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Mercato ferramenta: le vendite nel primo semestre

22 July 2026
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Assofermet Ferramenta ha diffuso i dati delle vendite relativi al primo semestre dell'anno, con un confronto sulllo stesso periodo del 2025, da cui emergono diversi trend in base alle singole merceologie.

Lo scenario economico

Nel primo semestre 2026, lo scenario economico è stato condizionato dalle tensioni geopolitiche internazionali che hanno determinato un nuovo aumento dei prezzi dell'energia e maggiore volatilità sui mercati.
La crescita economica in Italia è proseguita a ritmi moderati, pur in un contesto caratterizzato da inflazione ancora sostenuta, tassi di interesse elevati e persistente incertezza sulle prospettive economiche. In questo scenario, imprese e consumatori hanno mantenuto un approccio prudente negli investimenti e negli acquisti, influenzando in modo differenziato l'andamento dei vari comparti del mercato della ferramenta.
In più, il settore delle costruzioni continua a risentire della progressiva conclusione delle misure straordinarie di incentivo che avevano sostenuto il mercato negli anni passati, con riflessi anche sulla domanda di numerose categorie merceologiche distribuite dal canale ferramenta.

Commento e interpretazione dei dati

L'analisi del primo semestre 2026 evidenzia un mercato eterogeneo, nel quale convivono comparti in crescita e settori in decremento.
Il comparto Sicurezza registra la migliore performance (+4,36%), confermando un trend positivo già osservato nei periodi precedenti. Cresce infatti la domanda di soluzioni per la protezione di abitazioni e aziende, sostenuta da una crescente attenzione verso la sicurezza degli ambienti e dalla continua evoluzione tecnologica del settore.
Nell’ultimo periodo il mercato ha visto una significativa diffusione di serrature evolute, sistemi antifurto e dispositivi smart, in linea con la crescente integrazione della domotica e delle tecnologie digitali negli edifici residenziali e commerciali.

Positivo anche il Materiale elettrico (+2,93%), che consolida il buon andamento registrato nei periodi precedenti, mentre il settore Garden (+1,85%) mantiene una crescita moderata.
Il giardinaggio è ormai diventato una componente stabile del lifestyle contemporaneo: il consumatore italiano percepisce sempre più lo spazio esterno come un'estensione della casa e continua a investire tempo, energie e risorse nella sua cura, andando oltre la tradizionale stagionalità del comparto.

Permane invece una situazione di maggiore difficoltà nei comparti Edilizia (-3,52%), Utensili e macchine utensili (-2,33%) e Bagno idraulica (-1,12%), che registrano le contrazioni più significative del semestre.
I comparti Ferramenta (-0,30%), Casalinghi e piccoli elettrodomestici (-0,10%) e Antinfortunistica e DPI (-0,04%) evidenziano invece variazioni molto contenute, confermando un andamento sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2025.
Nel complesso emerge un mercato selettivo, nel quale i comparti maggiormente orientati ai bisogni della casa, della sicurezza e della qualità degli spazi abitativi mostrano una maggiore capacità di crescita, mentre altri segmenti continuano a muoversi con maggiore cautela.

Prospettive

Per il secondo semestre 2026 si prevede un andamento ancora influenzato dall'incertezza dello scenario economico internazionale e dall'evoluzione delle politiche commerciali che interessano il mercato europeo.
Gli operatori continueranno a confrontarsi con una crescente pressione competitiva, con l'evoluzione dei canali distributivi e con la necessità di mantenere elevati livelli di efficienza gestionale.
A queste sfide si aggiungono la progressiva applicazione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) e le nuove misure di politica commerciale dell'Unione europea, comprese le indagini antidumping su alcune categorie di prodotti provenienti da Paesi extra UE, che potrebbero incidere sui costi di approvvigionamento e sulle strategie di acquisto delle imprese.

Le prospettive appaiono più favorevoli per i comparti legati alla sicurezza, al Garden e, più in generale, ai prodotti destinati alla manutenzione e al miglioramento dell'abitazione.
La crescente attenzione dei consumatori verso la qualità degli spazi domestici, l'innovazione dei prodotti e la diffusione di soluzioni tecnologiche
rappresentano infatti fattori in grado di sostenere la domanda anche nei prossimi mesi.
Per le imprese della distribuzione sarà fondamentale continuare a investire nell'ottimizzazione degli assortimenti, nella digitalizzazione dei processi, nella qualità del servizio e nella capacità di offrire consulenza specializzata, elementi sempre più determinanti per differenziarsi in un mercato caratterizzato da margini contenuti e da una concorrenza crescente.