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Scale: un po’ più in alto in tutta stabilità

31 March 2008
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Sicurezza e comfort di utilizzo: queste le parole chiave che rappresentano la guida all’acquisto di una scala. Per uso domestico o professionale, il processo produttivo fa la differenza.

Imprese edili, elettricisti, idraulici, pittori e imbianchini, imprese di pulizia: a ciascuno una scala o un trabattello per lavorare secondo le proprie necessità, ma sempre in totale sicurezza. La scala però è anche quello strumento che viene utilizzato in mille occasioni dai privati. Nelle abitazioni, ricordiamolo, avvengono molti incidenti e anche le cadute da una scala rientrano in queste statistiche. Qualcuno non l’apre in maniera corretta, magari semplicemente appoggiandola al muro oppure su una superficie non uniforme. È chiaro quindi che chi usa una scala saltuariamente non pone la stessa attenzione e precauzione nell’utilizzo. Ma se una persona mantiene un comportamento corretto è davvero al sicuro? No, se il prodotto si presenta difettoso perché non costruito a norma o non testato. La sicurezza è quindi indispensabile e primaria per chiunque adoperi una scala, ma il comfort di utilizzo non è da sottovalutare. Le novità nei cataloghi seguono quindi principalmente le tendenze del mercato, il quale punta all’aumento della sicurezza sul lavoro e alla prevenzione degli infortuni.
Produttori e distributori esprimono di seguito la propria opinione in base all’esperienza.

Novità o miglioramenti?


Osservando le aziende che producono scale per professionisti o per uso domestico, per entrambi i clienti, trabattelli di vario tipo, si può affermare che la presenza in questo comparto sia piuttosto affollata. Tra le aziende che spiccano per essere riuscite a creare un’offerta diversificata e mirata c’è Ima, che comprende tre marchi. Faraone si distingue nella produzione di trabattelli in alluminio, scale e piattaforme aeree per il settore professionale. Maros, ultima nata nel gruppo, offre una gamma di scale di tipo semi professionale, a norma e con un design piacevole, adatte sia per la casa sia per un uso professionale. Akala è il marchio per la casa che comprende una serie di scale e mini ponteggi di buona qualità atti a soddisfare ogni esigenza di salita per un uso domestico e hobbistico.
Non sempre però si creano nuovi articoli, perché talvolta è un semplice miglioramento che perfeziona un modello già collaudato e apprezzato dagli utenti. Stp ha studiato la scala telescopica, scoprendo che negli anni la giunzione fatta in fusione di alluminio in conchiglia o in pressofusione non si è dimostrata sufficientemente resistente, in particolare agli urti, causando perciò episodi di rotture. Soluzione proposta dall’azienda consiste nella progettazione di una nuova giunzione in lamelle di alluminio praticamente indistruttibile, che rende la scala molto più sicura. Aumento della sicurezza e prevenzione degli infortuni sono quindi i punti di arrivo delle attività di ricerca.
Altro esempio di modello che è stato rinnovato è la scala Oris di Sicos, per uso professionale da 3 a 14 gradini. Oltre a essere dotata di pratica vaschetta portaoggetti richiudibile, ha un sistema di chiusura a sovrapposizione che permette di ridurre l'ingombro del 40% e profili in alluminio contenitivi anti taglio e ampi gradini ribattuti. Nel modello Skybriker di Gierre sono stati migliorati diversi particolari: montanti più larghi per una presa migliore; gradino di 30x30 mm per un appoggio più ampio; una nuova manopola per una migliore impugnatura; un nuovo gancio per una presa più sicura; il piedino bi-componente zigrinato antiscivolo; nuovi coprimontanti e coprigradini per avere maggiore comfort nell’utilizzo.
Sempre in tema di sicurezza si cita la linea Pantherneon di Framar con terminali fotoluminescenti per lavorare in condizioni di bassa luminosità e provvista di sistema “securgrip”, un innovativo rivestimento che ne massimizza l’aderenza e quindi la sicurezza dell’utilizzatore.
Non meno attenzione viene posta dai distributori che rappresentano in Italia marchi affidabili. È il caso di Union Import che propone gli articoli della tedesca Hailo Werk, con un’esperienza di 60 anni nel settore; certificata DIN EN ISO 9001:2000, ha prodotti certificati EN131 con una garanzia di 10 anni.

Processo di produzione, quali evoluzioni


L’automazione ha portato notevoli benefici alla produzione e questo miglioramento significa che processi produttivi automatizzati consentono uno standard di qualità superiore alla media; come spiegano in Ima “la macchina realizza e l'uomo con l'ausilio di sistemi informatici evoluti controlla lo standard qualitativo, mettendo un certificato per ogni singolo prodotto che attesta la corrispondenza a quanto omologato”.
In sintesi, l’impiego della tecnologia in questo comparto è strettamente collegato al fatto di poter garantire maggiore sicurezza all’utente finale ed è compatibile con i costi della nostra manodopera così da limitare l’apporto umano. Inoltre, l’impiego di robot automatici garantisce saldature precise. Ormai le grandi aziende produttrici hanno macchinari molto simili, perciò Svelt precisa che “l’evoluzione tecnologica resta comunque importante e indispensabile per distinguersi soprattutto dai piccoli produttori ancora legati a sistemi artigianali meno evoluti ma che permettono loro di mantenere comunque una fetta di mercato locale legata soprattutto al prezzo e alla facilità di approvvigionamento. Nel caso dei piccoli produttori le quantità prodotte non sono importanti, e con bassi investimenti in tecnologia e in personale i prezzi possono rimanere sufficientemente bassi per consentire utili sufficienti al mantenimento della famiglia che gestisce la società artigianale”.
Ulteriore precisazione viene da Frigerio Carpenterie, secondo cui l’automatizzazione nei prodotti di largo consumo permette di abbattere i costi ed essere competitivi su un mercato molto frammentato, mentre nei prodotti di uso specifico e di alta professionalità la risorsa principale resta quella umana con elevata specializzazione.
Intento di Gimi è procedere per migliorie successive. Ecco quindi che l’azienda studia i diversi aspetti del prodotto per adeguare la produzione. Nello specifico: maggiore ampiezza e profondità dello scalino per un appoggio più sicuro; texture della superficie degli scalini a bolli, con funzione antiscivolo; sezione dei montanti ovale, con nuovi spessori per una maggiore robustezza; saldature rinforzate; barre posteriori in tondino raddoppiate; portata elevata a 150 kg; finitura color silver con dettagli in resina colorata (verde lime o rosa ibisco) nei modelli a 2 e 3 scalini, oltre alla sobria versione silver/titanio dedicata a un target più tradizionalista. Nel modello Super Tiko 4, il montante frontale è più alto per fungere da appoggio di sicurezza.
Made in Italy, considerato un importante valore aggiunto al prodotto, significa anche ricerca e sviluppo e la tecnologia è ciò che fa la differenza in termini di efficienza qualitativa e ottimizzazione di costi.
E nel futuro? Compito degli ingegneri sarà di studiare nuovi materiali e ricercare nuove soluzioni di sicurezza da apportare alle scale.

Prove tecniche, test indispensabili


Tutti concordano: i test sono una parte del processo di produzione e sono imprescindibili. Molti i parametri indagati.
Enti svedesi, TÜV Rheinland, Ispesl e il Politecnico di Milano forniscono le certificazioni richieste dalle aziende. TÜV e Politecnico effettuano prove di carico previste dalla norma EN131, ma il secondo verifica la qualità del prodotto con i test normativi, mentre il primo garantisce il mantenimento del livello qualitativo nel tempo attraverso visite ispettive periodiche in magazzino e in produzione, durante gli anni di vita della referenza a catalogo.
Ma entriamo nello specifico. La portata della scala e del trabattello, fino alle prove di flessioni del montante, le prove di torsioni del gradino, le prove di resistenza delle cerniere per le scale composte. Alle stesse prove, precisano in Santilli, sono sottoposti i trabattelli, costruiti sia in ferro sia in alluminio.
Tre tipi di prove tecniche riguardano i prodotti di Svelt.
Calcoli statici che verifichino l’efficacia e la tenuta di ogni struttura alle portate e alle sollecitazioni che dovrà affrontare. Prove empiriche sugli articoli effettivamente prodotti a seguito dei suddetti calcoli statici per testare la reale stabilità e tenuta dei prodotti ai carichi e alle sollecitazioni.
Una volta che il prodotto è costruito in base ai criteri stabiliti viene testato secondo le vigenti norme europee da laboratori ufficiali (come i citati Politecnico di Milano o il TÜV) per il rilascio di un certificato di prova o conformità alla normativa vigente. L’azienda fornisce al laboratorio una relazione completa di disegni tecnici, calcoli e descrizioni che identificano univocamente il prodotto che viene testato. L’articolo che andrà sul mercato è quindi identico a quello testato dal laboratorio. L’azienda può perciò garantire i prodotti 5 anni.
A campione vengono eseguite tutte le prove indicate nelle più severe normative tecniche di settore sui prodotti di Frigerio Carpenterie, ma più importanti sono ritenuti i costanti controlli di qualità che avvengono durante tutto l'iter produttivo, in conformità secondo quanto indicato dal manuale aziendale di procedure e controllo qualità.
Testate TÜV Rheinland secondo lo standard EN 14183 sono le scale Gimi, che prevede in linea di produzione di sottoporre i singoli pezzi a controlli dimensionali e strutturali a campione, mentre altri controlli, sempre a campione, visivi e dimensionali, vengono effettuati sul prodotto finito e montato.
Puntano l’attenzione su alcuni particolari della scala in Sicos; vengono effettuate analisi di durata con prove cicliche su cerniere e i gradini, analisi degli effetti dovuti a esposizione ai raggi UV per i materiali plastici e test in nebbia salina per i particolari più soggetti ad usura e trattati superficialmente.
Casabella Italia - Tre Bi oltre a testare singolarmente i vari componenti, effettua una prova di stabilità e sopportazione del peso al termine della lavorazione.
Colombo New Scal è dotata di un laboratorio di prova con una pressa dinamometrica, che permette di rilevare la forza peso che si sta esercitando e nel contempo di memorizzare la reazione del materiale all’aumentare della forza stessa, in modo da calcolarne l’elasticità e di individuare gli eventuali punti critici. Per garantire una tenuta sulla piattaforma di 150 kg sono effettuati test fino a 260 kg.
In Marchetti si sfruttano i macchinari interni che aiutano a simulare le possibili condizioni negative di lavoro. Un prodotto non è immesso sul mercato se non è stato testato.
Precisiamo però che prima di ogni test è necessario che siano state scelte le materie migliori, sia per durata sia per riciclabilità, come aggiungono da Framar.

Scegliere con attenzione


Se comfort e sicurezza “vanno a braccetto” in questi articoli, la seconda dev’essere documentata.
Il certificato si dimostra lo strumento migliore per valutare una scala o un trabattello al momento dell’acquisto. È ovvio che l’ente certificatore debba essere riconosciuto.
Le informazioni da richiedere devono essere ad ampio spettro, quindi sui materiali utilizzati e la provenienza del prodotto, ma anche conoscere in maniera chiara il produttore per potersi affidare alla garanzia di un'azienda con una solida presenza nel settore, come dichiarano in Framar. Altra azione tra le prime da compiere è pretendere dal rivenditore le copie delle certificazioni, per esempio che quanto acquistato è conforme al prototipo collaudato. I prodotti a normativa europea risultano migliori, poiché quelli a norma italiana non sono vincolati a dimensionamenti e test di conformità molto restrittivi, perciò questi ultimi possono essere più adatti a un utilizzo domestico e saltuario.
Anche i dati del costruttore hanno importanza, così da poterlo contattare per qualsiasi esigenza di utilizzo, ricambio o consulenza.
Una volta scelto l’articolo in base al lavoro da svolgere, si passa quindi alla valutazione della dimensione dei montanti e dei gradini della scala, tenendo sempre presente che a un minore prezzo potrebbe corrispondere una minore qualità, soprattutto negli strumenti di lavoro. Bisogna fare attenzione a un articolo che costa troppo poco, poiché potrebbe significare che è realizzato con acciai teneri, deformabili, con spessori non a norma. Da Gimi suggeriscono inoltre di porre attenzione a eventuali ammaccature o alla presenza di ruggine, perché anche se minima è estremamente pericolosa sulle saldature, che rendono così la scala poco solida.
La portata della scala dev’essere dichiarata e non inferiore ai 150 kg.
Acquistato il prodotto, dovrà essere premura del consumatore leggere con cura tutte le istruzioni riportate sui libretti e sulle targhette autoadesive.
Risulta molto interessante la constatazione fatta da Sicos in merito agli incidenti. “Paradossalmente le scale ad uso domestico devono essere più "sicure" di quelle destinate ad un utilizzo professionale, in quanto chi le usa in casa è meno avvezzo a raggiungere altezze di lavoro che possono comprometterne la sicurezza, mentre il professionista usa la scala come strumento di lavoro ogni giorno”.

Le richieste specifiche


“La sicurezza sul lavoro è diventato un grande punto di riferimento nel nostro settore” precisano in Marchetti. Ne consegue che grandi aziende ed enti necessitano di sicurezza da parte del rivenditore e delle certificazioni e del modo d’uso del prodotto dal produttore; il tutto proprio in seguito all’adeguamento alla legge 626.
Casalingo, hobbista, specialistico (idraulica, colorifici, impiantistica, decorazione), professionale, edilizia sono i settori di riferimento, ciascuno con criteri talvolta differenti e in cui i prodotti sono usati in maniera diversa. “I settori più legati al mondo casalingo - spiegano in Gierre - privilegiano prodotti leggeri, maneggevoli, non troppo ingombranti, esteticamente curati; i settori legati al mondo professionale privilegiano prodotti robusti, stabili, comodi, completi di accessori”.
“Caratteristiche comuni tuttavia di qualsiasi richiesta - precisano da Sicos - sono la presenza di certificazione del prodotto e la disponibilità a fornire assistenza post vendita, argomento quest'ultimo che nel mondo delle scale pare non avere significato se valutato distrattamente”.
Nel segmento domestico, invece, le aspettative appaiono tutte soddisfatte: leggerezza, sicurezza, affidabilità, estetica.
Naturalmente, tra i produttori come Santilli si nota che nei cataloghi la distinzione è anche per tipologia di lavoro. Country è il modello ideato per un uso in agricoltura proprio per le caratteristiche specifiche che lo differenziano.

Un supporto al rivenditore


Nella scelta tra tanti prodotti il ruolo del rivenditore è fondamentale. Per questo motivo Ima offre corsi di formazione specifici per lavori in quota, così il cliente finale si trova di fronte un consulente che è in grado di indicargli il giusto attrezzo in base al lavoro da svolgere. Altrettanto interessante è il libro scritto dall’azienda per riportare tutte le norme sia per la costruzione ma soprattutto per come lavorare correttamente in quota. Per questa tipologia di articoli, l’esposizione esterna al luogo di vendita diventa un punto di forza. La proposta ideata da Ima è ricreare un allestimento effettuato dai tecnici, che sia da una parte un immediato riferimento per l'utente finale, dall’altro una vetrina permanente sul mercato, in quanto non vendibile.
Molti sono i canali per far comunicare rivenditore e azienda produttrice: l’informazione data dall’agente o dall’ufficio vendite, oppure i supporti cartacei di vario tipo, gli espositori di cataloghi da banco e da negozio, quelli da interni e da esterni di scale, le miniature di trabattelli, le esposizioni di trabattelli e scale in esterno, i banner pubblicitari da esterno per le esposizioni, ma anche soluzioni personalizzate per il layout del punto vendita, internet e ogni altro supporto di marketing necessario per la vendita.
Di successo appaiono open house e fiere locali realizzate da Svelt, per i rivenditori che ne fanno richiesta, in comarketing, fornendo tutto il materiale e il supporto di vendita e dimostrazione necessario. L’utilizzo di un dvd ricco di immagini, filmati e strumenti per le offerte e per il marketing si è dimostrato un utile mezzo per facilitare le vendite, mentre il sito si rivela una fonte di richieste che l’azienda passa ai migliori rivenditori delle varie zone.
Servizio e assistenza tecnica sempre puntuali restano per molte aziende il fiore all’occhiello.

Il futuro è in…


Molto precisa si presenta l’analisi proposta da Stp: “Le prospettive esistono soprattutto nell’ottica dei grandi numeri, quindi prevedo che nel medio lungo termine assisteremo ad un fenomeno di concentrazione delle aziende in gruppi, con il perdurare, come entità distinte, di quelle aziende con le maggiori dimensioni. Il mercato infatti tenderà ad implodere perché alcuni prodotti sono destinati ad essere sostituiti dalle loro evoluzioni moderne, come l’effetto trabattelli sopra i dieci metri con le piattaforme semoventi e non, con la conseguenza che il bacino di utenza a disposizione di tutti si ridurrà e le imprese più piccole avranno, come unità distinte, poche possibilità di sopravvivere”.
Certamente, stabilità economica e crescita economica sono i fattori di base per aumentare gli investimenti in tutti i settori, comprese le costruzioni e le manutenzioni, bacino di utenza per questi articoli. La situazione attuale è delineata da Svelt come satura di produzione e povera di richiesta, così una politica di sconti appare la prima difesa. Arma vincente di questa azienda è poter contare su 50 distributori esteri e 2 filiali in Romania e in Spagna, così da evitare quella che è definita “battaglia nazionale al ribasso”. Stessa linea di pensiero in Frigerio Carpenterie dove si nota “un mercato nazionale fin troppo frammentato sui prodotti a largo consumo, talvolta a discapito della professionalità e della qualità”.
Aver saputo investire anche in Europa ha permesso a Ima di rafforzare la propria presenza grazie al moderno stabilimento in Polonia, con l'acquisizione in Spagna di Escaleras Escalibur e con filiali commerciali in Danimarca e Olanda.
Decisamente positivo è il giudizio di Cosmos che guarda al futuro con fiducia, tanto che stima un possibile incremento delle vendite derivante da una maggiore attenzione alla prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, unitamente alla consapevolezza di usare strumenti adeguati. Anche in casa Gimi si vuole investire ed esempio ne è la nuova linea di scale allo studio, con l’obiettivo di costituire una gamma vera e propria, che espanda anche il prodotto in alluminio, attualmente rappresentato dalla linea Wanda che comprende dal modello a 3 scalini fino alla maxiscala a 8.
Ideare e produrre scale di qualità per differenziarsi dalla concorrenza extraeuropea e orientale: questo è il suggerimento fornito da Union Import affinché la produzione europea sia competitiva.

Acal, associarsi conviene
Acal è l’associazione di riferimento di questo comparto il cui scopo è salvaguardarne gli interessi in merito soprattutto alle norme. Esempi sono la promozione e l’ottenimento della pubblicazione di due decreti di pari efficacia delle norme europee con quelle italiane, rispettivamente per scale e trabattelli e la creazione di un proprio marchio di qualità disponendo che gli associati possano applicarlo sui propri prodotti, purché costruiti secondo le norme EN131 e HD 1004, certificati da uno dei laboratori abilitati in base ai decreti.
Il laboratorio di prove del Politecnico - Università di Milano può rilasciare certificati di conformità e Acal ha stipulato una convenzione per effettuare le prove a domicilio.