così inserire in altri tubi. Caratterizzata da una lunghezza di 230mm e una profondità di gola di 30mm, è indicata per lavorare con spessori fino a 8/10. La pinza S3 piega, appiattisce e raddrizza il metallo con facilità. Realizzata in acciaio, ha lunghezza di 200mm, profondità di piegatura di 30mm e ampiezza di morsa di 76mm. Un elemento importante da sottolineare è il sistema della doppia leva, che permette di realizzare lavori accurati ma con minor fatica da parte dell’operatore.
L’obiettivo principale di Sodifer è proporre utensili di alta qualità, robusti e duraturi, testati per rispondere alle norme di qualità e sicurezza richieste oggi dal mercato (durezza, resistenza a solventi e temperature). Nella gamma Labor oggi spiccano molti utensili realizzati in d’alluminio, o materiali morbidi bicomponenti per donare più resistenza agli urti, impugnature ergonomiche che aumentano la maneggevolezza e rivestimenti di nylon antiscalfitture. Le tenaglie sono costruite in acciaio al cromo/vanadio, con tagliente temperato che consente un minimo dispendio di forza durante l’utilizzo e aumenta durata e tenuta del filo. Le mazze da edilizia costruite a norme DIN, infine, hanno manico in fibra e impugnatura in gomma.
La novità Mistral è il tagliabulloni con coltelli temperati tramite uno speciale trattamento. Il particolare angolo di taglio rende l’utensile molto efficiente nei tagli che richiedono notevoli e continui sforzi. I coltelli sono più corti e robusti, adatti per acciai nervati, e la durezza massima di taglio è HRC48. Con il marchio Ancora, invece, Pavan accompagna da anni i professionisti dell’edilizia. L’ultimo ingresso nella gamma è la cazzuola Eccelsa, sottoposta ai più severi test di carico in ogni condizione d’uso. Disponibile con molteplici punte, offre le seguenti potenzialità: lama d’acciaio temperato con spessore tale da assicurare flessibilità e resistenza; manico ergonomico con tappo posteriore in grado di sostenere gli urti più gravosi.
Attualmente, oltre alla distribuzione di prodotti per tutte le esigenze di edilizia, ferramenta, giardinaggio, sicurezza e bricolage, Fercar punta all'edilizia con il badile d’acciaio temperato al carbonio, gli scalpelli punta e taglio temperati e riaffilabili d’acciao al cromo/vanadio, il secchio ad alta resistenza e il tagliabulloni GS-TUV ultraleggero. L'acciaio temperato al carbonio e al cromo/vanadio, entrambi di resistenza e leggerezza senza pari, consentono di produrre un badile il cui peso si mantiene sotto il chilogrammo, pur mantenendo elevate resistenza e affidabilità e senza perdite in termini di prestazioni.
L’archetto di ferro è da sempre il cavallo di battaglia di Caverio, che negli anni continua a proporlo migliorato in termini di materiali e confort d’utilizzo. Il modello 550, per esempio, ha una delle due estremità con impugnatura d’alluminio verniciato, per garantire leggerezza, e la forma anatomica studiata per un’ottimale posizione della mano. La doppia impugnatura d’alluminio sull’altra estremità, invece, permette l’alloggiamento dell’altra mano nel caso di sforzi intensi di taglio. Il sistema di cambio della lama senza dado consente un cambio semplice senza bisogno d’appoggio, e nel vano ricavato nel tubo dell’archetto è possibile riporre una lama di ricambio.
Dalla serie di tagliapiastrelle manuali Masterpiuma, Brevetti Montolit ha ricavato la nuova Minipiuma. Realizzata in due lunghezze, offre le stesse caratteristiche tecniche delle versioni superprofessionali: telaio d’alluminio pressofuso per garantire leggerezza e robustezza, squadra goniometrica “multiradius”, piani molleggiati di lamiera zincata, utensili incisori d’alluminio con impugnature ergonomiche. Il particolare punto di rotazione della squadra permette di misurare immediatamente il lato della piastrella, qualunque sia l’angolo prescelto. Ottima la leggibilità della misura, grazie alla riga millimetrata bicolore e alla favorevole inclinazione della numerazione. Per rendere più resistente e duratura la struttura, anche sui modelli di dimensioni ridotte è stata inserita una lamina d’acciaio temperato nel punto di maggiore sollecitazione. Nelle versioni con incisione a spinta, il portarotelle ha cavalletto troncatore stampato in un materiale messo a punto dai tecnici Montolit con un design che, oltre a non marcare le piastrelle chiare, agevola il taglio e permette lo spacco della piastrella in qualsiasi punto, preservando gli spigoli delle mattonelle più delicate. Questa gamma è disponibile con box protettivo antiurto.
Realizzata con gli standard qualitativi del marchio Knipex, la nuova pinza Tucano proposta da Fratelli Amos unisce alla facile regolazione mediante pulsante direttamente sul pezzo la funzionalità di una chiave universale, in grado di sostituire un kit di chiavi completo. I manici rivestiti di resina termoplastica antiscivolo e la presa senza gioco ne permettono l’uso con una mano sola, senza il rischio di slittamento o arrotondamento dei dadi. Molto capace in termini di serraggio e controserraggio, questa pinza può sbloccare senza sforzo avvitature arrugginite o verniciate. Regolabile in quindici posizioni, ha un’apertura che va da 10 a 32mm.
Con le sue tagliapiastrelle manuali, Sigma offre i seguenti plus: struttura d’alluminio nervata nella parte inferiore, con larghi piani d’appoggio per le piastrelle nella parte superiore, efficaci anche nel taglio inclinato a 45°; barra d’appoggio e angolazione delle piastrelle dal lato operatore, infulcrata al centro e orientabile da 0 a 45° a destra e a sinistra della linea di taglio; due o più supporti apribili per il sostegno di piastrelle di grande formato posizionate a sbalzo; impugnatura che accentra incisione e rottura della piastrella, per poter premere per lo spacco in qualsiasi punto; guida per l'impugnatura regolabile in altezza, per ottimizzare la geometria del taglio in funzione dello spessore della piastrella.
Distributrice esclusiva del marchio Maurer, Ferritalia è soprattutto un’azienda di servizi, e la sua forza non è tanto in una singola linea o uno specifico prodotto ma nel servizio reso in ciascuno dei settori in cui si esprime. “Il nostro punto di forza è quindi un assortimento bilanciato e qualificato di utensili”, spiega Luciano Tortima, tra cui badili, pale, picconi, scalpelli, cazzuole, cazzuolini, frattoni, spugne, intonacatrici, pialle per gesso, spatole, martelli e mazzette, metri, flessometri, cinte metriche, livelle a bolle eccetera.”
Attenzione per l’utilizzatore
Quali sono gli elementi che garantiscono la sicurezza degli utensili manuali sul luogo di lavoro? Soprattutto, bisogna tenere presente che un utensile deve essere affidabile e servire allo scopo per il quale è stato costruito. Per esempio: una tenaglia deve tagliare bene e una punta deve forare senza fatica. Gli utensili devono inoltre essere resistenti, non devono produrre schegge o spezzarsi durante l'uso. Perciò sono molto importanti, oltre al tipo di lega d’acciaio con cui sono stati prodotti, il processo di affilatura e di tempera a cui sono stati sottoposti i materiali.
La qualità dei materiali e la cura nella fabbricazione dell'utensile, quindi, sono fondamentali perché evitano pericolose rotture durante l'utilizzo (pensiamo a una mazzetta che si sfila dal manico o a uno scalpello che si scheggia, per esempio). “Il professionista oggi deve orientare la sua scelta verso prodotti di qualità e di marca”, consiglia Cesare Beltrame di Ausonia Nanutti, “perché questi sono in grado di offrire maggior affidabilità e una migliore esecuzione del lavoro a parità di tempi”.
Il punto sullo stato dell’arte
L'utensile resta un prodotto tradizionale, costruttivamente molto semplice, dove innovare è molto difficile, concordano i nostri interlocutori. Ma la sfida che tutti vivono e accettano da sempre è progettare e costruire utensili sempre più maneggevoli, ergonomici e affidabili, magari cercando di contenerne i costi di fabbricazione. L’evoluzione tecnologica è invece decisamente alta per ETR Eurotrade, almeno per quanto concerne gli attrezzi prodotti nei Paesi del Nordeuropa come la Germania, per esempio, dove da anni sono usate tecnologie costruttive con materiali "non tradizionali". Queste nuove tecnologie sono volte al risparmio energetico e a un minimo impatto ambientale. In questo campo in Italia vi è stato un forte ritardo, anche se ora sembra si stia sviluppando una nuova sensibilità, che fa sperare in un progresso nella giusta direzione.
Approfondisci
Gruppo Beta, il motore produttivo tra investimenti e Made in ItalyNEWS | 15/05/2025
Ullmann è marchio nazionale di interesse storico NEWS | 04/02/2025
Fumasi in onda su SKYNEWS | 05/11/2024
Reit: il nuovo Catalogo Generale n.21 Settembre 2024NEWS | 09/09/2024
Valex: il volantino primavera/estateNEWS | 07/03/2024
