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Mister Worker: l'e-commerce B2B e la sfida del digital export

16 April 2020
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In queste settimane chi sta soffrendo meno, e sta uscendo anzi rafforzato dal momento di emergenza, è l'e-commerce. Per ovvi motivi le vendite online stanno diventando il pane quotidiano anche per tanti che, fino a oggi, non avevano mai avuto troppa dimestichezza con l'e-commerce.
Questo però è un ragionamento che vale soprattutto con il B2C. E per quanto riguarda invece il commercio elettronico B2B?
Abbiamo raggiunto telefonicamente Gianluca Borsotti, CEO di Mister Worker, uno degli esempi più brillanti di e-commerce B2B nel nostro comparto, oltre 50mila attrezzi e utensili di marchi primari venduti in oltre 150 Paesi nel mondo.

"Il nostro core business è legato alle grosse forniture aziendali e, al momento, con il blocco della produzione disposto dalla maggior parte dei Governi, è praticamente tutto fermo - dichiara Gianluca BorsottiE' impressionante come questa emergenza abbia coinvolto Paesi di tutto il globo senza differenze. Io personalmente ho clienti in tutti i Continenti e registro la stessa situazione di stallo in maniera indistinta: per un'azienda come la nostra, che fa oltre l'80% del fatturato fuori dai confini nazionali, è sicuramente un momento complicato". 
 
"Qualcuno suggerisce, in momenti di crisi come l'attuale, di "toccare" i prezzi al ribasso, ma non credo che sia la soluzione - prosegue BorsottiPiuttosto, in questa fase bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per farsi trovare pronti, a emergenza superata, per fornire i prodotti e i servizi che il mercato era abituato a ricevere, anche se, dopo questo evento straordinario, credo che nulla sarà più come prima".

"Mi riferisco ai rapporti commerciali come li abbiamo sempre intesi e cioè incontri durante fiere affollate, perchè non sarà più consentito e probabilmente non sarà più neanche concepito dagli stessi protagonisti. Il distanziamento favorirà quei format che da sempre hanno premiato contatti riservati e non 'di massa' - conclude il CEO di Mister WorkerInoltre, credo che il digital export sia la strada che dovrà essere battuta in futuro da tante aziende, e da questo punto di vista Mister Worker potrà partire avvantaggiato per il lavoro svolto fino ad oggi. Ci troveremo tutti di fronte a una grossa sfida: noi siamo pronti".

L'intervista completa sarà pubblicata sul prossimo numero di Ferramenta&Casalinghi